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Il tuo gatto sbava? Ecco da cosa dipende la perdita di saliva

gatto sbava perdita salivaSe il tuo gatto sbava o perde gocce di saliva quando dorme o mentre mangia seguici in questo approfondimento. Ti spiegheremo da cosa potrebbe dipendere e quando è il caso di andare dal veterinario.

Le cause della perdita di saliva nel gatto

Una delle cause più comuni della perdita di saliva nel gatto è un dolore che interessa il cavo orale. A spiegarlo è il dottor Alexander Reiter, docente alla University of Pennsylvania School of Veterinary Medicine di Philadelphia. L’esperto spiega che spesso il gatto sbava quando non riesce a deglutire, o quando prova dolore mentre cerca di ingoiare la saliva.

In questo caso a provocare il dolore e la conseguente perdita di bava potrebbe essere:

  • un tumore della bocca;
  • un’ulcera del cavo orale;
  • una malattia dentale, ad esempio ascessi, gengivite, denti marci;
  • un problema alla lingua.

Il gatto sbava? Occhio a cibi tossici e cavi elettrici!

Secondo la dottoressa  Kathryn McGonigle in alcuni casi (rari) il gatto sbava perché potrebbe aver masticato dei cavi elettrici ed essersi scottato la bocca.

Il dolore, però, non è l’unica causa dell’ipersalivazione, disturbo noto come anche come ptialismo o scialorrea. Il tuo gatto potrebbe aver mangiato un cibo con un brutto sapore o peggio tossico.  Oppure essersi leccato l’antipulci. O ancora: aver avuto un incontro ravvicinato con un parassita urticante come la Processionaria. In questo caso per rigettarlo inizia a sbavare. A volte sono le stesse tossine a causare lesioni alla bocca, provocando una salivazione eccessiva.

Ostruzione dell’esofago, farmaci e malattie

Se il tuo gatto ha la bava alla bocca potrebbe trattarsi anche di un’ostruzione dell’esofago. Quando c’è un corpo estraneo nell’esofago il tuo micio infatti non riesce a ingoiare la saliva, che si accumula nel cavo orale e fuoriesce dalla bocca.

Se hai somministrato dei farmaci al tuo gatto potrebbe trattarsi di un effetto collaterale. Questa reazione avversa capita soprattutto con i farmaci che hanno un sapore amaro e sgradevole.

Restando in tema problemi di salute, quando il gatto sbava potrebbe soffrire di un problema gastrointestinale come la stomatite, di una malattia del fegato o renale come l’insufficienza renale cronica. In questo caso la saliva in eccesso non è tanta. Si accumulerà intorno alle gengive, oppure sotto forma di bolle che fuoriescono tramite il respiro. Altre malattie che causano ipersalivazione sono la rabbia, il botulismo e il tetano.

La perdita di bava durante i viaggi è comune anche nei gatti che soffrono di mal d’auto. Per aiutarlo usa ormoni antistress oppure fatti prescrivere un farmaco per il mal d’auto dal veterinario.

A volte è solo un’emozione!

In casi rari il gatto potrebbe perdere saliva quando è molto eccitato, felice o al contrario quando è nervoso. Ad esempio quando lo coccoli grattandolo dietro le orecchie. Oppure quando in casa ci sono degli estranei. In questo caso è facile capirlo perché si tratta di un comportamento che tende a replicare per tutta la sua vita in queste occasioni.

Quando è il caso di preoccuparsi

Se il tuo gatto perde poca saliva e smette subito, solitamente non c’è motivo di preoccuparti. Devi invece allarmarti se:

  • il tuo gatto non ha mai sbavato e inizia all’improvviso;
  • se la perdita di saliva è tanta e non si ferma;
  • se noti anche altri sintomi e segnali spia di disagio o dolore. Tra questi vomito, difficoltà di masticazione, perdita di appetito, aggressività, alitosi, digrignamento dei gatti.

In tutti questi casi è meglio prenotare una visita dal veterinario per escludere malattie dentali, tumori o altri disturbi più seri.

Fonte: PetMD

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