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Auto in affitto, conviene? Ecco come funziona e quanto si risparmia

auto in affitto

A causa della crisi economica e della poca stabilità lavorativa degli italiani, negli ultimi anni si stanno sviluppando dei mercati paralleli a quelli tradizionali. Se fino a qualche tempo fa prendere un’auto a noleggio era una pratica destinata a durare pochi giorni, il noleggio a lungo termine sta diventando adesso sempre più comune. Questa strategia consiste nel prendere un’auto in affitto, esattamente come avviene per le case. Prendere un’auto in affitto comporta diversi vantaggi e svantaggi. Molti costi che normalmente sarebbero a carico del proprietario dell’auto sono compresi nel prezzo; d’altro canto però non si diventa mai proprietari del mezzo. Andiamo a studiare meglio questa forma contrattuale.

In cosa consiste il contratto di auto in affitto

Il noleggio a lungo termine, o contratto di affitto per l’automobile, consiste in un accordo tra concessionaria e privato per noleggiare un mezzo per un lungo periodo. Di solito si parla di più di un anno, anche se difficilmente sarà possibile affittare l’auto per meno di 3 anni. Ci sono alcune limitazioni come un range di chilometri limitato e vari pacchetti da sottoscrivere nel prezzo totale dell’affitto. Di solito c’è bisogno di dare un anticipo. L’affitto ha cadenza mensile e non cambia per tutta la durata del contratto.

I vantaggi

Prendere un’auto in affitto sgrava il proprietario di numerose spese che normalmente dovrebbe pagare di tasca sua. Di solito i servizi già coperti al momento della stipula del contratto sono:

  • esenzione dal bollo auto;
  • manutenzione ordinaria e straordinaria (fatti salvi i casi di incidenti, ma questo punto lo svilupperemo più avanti);
  • assicurazione Rc Auto;
  • assistenza stradale;
  • assicurazione kasko, furto e incendio.

In sostanza il vantaggio di prendere un’auto in affitto sta nella copertura di tutti i costi extra. Oltre ovviamente al non dover pagare per intero un’auto normalmente costosa. Se dunque ci fosse un guasto meccanico non dovuto ad una guida troppo aggressiva, i costi del meccanico sarebbero coperti dalla concessionaria. Non si pagano assicurazione e bollo, dunque centinaia di euro risparmiati ogni anno. E anche le spese impreviste, come un guasto in autostrada, sono completamente coperte.

Gli svantaggi

Essenzialmente gli svantaggi sono due. Il primo è che non si diventa mai proprietari dell’auto. Per tutta la durata del contratto infatti l’auto verrà pagata, ma poi alla scadenza, a differenza per esempio del leasing, non c’è modo di riscattarla e diventarne proprietari, ma l’auto deve tornare alla concessionaria. Il secondo svantaggio è che determinate spese vengono coperte da un uso oculato del mezzo. In altre parole la manutenzione ordinaria e straordinaria viene coperta, se però c’è da sostenere il costo di una riparazione dovuta ad un incidente in cui l’automobilista ha torto ed ha provocato l’impatto, questa non è coperta. Inoltre ci sono delle penali da pagare se si supera la quantità di chilometri prestabilita. Il che fa sì che l’auto in affitto sia conveniente per chi guida poco, ma chi usa l’auto tutti i giorni per lavoro non è molto avvantaggiato.

Quanto costa

I prezzi dell’auto in affitto variano a seconda di numerose variabili. Dipende infatti non solo dal modello di auto, ma anche dalla cilindrata, dalla città in cui si intende usarla, dal blocco dei chilometri concordato, dalla durata del noleggio e così via.

Per avere qualche idea, un’utilitaria molto comune come una Fiat Panda costa intorno ai 160 euro al mese, con un limite di 30 mila km. Un’auto di fascia più alta come l’Audi A4 può costare tra i 450 e i 550 euro al mese con un limite da 60 mila km in su. Una via di mezzo come la Renault Kadjar costa sui 300 euro circa al mese ma con un limite di soli 15 mila km. In generale se si cerca un’auto senza pretese si può trovare a meno di 200 euro al mese, a cui va aggiunto un anticipo che raramente scende sotto i 2000 euro.

A questo punto la domanda che in molti si pongono è: l’auto in affitto conviene? A conti fatti, se non usate molto l’auto e non avete grandi capitali a disposizione la nostra risposta è sì. Pagando 200 euro al mese per 3 anni, comprendendo anche i 2000 euro (medi) di anticipo, si pagherà in tutto 9000 euro circa che normalmente non bastano a coprire il costo dell’auto nuova. Da non sottovalutare il fatto che in questi 9000 euro saranno comprese tutta una serie di spese che normalmente sarebbero a carico dell’acquirente, prima fra tutte l’assicurazione. Inoltre con questo metodo si è consapevoli che ogni 3-5 anni si ha sempre a disposizione un modello nuovo, con la massima efficienza e le ultime tecnologie disponibili.

Foto: Pixabay

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