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Sangue dalle gengive lavando i denti: le cause e i rimedi più efficaci

sangue dalle gengive lavando i dentiPerdere sangue dalla gengive lavando i denti o dopo aver passato il filo interdentale è il sintomo di un cattivo stato di salute dei tessuti della bocca. Ad affrontare l’argomento sul suo blog è la dentista californiana Stefanie Shore. L’esperta spiega che tra le cause principali del sanguinamento delle gengive c’è la gengivite. Questa malattia, nota anche come parodontite, causa una perdita di sangue dalle gengive lavando i denti, usando il filo interdentale, ma anche mentre si mangia o in altri momenti della giornata in cui la bocca non sta compiendo nessuno forzo.

Se non viene curata alla comparsa dei primi sintomi la gengivite si aggrava portando alla malattia parodontale, che può causare la perdita dei denti.  La gengivite si riconosce non solo dalla perdita di sangue, ma anche da altri sintomi che sono:

  • infiammazione delle gengive;
  • gengive delicate;
  • arrossamento delle gengive;
  • gengive infiammate;
  • presenza di pus tra le gengive e i denti;
  • alitosi;
  • denti molli e che si muovono:
  • sensibilità ai cibi e alle bevande calde o fredde;
  • cambiamenti nel modo in cui i denti si incastrano durante la masticazione.

Altre cause delle perdita di sangue dalle gengive

Anche il fumo può causare perdita di sangue dalle gengive. Questo perché il tabacco contiene sostanze chimiche che riducono le difese immunitarie, esponendo a un rischio maggiore di infiammazioni e malattie del cavo orale. Il fumo inoltre rallenta la guarigione in caso di malattie dentali.

A volte la perdita di sangue dalle gengive può verificarsi durante la gravidanza. Questo perché i cambiamenti ormonali causano un maggiore afflusso di sangue alle gengive, che appaiono gonfie, rosse e sanguinanti. Inoltre durante la gravidanza le gengive sono più vulnerabili ai batteri e si è più esposte alla cosiddetta gengivite da gravidanza.

Un’altra causa del sangue dalle gengive è un trauma ripetuto causato dalle protesi dentarie, che magari non aderiscono perfettamente e ci urtano contro.

Anche dopo aver modificato le proprie abitudini di igiene orale si può notare sangue sullo spazzolino o quando si risciacqua la bocca. Ad esempio aver iniziato a usare il filo interdentale oppure aver cambiato spazzolino, scegliendone uno con le setole più dure.

Farmaci che causano sanguinamento delle gengive

Il sangue dalle gengive può essere l’effetto collaterale di alcuni farmaci. Tra questi la warfarina – Coumadin e l’aspirina, che rendono più fluido il sangue e aumentano il rischio di emorragie.

I farmaci anticonvulsivi, i medicinali per il controllo della pressione e gli immunosoppressori portano invece a una maggiore crescita del tessuto gengivale. Il nuovo tessuto è più fragile e tende a sanguinare facilmente durante lo spazzolamento dei denti. Anche gli antidepressivi, gli antistaminici e farmaci per la cura dell’ipertensione arteriosa possono causare malattia parodontale, perché provocano secchezza delle fauci. Infine, i farmaci chemioterapici possono causare sanguinamento delle gengive.

Le malattie che fanno sanguinare le gengive

A volte il sanguinamento delle gengive è dovuto a una malattia che impedisce la corretta coagulazione del sangue. Tra queste l’emofilia e la malattia di von Willebrand. In questo caso una terapia a base di fattori di coagulazione risolverà il problema. Anche la leucemia può causare perdita di sangue dalle gengive. Questa forma di cancro riduce infatti il numero di piastrine, elementi del sangue cruciali per arrestare le emorragie in caso di ferite.

Il diabete è un’altra malattia che causa perdita di sangue dalle gengive, perché riduce la capacità dell’organismo di combattere i batteri che si formano nella bocca.

Occhio anche allo stress che porta a produrre sostanze chimiche che portano all’infiammazione e mangiare sostanze più zuccherate, fumare di più e bere alcolici. Tutte cattive abitudini che fanno ammalare le gengive.

Se la tua pelle e i tuoi occhi hanno un colorito giallo, ti fa male il fegato e perdi peso, potrebbe trattarsi di cirrosi epatica. Questa malattia impedisce al fegato di liberare l’organismo dalle tossine. La gengivite, infine, può essere ereditaria. Questo però non significa che non puoi intervenire. Curando l’igiene orale e la dieta il problema infatti si può risolvere.

Non saltare mai a conclusioni affrettate e non allarmarti se noti sangue sullo spazzolino. Nella maggior parte dei casi la perdita di sangue dalle gengive è dovuta a una cattiva igiene orale e a una gengivite. Vai dal medico di famiglia se noti altri sintomi e sarà lui a suggerirti se servono altri esami per una diagnosi o se hai solo bisogno di andare dal dentista e curare meglio la tua igiene orale.

Come evitare la perdita di sangue quando si usa il filo interdentale

La dottoressa Shore avverte che se vedi del sangue quando ti risciacqui la bocca dopo aver usato il filo interdentale le tue gengive non sono sane. Normalmente infatti le gengive sono in grado di tollerare il passaggio del filo interdentale senza sanguinamento.

Scegli un filo interdentale delicato e non cerato di ottima qualità. Anche se i primi giorni in cui lo usi vedi del sangue quando sputi l’acqua nel lavandino, devi continuare a passare il filo interdentale regolarmente. Dopo una settimana di utilizzo la perdita di sangue infatti scompare.

La rimozione dei batteri e della placca ti aiuterà a mantenere le gengive sane, riducendo anche il problema del sanguinamento. Se non viene rimossa spesso, infatti la placca si trasforma in tartaro, che ha una consistenza più dura e irrita le gengive. Ricorda che il filo interdentale va usato almeno una volta al giorno.

Rimedi per il sanguinamento delle gengive

Altri rimedi per il sanguinamento delle gengive sono:

  • lavarsi i denti due volte al giorno con un dentifricio al fluoro;
  • usare uno spazzolino con setole morbide;
  • spazzolare i denti con delicatezza senza fare troppa pressione;
  • usare il filo interdentale con delicatezza, evitando di sfregarlo con troppa forza nello spazio tra i denti;
  • usare un colluttorio antisettico;
  • andare dal dentista per un controllo almeno ogni sei mesi;
  • lavare i denti dopo ogni pasto se si soffre di malattie gengivali;
  • mangiare sano;
  • bere molta acqua;
  • evitare cibi e bevande zuccherate perché aumentano il rischio di placca;
  • lavare i denti dopo aver consumato cibi zuccherati per impedire la formazione della placca;
  • consumare frutta e verdura, riducendo il consumo di carboidrati semplici.
  • smettere di fumare;
  • se il problema è causato dalla dentiera e dalle protesi che si muovono, sciacqua la bocca con acqua salata e poggia degli impacchi caldi sulle gengive per placare il dolore. Vai il prima possibile dal dentista per farti fare protesi su misura o riadattare quelle attuali.

Fonti: Shore Dentistry; WebMD

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