Vaccino per il morbillo da adulti: tutto quello che devi sapere

di Paola Pagliaro
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vaccino per il morbillo iniezioneIl vaccino per il morbillo da adulti assicura protezione da una malattia esantematica che purtroppo in Italia è tornata a contagiare decine di persone per via del calo della copertura vaccinale. Secondo i dati del Ministero della Salute nel 2017 si è registrato un aumento dei casi del 239% rispetto al 2016.

L’Agenzia di Tutela della Salute della città metropolitana di Milano in un approfondimento ha chiarito tutti i dubbi che posso confondere le idee agli adulti che vogliono vaccinarsi contro il morbillo. Vediamo insieme i consigli degli esperti.

Non ricordo se ho avuto il morbillo da piccolo: cosa devo fare?

Innanzitutto è bene sapere che se non ricordi di aver avuto il morbillo da piccolo hai davanti due possibilità. La prima è sottoporti a un esame del sangue che rilevi la presenza degli anticorpi del morbillo. In base al risultato potrai poi effettuare o meno il vaccino per il morbillo.

La seconda possibilità salta il passaggio del test dell’immunità per il morbillo. Effettuare il vaccino anche se hai avuto il morbillo da piccolo infatti non comporta alcun rischio.

Non ricordo se sono stato vaccinato per il morbillo

Se hai perso il certificato vaccinale o i tuoi genitori non si ricordano quali vaccinazioni hai già fatto da bambino, vaccinarti nuovamente contro il morbillo non è pericoloso. Ciononostante parlane sempre prima con il tuo medico di famiglia, perché in alcuni casi potrebbe essere consigliabile fare il test degli anticorpi contro il morbillo.

Quale vaccino è disponibile contro il morbillo?

Una volta deciso di vaccinarti, devi sapere che la protezione disponibile è il vaccino contro morbillo-parotite-rosolia (MPR). Al momento infatti non esiste un vaccino singolo. Il vaccino viene somministrato per via sottocutanea.

Quanto costa il vaccino per il morbillo da adulti?

Per i costi del vaccino per il morbillo da adulti rivolgiti alla tua ASL. Ogni Regione ha il suo tariffario. In Lombardia il vaccino contro il morbillo è gratuito per le donne in età fertile e per i soggetti a rischio, quali soggetti immunodepressi e alcune categorie professionali più esposte al rischio di contagio.

Dopo la prima dose la seconda dose viene somministrata dopo almeno 4 settimane. Alla seconda dose la protezione dal morbillo arriva al 97%. Nell’adulto tuttavia è sufficiente una sola dose.

Puoi effettuare il vaccino per il morbillo da grande anche quando sei stato già a contatto con una persona malata. Per evitare di ammalarti in questo caso ti basterà farlo entro 72 ore dal contatto.

Quando non devi fare il vaccino contro il morbillo da adulto

Se invece da piccolo sei stato vaccinato contro il morbillo e ne hai le prove, cioè il certificato vaccinale o l’esito del test degli anticorpi, non è necessario che tu faccia altri vaccini o richiami per essere protetto dalla patologia.

Controindicazioni alla vaccinazione contro il morbillo

In alcuni casi il medico può rimandare la vaccinazione, ad esempio se hai la febbre o altre malattie in corso. Il vaccino inoltre non viene effettuato alle persone che hanno il sistema immunitario gravemente indebolito da virus come l’HIV o da terapie antitumorali.

Il vaccino non va effettuato nemmeno dai soggetti allergici alle sue componenti. Se sei allergico alle uova puoi invece vaccinarti.

Il vaccino è controindicato alle donne incinte. Dopo essersi vaccinate bisogna lasciar passare un mese dalla vaccinazione.

I rischi del vaccino contro il morbillo da adulti

Riguardo ai rischi del vaccino contro il morbillo da adulti gli esperti dell’ATS rassicurano: gli effetti collaterali gravi si verificano solo in una su un milione di dosi. In ogni caso le complicanze del morbillo da adulti sono di gran lunga superiori ai rischi dei vaccini, come purtroppo dimostrano i decessi che ancora si registrano per questa malattia infantile.

Il morbillo in un caso su mille causa gravi danni al sistema nervoso centrale. In un caso su 3000 provoca la morte a causa di polmonite ed encefalite. La mortalità è rimasta quella di 40 anni fa, perché non esiste una cura contro il morbillo.

Reazioni avversione al vaccino anti MPR

Le reazioni avverse al vaccino anti MPR nella quasi totalità dei casi sono di lieve entità e passeggere. Tra gli effetti collaterali più comuni ci sono il dolore e il gonfiore nella sede di iniezione.

Nel 5-15% dei casi compare febbre a distanza di 6-12 giorni. Altri sintomi che si possono notare sono un’eruzione cutanea e un ingrossamento dei linfonodi, che scompare spontaneamente.

Entro 2 mesi dalla vaccinazione possono insorgere dolori alle articolazioni soprattutto nelle donne con una predisposizione al disturbo.

Infine, un altro effetto collaterale può essere la riduzione del numero di piastrine. Anche questa condizione, nota come piastrinopenia, è transitoria. Non c’è invece alcuna correlazione tra il vaccino anti-Mpr e l’autismo.

Vaccinatevi contro il morbillo: l’appello dei medici agli adulti

A invitare gli adulti a vaccinarsi contro il morbillo sono tanti medici illustri. Tra questi il professor Roberto Burioni, che si batte da tempo pubblicamente per combattere il complottismo diffuso dal fronte no vax in rete.

Anche il professor Gianni Rezza, direttore del dipartimento Malattie Infettive Istituto Superiore di Sanità, insiste sull’importanza di vaccinarsi anche da adulti. Rezza spiega che vaccinarsi da adulti contro le malattie esantematiche è ancora più importante. Chi non ha avuto il morbillo da piccolo rischia infatti di contrarlo in una forma più grave da grande.

Uno studio della Bocconi ha dimostrato che per prevenire nuove epidemie di morbillo occorrerebbe vaccinare anche gli adulti, soprattutto i malati cronici. Ben 3 milioni di italiani tra i 15 e i 39 anni sono infatti a rischio di contrarre la malattia.

Fonte: ATS; Huffington Post; RAI

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