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Ranking UEFA 2017: l’Italia punta al secondo posto

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Mai così in alto da almeno 10 anni. Il ranking UEFA, dopo un lungo periodo di Purgatorio, ritorna a sorridere alla Serie A. Alla fine dell’anno 2017 l’Italia è risalita saldamente al terzo posto, recuperato dopo ben 5 anni di arrancamenti, e adesso nel mirino c’è il secondo posto. Ricordiamo che, con le nuove regole, l’importante è rientrare nelle prime quattro posizioni che mandano in Champions League 4 club. Se dunque un “posto al sole” l’Italia lo aveva già guadagnato grazie alla Uefa, adesso si sta riprendendo ciò che le spetta, ovvero un posto tra le grandi d’Europa. Andiamo ad analizzare il ranking UEFA alla fine dell’anno 2017 e le prospettive per i prossimi mesi.

Ranking UEFA 2017: terzo posto assicurato

Come detto in precedenza, dopo 5 anni di quarto posto, l’Italia ha riguadagnato saldamente la terza posizione. Le 6 squadre su 6 qualificate nelle competizioni europee dopo i gironi (solo la Spagna non ne ha persa nemmeno una come noi) ci hanno permesso di scavalcare la Germania. La situazione della Bundesliga è paradossale: a fronte di uno squadrone come il Bayern Monaco, c’è il vuoto dietro. Il Borussia Dortmund è in crisi nera (terzo posto nel girone strappato per i capelli e posizione da metà classifica in campionato). I tedeschi affronteranno l’inizio del 2018 con sole 3 squadre. Già al momento il distacco tra l’Italia e la Germania è di oltre 3 punti. In Europa League ci sarà il doppio incrocio proprio tra italiane e tedesche (Atalanta-Borussia Dortmund e Napoli-Lipsia). Chi uscirà vincitore da questo incrocio determinerà il prosieguo del ranking Uefa.

In ogni caso le 6 squadre italiane contro le tre tedesche dovrebbero garantire alla Serie A un distacco ancora maggiore. Nel mirino attualmente c’è il secondo posto occupato dall’Inghilterra. Al momento la Premier League vanta 6 squadre ancora in gioco, tra le quali il Tottenham che dovrà incrociare proprio la Juventus. La distanza tra Italia e Inghilterra in questo momento è di poco meno di 4 punti, ma alla fine di questa stagione la Premier perderà almeno 2 punti e mezzo nei nostri confronti, quindi le due federazioni si avvicineranno tantissimo.

Mentre in vetta il dominio incontrastato della Spagna sembra irrefrenabile (25 punti di distacco dalla seconda in classifica), l’importante è guardarsi alla spalle. Per poter mantenere le 4 squadre in Champions, bisogna tenere lontana la Francia che è quinta. Per fortuna le squadre francesi ci pensano da sole. A parte l’impressionante PSG, per il resto c’è il nulla cosmico. Sono 4 le squadre francesi ancora in gioco, poche quelle che hanno speranze di arrivare in fondo alle varie competizioni (a parte lo stesso PSG). Anche i punti di distacco dei francesi sono parecchi: 15 dalla Germania e 18 dall’Italia. Insomma, a quanto pare almeno per i prossimi 3 anni non ci saranno problemi.

Dopo i francesi non vi è più nessun pericolo. Al sesto posto si piazza la Russia con ancora 4 squadre in gioco, seguita da Portogallo (solo 3 squadre) e Ucraina (2). Chiudono la top 10 il Belgio che però ha già perso tutti i suoi club e la Turchia a cui ne resta solo uno.

Il ranking UEFA il prossimo anno

Se i campionati finissero adesso, il ranking UEFA reciterebbe: Spagna primissima e irraggiungibile, Inghilterra seconda con 1.3 punti di vantaggio sull’Italia, Germania 3.7 punti sotto la Serie A. Francia a distanza di sicurezza 8.8 punti sotto i tedeschi. Le coppe europee però possono ancora dire tanto, e i risultati della fase eliminatoria possono ancora scombinare le carte in tavola.

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