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Soldi e felicità: ricchi e poveri sono diversamente felici

soldi e felicitàI soldi fanno la felicità? No, ma la influenzano. A dirlo è un recente studio sulla relazione tra soldi e felicità. Secondo i risultati della ricerca le persone che guadagnano di più sono felici soprattutto per i loro successi e meriti personali. Chi guadagna di meno invece è più felice per le relazioni sociali. I poveri provano più spesso felicità quando hanno dei rapporti sani e positivi con gli altri.

Ma entriamo nel dettaglio della ricerca pubblicata dall’American Psychological Association sulla rivista Emotion. Lo studio sul rapporto tra soldi e felicità ha coinvolto 1.519 persone. I partecipanti hanno risposto a un questionario sulle 7 emozioni principali collegate alla felicità:

  1. divertimento;
  2. stupore;
  3. soddisfazione;
  4. compassione:
  5. entusiasmo;
  6. amore;
  7. orgoglio.

Le persone hanno riportato con quanta frequenza provavano queste emozioni e in quali occasioni. Rispondendo ad esempio a quanto li trovassero d’accordo frasi come: “Prendermi cura degli altri mi fa avvertire una sensazione di calore nell’anima”.

Dalle risposte si è scoperto che i partecipanti con il reddito più alto tendono a provare emozioni focalizzate su se stessi. Tra queste il divertimento, la contentezza e l’orgoglio. Le persone più povere invece provano più spesso emozioni focalizzate sugli altri. Tra queste compassione, amore, stupore e gratitudine verso la bellezza del mondo.

Soldi e felicità: una relazione con tante variabili

Questi risultati dimostrano che la ricchezza non è associata direttamente e in un solo modo alla felicità. Avere più denaro può però influenzare il tipo di felicità che si prova. Le persone più ricche provano sentimenti positivi per i loro successi personali e per la loro posizione sociale e professionale. Chi è meno ricco invece trova la positività e la felicità nelle relazioni e nel prendersi cura degli altri.

spiega Paul Piff, l’autore dello studio, docente all’università della California di Irvine.

Queste emozioni diverse probabilmente derivano dal fatto che le persone ricche attribuiscono più valore all’essere indipendenti e autosufficienti. Al contrario chi guadagna meno tende a stringere legami più forti con gli altri per affrontare insieme situazioni economiche difficili e ostacoli.

Secondo Piff la povertà ha senza dubbio molte conseguenze negative, tra cui condizioni di salute peggiori. Ciononostante questo studio dimostra che le persone più povere hanno sviluppato dei modi efficaci per reagire alle difficoltà economiche, trovando significato, gioia e valore nelle relazioni.

Fonte: Science Daily

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