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Fotovoltaico con accumulo: quando conviene e quanto costa una batteria

fotovoltaico con accumuloIl fotovoltaico con accumulo permette di azzerare i costi della bolletta elettrica (fatta eccezione ovviamente per i canoni fissi). In questo approfondimento vedremo come funziona il fotovoltaico con accumulo, quanto costano le batterie solari e quando conviene installarle.

Come funziona il fotovoltaico con accumulo

Se installi un sistema di accumulo fotovoltaico, l’energia prodotta durante il giorno dai tuoi pannelli solari viene immagazzinata in una batteria. Nelle ore serali potrai così usare l’energia autoprodotta stoccata nella batteria, senza dover ricorrere all’elettricità acquistata dalla rete.

Una volta che l’accumulatore è carico e i consumi domestici serali e notturni sono stati soddisfatti, l’energia avanzata può essere venduta in rete, proprio come avviene con un impianto fotovoltaico senza accumulo.

I tipi di sistemi di accumulo

Esistono due tipi di sistemi di accumulo:

  1. Inverter con accumulo. Si tratta di sistemi che solitamente vengono realizzati in litio. Il vantaggio di questa tecnologia è che il sistema di accumulo è integrato nell’inverter. In questo modo la batteria occupa meno spazio e non è necessario fare grossi lavori.
  2. Pacco batterie esterno. Questi sistemi di stoccaggio dell’energia solitamente sono composti da piombo o gel. Un vantaggio di questa soluzione è il prezzo più basso. Tra gli svantaggi ci sono invece un maggior ingombro di spazio e interventi di installazione più complessi e costosi.

Le migliori batterie per fotovoltaico

Le batterie per il fotovoltaico più durature sono quelle al litio, che garantiscono 5.000 cicli. Questi accumulatori durano fino a 20 anni. Non a caso si tratta di quelli più venduti.

Le batterie al piombo arrivano a fine vita dopo 700-800 cicli (circa 8 anni), mentre le batterie al gel hanno una durata di 2.000 cicli.

Perché conviene installare un impianto fotovoltaico con accumulo

Installare un impianto fotovoltaico con accumulo conviene per diverse ragioni. La prima è che il gestore del servizio elettrico nazionale riconosce una tariffa incentivante più alta a chi consuma l’energia autoprodotta.

Questo purtroppo di sera non è possibile perché mancando l’irraggiamento solare bisogna per forza usare l’energia elettrica acquistata dalla rete. In questo modo rischiamo di vanificare il risparmio ottenuto con l’impianto fotovoltaico, pagando l’elettricità a caro prezzo di sera.

Con un sistema di accumulo invece possiamo continuare a usare giorno e notte l’elettricità prodotta dai nostri pannelli fotovoltaici.

Il fotovoltaico con accumulo conviene soprattutto se vivi in una famiglia numerosa e i tuoi consumi elettrici sono concentrati nelle ore serali e notturne, quando tutti tornate a casa da scuola, dal lavoro o da altri impegni fuori casa.

Un altro vantaggio del fotovoltaico con accumulo è non rimanere mai a corto di energia elettrica. Anche in caso di black-out infatti la batteria continuerà a funzionare e potrai usare l’elettricità accumulata.

 

I costi dei sistemi di accumulo

Per un impianto fotovoltaico su tetto da 3 kW, occorrerà una batteria al litio con una taglia di 5,5 kWh utili 6 kW nominali. Secondo le simulazioni del portale Qualenergia il prezzo per un sistema chiavi in mano, incluso di inverter e altre componenti elettriche, va dai 750-800 ai 1.100-1.200 €/kWh.

Il costo finale della batteria fotovoltaica si aggirerà dunque tra i 5 mila e i 6.500 euro.

La Tesla Powerwall 2 da 14 kWh ad esempio costa circa 7.000 euro. A questi vanno aggiunti 950-2.300 euro per le spese di installazione.

Per le batterie al piombo il costo è più basso, pari a 300-400 €/kWh.

Quanto si risparmia all’anno con un sistema d’accumulo fotovoltaico

Il risparmio con un sistema d’accumulo varia in base ai consumi di energia. Un utente che consuma 5000 kWh/anno risparmierà 300 €/anno. Chi consuma 3000 kWh/anno mediamente risparmierà 200 euro.

In quanto tempo si rientra nell’investimento

Grazie ai risparmi in bolletta si rientra nell’investimento in 8-10 anni. Maggiori sono i consumi e più grande la taglia dell’impianto fotovoltaico, minori saranno i tempi di recupero dell’investimento.

Gli incentivi per i sistemi di accumulo fotovoltaici

Per risparmiare sui costi delle batterie fotovoltaiche, potete usufruire del bonus fiscale del 50% per gli interventi di risparmio energetico. Oltre agli incentivi nazionali, in base alla vostra area di residenza, potreste aver diritto anche ad incentivi regionali. La Regione Lombardia ad esempio riconosce incentivi fino a 3 mila euro ai cittadini che installano un sistema di accumulo.

 

 

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