Home / Attualità / Scienza e tecnologia / Seo, 10 regole per farlo bene

Seo, 10 regole per farlo bene

seo
Credits: Visionova

Quando cerchiamo le specifiche di un nuovo elettrodomestico, informazioni sull’automobile dei nostri sogni o semplicemente i prezzi di complementi di arredo che ci interessano, cosa facciamo? Usiamo Google e digitiamo le parole chiave per accedere dopo pochi secondi a una quantità praticamente infinita di contenuti, informazioni, offerte, prezzi e promozioni, che ci danno la possibilità di intraprendere un percorso di acquisto più veloce, comodo e consapevole. Una procedura diventata abituale, che ci consente di risparmiare tempo e – in molti casi – comprare e prezzi più convenienti.

Queste dinamiche hanno ingolosito tantissime aziende – grandi e piccole – attive nel business online, la maggior parte delle quali si affida ogni giorno ad agenzie specializzate in consulenza Seo a Milano, la capitale italiana del web marketing e della Search Engine Optimization, ovvero l’insieme di attività per posizionare e dare visibilità sui motori di ricerca ad un sito web.

Per capire come funziona la ricerca web, dobbiamo tenere a mente 10 regole che aiuteranno il vostro Seo a raggiungere l’obiettivo: la prima pagina di Google!

  1. Realizza contenuti su ciò che davvero interessa agli utenti

Sembra una banalità, ma non lo è. Oggi tantissime ricerche di marketing puntano ad individuare il target di riferimento e le sue necessità, i suoi interessi e il suo comportamento in rete. Anche il Seo analitico può dare il suo contributo. L’esperto Seo saprà analizzare le domande (cosiddette query) che gli utenti fanno ogni giorno sui motori di ricerca, per realizzare piani editoriali e contenuti informativi capaci di intercettare e dare risposta a queste domande.

2. Scrivi in modo semplice e facile da leggere

Metti da parte gli articoli classici, quegli editoriali lunghi e super approfonditi e privilegia:

– semplici domande / risposte

– guide organizzate per passaggi ed elenchi puntati

– video tutorial

Tutti questi esempi sono delle tecniche ad hoc per comunicare l’argomento in modo più agevole e dargli la giusta rilevanza. Il miglior contenuto, ricordiamolo, è quello che soddisfa le esigenze degli utenti. Per capire se la content strategy ha raggiunto l’obiettivo sperato, e i tuoi articoli si sono posizionati bene, prova a inserire le domande su Google e osserva cosa emerge.

3. Includi descrizioni ricche e veritiere

I motori di ricerca hanno algoritmi intelligenti, eppure, per capire bene il contenuto – ed associarlo alle giuste query – hanno bisogno di descrizioni ricche ed esaurienti. Se pubblichi un video, aggiungi sempre qualche riga di didascalia con le giuste parole chiave per dire di cosa si parla nel video. Altrimenti, per quanto il contenuto multimediale sia ben fatto, i motori di ricerca non capiranno di cosa parla e non saranno in grado di classificarlo, penalizzandoti a livello di traffico e posizionamento.

4. Ricorda cosa ti serve per vendere

Fai in modo che i contenuti siano coerenti alla tua attività, con i prodotti e i servizi che proponi. Sembra una cosa ovvia e già sentita, ma moltissimi brand e aziende la ignorano. Lavorano su queries generiche e poco rilevanti. Gli utenti sono interessati a un numero elevato di prodotti, informazioni, topic, digitando infinite queries. Soltanto una piccola frazione di queste sono strategicamente rilevanti a livello Seo. Un web marketing di qualità inizia con un’attenta selezione delle keyword su cui lavorare.

5. Scrivi per il tuo pubblico, senza fare il maestrino

Se il tuo target è un pubblico generico, usa le parole chiave per definire i topic e realizza contenuti facilmente comprensibili: abbandona il gergo complesso e tecnico tipico del business, sii descrittivo e punta alla semplicità. Se, al contrario, il tuo target è rappresentato da esperti e tecnici di un determinato settore, puoi permetterti una narrazione e un vocabolario più “scientifico”. In entrambi i casi, non essere supponente e non usare un tono da genietto.

6. Vendi, ma con eleganza

I contenuti devono essere coinvolgenti e interessanti soprattutto per un motivo: devono aiutarti a migliorare la tua reputazione online, o più semplicemente a vendere. Ogni articolo deve focalizzarsi su un singolo prodotto o servizio. Non usare un tono estremamente commerciale e promozionale, anche perchè spaventeresti il potenziale acquirente. Mostra come utilizzare al meglio un prodotto, dagli valore, fallo in modo gentile e appassiona l’utenza. Punta a dare rilevanza ai nuovi articoli presenti nel tuo negozio, fai in modo che vengano trovati facilmente e che siano davvero utili.

7. Collega gli articoli all’e-commerce

Il link sono una piccola guida per l’utente, che viene orientato alle pagine del sito, ai contenuti informativi e agli approfondimenti sul prodotto. Non essere restio ad utilizzare i link dalle pagine dell’e-commerce fino agli articoli rilevanti, se ciò che hai veicolato è interessante il link non farà altro che condurre l’utente all’area acquisti o alle spiegazioni di utilizzo del prodotto. Fai in modo che i contenuti che crei non distolgano l’attenzione dei clienti e non li scoraggino nella fase di acquisto.

8. Ospita dei contenuti esterni nel tuo sito

Per crescere in valore, popolarità e credibilità, è utile che il tuo sito o blog sia linkato da fonti esterne autorevoli, e che i tuoi stessi contenuti rimandino ad altri siti influenti.

9. Considera la possibilità di pubblicare i tuoi contenuti

Gli analytics parlano abbastanza chiaro: puoi misurare le visualizzazioni dei tuoi contenuti e capire, in base al tempo di permanenza sulla pagina e alla percentuale di rimbalzo, se hanno effettivamente conquistato l’attenzione del tuo pubblico. Se i risultati non ti soddisfano, non scoraggiarti. Puoi continuare a curare con attenzione i tuoi contenuti e farli pubblicare su siti, blog e portali con un’audience consolidato e affezionato, oltre che rilevante per il tuo business. Ovviamente devi individuare fonti del settore. L’obiettivo rimane lo stesso: portare il lettore sul tuo sito attraverso un link.

10. Attenzione a cosa ospiti nel tuo sito

Quando decidi di dare visibilità ad un contenuto che non hai scritto di tuo pugno (o dei tuoi stretti collaboratori) fai attenzione ad alcuni elementi, quali:

  • i tag e i link inseriti nell’articolo

  • l’originalità del contenuto: un duplicato o un semplice copia e incolla da un’altra fonte porterebbe a una perdita di valore del tuo sito lato Seo.

Verificati questi elementi, potrai iniziare delle collaborazioni con portali del settore, blogger e influencer che ti permetteranno di far crescere il tuo business in modo stabile, trasparente e genuino.

Potrebbe interessarti anche:

App per guadagnare camminando

App per guadagnare camminando: quanto paga Sweatcoin

Una passeggiata potrebbe farvi acquistare prodotti gratis. Come? Con un'app!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.