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Cambiare euro in dollari in Italia: dove conviene e costi

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cambiare euro in dollari

State per partire per l’estero e un dubbio vi assale: come farò a pagare in contanti? Anche se le carte di credito, specialmente negli Stati Uniti, sono accettate praticamente ovunque, il buon senso ci consiglia di tenere in tasca un po’ di contanti. Chiunque abbia viaggiato almeno una volta fuori dall’Unione Europea sa che cambiare euro in dollari (o anche in altre valute) direttamente in aeroporto o in stazione è poco conveniente. I cambiavalute degli aeroporti infatti hanno dei tassi di cambio molto sfavorevoli. Solitamente infatti il cambiavalute trattiene una quota fissa (che può arrivare fino a 15 euro!) più una percentuale. In questo modo cambiare gli euro in un’altra valuta può arrivarvi a costare anche più del 10%.  Dove conviene dunque cambiare euro in dollari? Per fortuna ci sono diverse alternative.

Dove conviene cambiare valuta in Italia

Il primo posto in cui vi consigliamo di recarvi è la vostra banca. Non tutte le banche offrono questo servizio, ovviamente quelle più piccole saranno sprovviste di valuta straniera. Ma se avete il conto in una banca di livello nazionale sicuramente ci sarà questa possibilità. Basta telefonare prima in banca e prenotare il cambio valuta. A volte, per importi contenuti, inferiori ai 1000 euro, non c’è nemmeno la necessità di prenotare il cambio perché i dollari (e le altre principali monete) sono già disponibili. Precisiamo di chiamare la banca nella quale avete il conto perché la maggior parte delle banche che offre questo servizio lo offre solo ai propri correntisti. Ai clienti che non hanno il conto in quella banca potrebbero offrire tariffe più elevate o anche non offrire affatto il cambio moneta. La mia banca, la Sella, propone una commissione fissa di 4,16 euro. Le altre banche hanno tassi simili, decisamente convenienti. Solitamente non si superano i 10 euro comprendendo le commissioni in percentuale. Anche Poste Italiane offre lo stesso servizio con un costo di 6 euro fisso più uno scarto sul cambio del 4%. Persino alcuni negozi e hotel offrono il cambiovaluta, ma le commissioni sono di solito tra le più alte in circolazione.

Se la vostra banca non offre questo servizio, o non avete un conto in banca, ci sono delle alternative. Una è rappresentata dai servizi di prenotazione online di cambio valuta. Esistono diversi siti internet in cui cambiare euro in dollari e nelle altre principali monete mondiali gratuitamente. In realtà il servizio è gratuito almeno nominalmente perché in realtà il tasso di cambio applicato tiene già conto di una commissione, seppur minima. Si prenota il cambio su internet o per telefono e si va a ritirare la valuta corrispondente. L’unico disagio è che i punti di ritiro del denaro sono solitamente in posti scomodi da raggiungere. Per la maggior parte sono aeroporti, se si tratta degli stessi scali che potreste prendere per partire vanno bene, ma se si tratta di aeroporti diversi allora può diventare un problema.

Cambiare euro in dollari all’estero

È possibile cambiare euro in dollari anche una volta sbarcati negli USA. È infatti possibile recarsi in qualunque banca americana e farsi cambiare la valuta. Ovviamente non c’è bisogno di avere il conto corrente in quella banca, però i costi e i tassi di cambio sono imprevedibili. Per le strade della maggior parte dei Paesi, in particolare nelle città con forte afflusso turistico, ci sono dei money exchange, o cambiavalute, non molto diversi da quelli degli aeroporti. Lì è possibile cambiare gli euro in qualsiasi valuta a prezzi più convenienti di quelli degli scali. Il problema è che non sono presenti in tutte le città e non vi è una collocazione precisa, quindi meglio non farci affidamento completamente. Inoltre non c’è una disciplina unica in tutte le città. Per esempio in alcuni Paesi meno “cari” la commissione richiesta può essere del 3%, in altri Paesi, come gli Stati Uniti, si può salire fino al 20% (come nel caso della città di New York).

Probabilmente il metodo più economico per avere contanti all’estero è prelevare presso gli ATM con la propria carta bancomat. Non tutti i circuiti sono abilitati, quindi informatevi presso la vostra banca prima partire.

Foto: Pixabay

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