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Feci a palline piccole, dure o morbide: quali sono le cause e i rimedi

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Le feci a palline piccole e dure sono il tipico sintomo della stitichezza. Se soffri di questo disturbo, molto comune e solitamente non grave, i tuoi movimenti intestinali sono più lenti o meno frequenti. Questo significa che vai al bagno meno volte rispetto alla media.

Quante volte bisogna andare al bagno?

La frequenza delle evacuazioni può variare molto da persona  a persona. Alcune persone fanno la cacca 3 volte al giorno, altre 3-4 volte alla settimana. Non andare in bagno per tre o più di tre giorni rende più difficili le evacuazioni, perché le feci sostano di più nell’intestino e da molli diventano dure. In questo caso è più probabile notare feci a palline dure.

I sintomi della stitichezza

Queste possono causare dolore e perdita di sangue dall’ano quando vai in bagno. Alcune persone riferiscono di provare come la sensazione di un oggetto tagliente o di una piccola pietra appuntita che passa attraverso l’ano, provocando un dolore allucinante.

Se soffri di stitichezza, oltre alle feci a palline, potresti provare altri sintomi:

  • difficoltà ad andare in bagno che ti costringe a sforzarti;
  • mal di pancia;
  • gonfiore addominale;
  • la sensazione di non aver mai espulso tutto, che ti porta a cercare di rimuovere le feci dall’ano aiutandoti con le dita o a premere sulla pancia.

Cause delle feci a palline

Altre cause delle feci dure e piccole a pallini, note anche come feci caprine, sono:

  • gravidanza;
  • disordini alimentari;
  • cambi repentini di abitudini alimentari o di stile di vita;
  • vita sedentaria;
  • viaggi;
  • abuso di lassativi;
  • uso di alcuni farmaci, come gli antiacidi con calcio o alluminio, i narcotici e gli antidepressivi, o di integratori di ferro;
  • sindrome dell’intestino irritabile;
  • problemi ai muscoli o ai nervi dell’apparato digerente;
  • ipotiroidismo, cioè quando la tiroide che funziona troppo lentamente.
  • infezioni virali, batteriche o causate da funghi. In questo potresti notare feci a palline molli e morbide.

A volte la stitichezza è legata a malattie più gravi come la sclerosi multipla, o a malattie neurologiche come il morbo di Parkinson. Consultati con il tuo medico per capire qual è la causa delle feci dure e piccole. Non prendere lassativi senza aver chiesto il parere del tuo medico di famiglia o aver chiesto consiglio al tuo farmacista di fiducia.

Rimedi per le feci a palline dure

Per risolvere il problema delle feci a palline dure i medici consigliano di intervenire su tutte le cause e i fattori di rischio della stitichezza.

Questo disturbo spesso è causato da una dieta povera di fibre o da una scarsa idratazione. Per prima cosa quindi è bene bere almeno due litri di acqua al giorno e aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre. Consuma più cereali integrali, legumi, frutta e verdura.

Se mangi troppi latticini, considera con il medico se è il caso di ridurre il consumo. Anche lo stress può causare stitichezza. Non trattenere mai la cacca troppo a lungo. Cerca di mangiare sempre alla stessa ora e di andare a dormire a orari regolari. Inoltre all’ora in cui solitamente vai in bagno, fai in modo di trovarti a casa o in un altro posto in cui ti senti a tuo agio e c’è una toilette.

Tra i rimedi naturali contro le feci a palline piccole e dure gli esperti consigliano:

  • bere dai 2 ai 4 bicchieri di acqua in più rispetto al solito;
  • fare attività fisica diversi giorni alla settimana perché se ti muovi anche il tuo intestino diventerà meno pigro;
  • consumare più frutta e verdura;
  • consumare prugne e crusca;
  • ridurre il consumo di caffeina perché può causare disidratazione e rendere le feci più dure.

Quando prenotare una visita dal gastroenterologo

Prima di cambiare dieta e iniziare a fare esercizio fisico con regolarità consultati prima con il tuo medico. Prenota subito una visita dal gastroenterologo se il disturbo non scompare con i cambiamenti suggeriti dal tuo medico di famiglia. Altri sintomi che devi annotare e riportare subito al medico  non appena si presentano sono:

  • il sangue nelle feci;
  • non andare in bagno da oltre 2 settimane;
  • grossi cambiamenti nella forma e consistenza delle feci rispetto al solito;
  • una perdita di peso senza una ragione, ad esempio senza una dieta ipocalorica, stress o malattie.

Il medico potrebbe prescriverti diversi esami: analisi del sangue per notare cambiare ormonali; test della funzionalità muscolare dell’ano; colonscopia.

Rilassati e sii paziente per vedere i primi risultati

La stitichezza solitamente non è un problema serio ma se abusi di lassativi o ti sforzi per andare in bagno potresti sviluppare emorroidi e ragadi anali, entrambe causa di sanguinamento dall’ano e dolore durante l’evacuazione.

Andare in bagno può diventare sempre più difficile e un momento doloroso, portando a irrigidirsi e a peggiorare il problema provando ogni tipo di rimedio o peggio sforzandosi troppo. L’ideale è seguire le indicazioni del medico, rilassarsi e attendere che i cambiamenti nella dieta e nelle abitudini risolvano il problema.

posizione migliore per andare in bagno sgabelloPer facilitare l’evacuazione tramite il rilassamento del pavimento pelvico quando sei seduto sul water poggia i piedi su due libri o uno sgabello. Online si trovano a pochi euro delle tazze accovacciate apposite, note come squatty potty.

Fonti: WebMD; Gastroenterologiaunibo
Foto: © Minformo; © Turbo FUSION

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