Denti sensibili: le cause principali e i rimedi contro fitte e dolore

di Paola Pagliaro
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denti sensibili cause rimediI denti sensibili al freddo e/o al caldo possono rendere dolorosi anche momenti piacevoli, come bere una cioccolata calda o mangiare un gelato. A volte anche inspirare aria fredda o mangiare cibi dolci o acidi scatena delle fitte lancinanti e un dolore insopportabile. Il dolore può inoltre comparire quando ti lavi i denti o mentre mangi. Se negli ultimi tempi avverti una maggiore sensibilità dei denti parlane con il tuo dentista, che ti aiuterà a individuare le cause e ti suggerirà i rimedi più efficaci. Nel frattempo leggi da cosa potrebbe dipendere e quali soluzioni ti proporrà il dentista in base alla causa.

Le cause dei denti sensibili

Una delle cause più comuni dei denti sensibili al freddo e al caldo è la perdita dello smalto. Questo strato protettivo, dalla consistenza dura, è una sorta di corazza per i tuoi denti, che ricopre la dentina, la struttura portante del dente. La dentina è coperta dallo smalto e dalla gengiva. Al suo interno si trovano la polpa e dei tubuli che contengono le terminazioni nervose.

Quando lo smalto viene intaccato le terminazioni nervose si ritrovano allo scoperto, facendo avvertire con più intensità il freddo e il caldo. L’esposizione dei nervi a cibi e bevande calde o fredde o a sostanze corrosive, come gli zuccheri contenuti nei dolci, provoca dolore.

Rimedi naturali per i denti sensibili al caldo, al freddo e ai dolci

Per proteggere lo smalto e ridurre l’ipersensibilità dentale i dentisti consigliano di spazzolare i denti delicatamente con uno spazzolino a testina corta e setole morbide. Quando ti lavi i denti il movimento dello spazzolino deve formare un angolo di 45 gradi sulle gengive. Non spazzolare i denti muovendo lo spazzolino in orizzontale da un alto all’altro della dentatura. In questo modo infatti rimuovi non solo la placca, ma anche lo smalto.

La dieta per i denti sensibili

Evita i cibi e le bevande acide che corrodono lo smalto. Tra gli alimenti da evitare assolutamente se hai i denti sensibili ci sono:

  • le caramelle gommose;
  • le bevande gassate e zuccherate; i carboidrati ad alto contenuto di zuccheri.

Quando mangi cibi acidi aspetta un’ora prima di lavarti i denti per evitare di spargere le sostanze corrosive sui denti tramite lo spazzolino. Se devi fare merenda meglio uno yogurt bianco o della frutta ricca di fibre.

Nella dieta per i denti sensibili non devono mancare anche le verdure, il latte e i formaggi. Questi alimenti creano infatti un ambiente umido nella bocca, che combatte la formazione di acidi e batteri. La saliva infatti agisce contro le sostanze che corrodono i denti. Ottime anche le gomme senza zucchero.

Tra le bevande consigliate c’è il tè verde o nero. Consuma cibi e bevande a temperatura ambiente, evitando gli alimenti troppo caldi o troppo freddi.

Cura il bruxismo per ridurre la sensibilità dentale

Il tuo smalto è a rischio anche se digrigni, stringi o serri spesso i denti a causa dello stress. Il digrignamento dei denti, noto come bruxismo, spesso avviene di notte senza che ce ne accorgiamo. Quando i denti urtano ripetutamente l’uno contro l’altro si consumano. In questo caso può essere efficace un bite su misura (un paradenti). In alcuni casi potrebbe essere necessario modificare la posizione dei denti con un intervento, oppure assumere un rilassante muscolare. Chiedi consiglio al tuo medico di famiglia e al tuo dentista.

Occhio allo sbiancamento!

La sensibilità dentale a volte è un problema temporaneo dovuto allo sbiancamento. Se il problema persiste valuta con il tuo dentista se è il caso di distanziare maggiormente i trattamenti sbiancanti o sospenderli per un po’.

A volte è una questione di età e malattie che avanzano…

I denti sensibili al caldo e al freddo sono un problema comune anche dopo i 40 anni, quando le gengive iniziano via via a usurarsi e a ritirarsi, lasciando penetrare i batteri. Così facendo lasciano scoperti i nervi, non protetti dallo smalto.

A volte la recessione è colpa di una malattia gengivale. Parlane con il tuo dentista per valutare se ti serve un trapianto gengivale prima che la gengivite sconfini nella parodontite e ti faccia perdere i denti. Questa procedura consiste nel trapiantare tessuti prelevati dal palato e posizionati nell’area in cui la gengiva si è ridotta.

Le malattie gengivali, causate dall’accumulo di placca e tartaro e dal fumo, non vanno trascurate perché col tempo distruggono l’osso che circonda i denti. Non fumare ed effettua una pulizia dei denti almeno due volte all’anno per rimuovere placca e tartaro.

Un dente rotto è più sensibile

Anche un dente rotto può essere più sensibile al freddo. Questo perché la frattura lascia penetrare le sostanze aggressive fino alla radice scoperta. In questo caso è necessaria un’otturazione. Inoltre è possibile ridurre la sensibilità:

  • usando un dentifricio per denti sensibili;
  • usando una pasta desensibilizzante;
  • applicando un gel al fluoro che rimineralizza lo smalto;
  • otturando le radici scoperte;
  • usando sigillanti dentali, delle resine utili a proteggere dalla placca i molari.

Altri trattamenti per i denti sensibili la rimineralizzazione dentale e la chiusura dei canalicoli tramite laser o ionoferesi. Nei casi gravi il dentista può suggerire il trattamento del canale radicolare, procedura meglio nota come devitalizzazione del dente.

Se hai i denti sensibili non trascurare l’igiene orale

Continua a lavare i denti almeno due volte al giorno e a usare il filo interdentale anche se avverti dolore. Vai dal dentista almeno due volte all’anno per un controllo.

Fonti: WebMD

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