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La tua vagina puzza? Ecco cause e rimedi per il cattivo odore intimo

cattivo odore intimoSe la tua vagina puzza non disperare. Anche se cattivo odore dalla vagina è un problema imbarazzante, soprattutto se capita durante o dopo un rapporto sessuale, può essere risolto facilmente. In questo approfondimento conosceremo le cause di un odore intimo sgradevole e i rimedi naturali più efficaci consigliati dai medici.

L’odore normale della vagina

Innanzitutto è bene ricordare che la vagina ha un profumo particolare, proprio come la bocca e la pelle. Tutto il nostro corpo emana degli odori. Voler eliminare o coprire completamente l’odore vaginale normale con prodotti aggressivi e profumi non è una buona idea.  Un profumo deciso, in parte è dovuto ai feromoni, che funziona da richiamo sessuale, comunicando ad esempio lo stato di fertilità. Per questo l’odore vaginale può cambiare durante il ciclo, in menopausa o durante la gravidanza.

In alcuni casi l’odore della vagina crea imbarazzo perché è più forte e pungente, al punto da essere percepito anche dagli altri. In questi casi è bene capire qual è il problema. L’odore normale della vagina ricorda il profumo del muschio, dalle note decise ma non troppo pungenti. Se questo odore aumenta d’intensità e diventa sgradevole è il caso di parlarne con il tuo medico di famiglia o con il ginecologo.

Vaginosi batterica: quando la vagina odora di pesce

Tra le cause principali di un cattivo odore dalla vagina c’è la vaginosi batterica. Questa infezione vaginale è molto comune tra le donne in età fertile. In questo caso la vagina odora di pesce e possono svilupparsi anche altri sintomi come prurito e bruciore.

Questa infezione è causata da uno sconvolgimento dell’equilibrio chimico della vagina, che causa la proliferazione dei batteri. Una volta effettuata la diagnosi della vaginosi batterica, il medico può prescriverti degli antibiotici. La cura eliminerà anche il cattivo odore. Altri rimedi per prevenire e combattere l’odore di pesce causato dall’infezione vaginale sono:

  • Non usare lavande vaginali. Le docce vaginali, note anche come irrigazioni, sono sempre più impiegate per liberarsi dai cattivi odori intime, ma spesso ottengono l’effetto contrario stravolgendo il delicato equilibrio dei genitali.
  • Per lo stesso motivo non usare nemmeno profumi e tamponi profumati. Si tratta di prodotti aggressivi che non vanno adoperati da persone delicate, soggette a infezioni.
  • Anche se la vaginosi batterica non è una malattia trasmessa sessualmente, i medici consigliano di limitare il numero di partner sessuali e di fare sesso protetto per non alterare l’equilibrio batterico della vagina.

Vagina che odora di birra o dolci: la colpa è dei lieviti!

Se l’odore della tua vagina ricorda quello della birra, del pane, del miele, della farina o dei dolci potresti aver preso un’infezione genitale da lieviti. Queste infezioni se non vengono curate tendono a peggiorare con il tempo. A volte sono accompagnate da altri sintomi come un forte bruciore, prurito, secchezza vaginale e perdite vaginali che ricordano la consistenza della ricotta.

In questi casi gli antibiotici non sono una buona soluzione perché ucciderebbero i batteri buoni che vivono nella vagina, portando alla proliferazione dei lieviti. Le infezioni da lieviti si curano con farmaci da banco e rispettando le stesse regole valide per la vaginosi batterica: niente docce vaginali e profumi aggressivi.

Inoltre è bene non fare sesso orale con persone che hanno il mughetto. Questa infezione da candida colpisce il cavo orale. Un’altra buona abitudine è asciugarsi sempre bene dopo aver fatto il bidet e non rimanere a lungo con addosso il costume bagnato. Questo perché i lieviti proliferano proprio negli ambienti umidi.

Le infezioni sessualmente trasmissibili che causano un cattivo odore vaginale

Alcune infezioni sessualmente trasmissibili, in particolare la tricomoniasi, causano un cambiamento dell’odore della vagina. Se noti una variazione di qualsiasi tipo che non passa nel giro di qualche giorno fai un salto dal medico per sicurezza. Vai dal medico se oltre al cattivo odore noti altri sintomi come irritazione, bruciore, prurito e secrezioni.

Come cambia l’odore della vagina in menopausa

Se ti sembra che l’odore della vagina sia cambiato in menopausa e sia più rancido, parlane con il tuo ginecologo senza imbarazzo. Parla con il medico anche se avverti bruciore quando fai la pipì o all’improvviso provi dolore durante i rapporti sessuali. Può trattarsi di un’infezione da lieviti o batterica. I cambiamenti ormonali in menopausa possono infatti esporre a un rischio maggiore di infezioni.

A volte invece la colpa è di una cattiva igiene intima. In questo periodo della vita di una donna, delicato sia dal punto di vista fisico che psicologico, può capitare di trascurare la cura del corpo. Valuta con il tuo ginecologo se seguire una terapia ormonale sostitutiva per ridurre i sintomi della menopausa che ti creano disagio.

Come ridurre il cattivo odore intimo

Per ridurre il cattivo odore vaginale, oltre a curare eventuali infezioni e altre malattie che ne sono la causa, presta particolare attenzione alla tua igiene intima e segui questi accorgimenti:

  • Usa un detergente intimo delicato e senza profumo per non alterare il pH della vagina.
  • Quando ti pulisci effettua un movimento dalla vagina verso l’ano e mai viceversa per evitare di spostare residui di feci e batteri verso la vulva.
  • Urina dopo aver fatto sesso.
  • Fatti la doccia dopo aver fatto esercizio fisico e ogni volta che hai sudato perché il sudore aumenta il cattivo odore. La stessa sudorazione nelle parti intime è di per sé una causa del cattivo odore.
  • Tra una doccia e l’altra lava la vagina solo con acqua facendoti il bidet o con una salviettina imbevuta d’acqua.
  • Cambia ogni giorno la biancheria intima. Se le mutandine rimangono spesso umide cambiati gli slip anche più volte al giorno. Non lavare la biancheria intima con detersivi aggressivi ed eccessivamente profumati.
  • Chiedi al tuo medico se è il caso di assumere dei probiotici per riequilibrare i batteri buoni nell’organismo, prevendendo le infezioni vaginali che portano la vagina a puzzare.
  • Usa biancheria intima di cotone e non indossare abiti stretti. Gli indumenti aderenti intrappolano sporco, feci e altri materiali organici che non hanno un buon odore.
  • Bevi tanta acqua per prevenire la crescita dei batteri e ridurre la puzza del sudore.
  • Limita il consumo di caffè, cipolle e cibi molto zuccherati. Questi ultimi favoriscono la crescita dei lieviti che causano le infezioni vaginali.
  • Quando ti fai il bidet usa poco detergente e molta acqua.
  • Non usare deodoranti intimi per non alterare il pH vaginale.

Cosa fare quando il cattivo odore intimo è causato dal ciclo

Quando hai le mestruazioni la tua vagina potrebbe avere un odore più forte, simile a quello del ferro o dell’ammoniaca. In questo caso per ridurre i cattivi odori puoi:

  • Cambiare spesso l’assorbente esterno o il tampone interno. Cambiare spesso l’assorbente esterno è importante perché, oltre a essere maleodoranti, se ci si sta seduti troppo a lungo sopra aumentano il rischio di infezioni.
  • Preferire gli assorbenti interni o le coppette mestruali, che riducono al minimo i cattivi odori.

Consigli per ridurre i cattivi odori vaginali durante i rapporti sessuali

Se durante i rapporti sessuali la tua vagina puzza di pesce potrebbe trattarsi di un’infezione. Alcune donne sentono un odore sgradevole ma meno intenso. In questi casi la colpa potrebbe essere di alcuni tipi di lubrificanti o del contatto tra lo sperma e i fluidi vaginali. Per risolvere il problema:

  • fai indossare il profilattico al tuo partner;
  • non usare lubrificanti profumati;
  • lavati con acqua dopo il rapporto sessuale.

Fonti: MedicalNews Today; Mayo Clinic; Scary Symptoms

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