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Gatto non beve dalla ciotola: da cosa dipende e come risolvere

gatto non beve dalla ciotolaIl tuo gatto non beve dalla ciotola? Preferisce dissetarsi dall’acqua del water o dal rubinetto che gocciola. O attendere pazientemente che cada qualche goccia di condensa dalla finestra. Tutto pur di non bere dalla sua ciotolina. Niente paura! Questo comportamento spesso dipende da cause che si risolvono facilmente. Se il tuo gatto non beve dalla ciotola segui questi consigli.

Regola numero 1. Assicurati che l’acqua nella ciotola del gatto sia sempre fresca e pulita. Ma come, ti chiederai, l’ho cambiata ieri! Già, ma pensa all’acqua dello scarico del wc. Quante volte tiri lo sciacquone ogni giorno? Al tuo gatto, che ha un palato fine, l’acqua del water sembra più fresca. Di sicuro non ci trova dentro polvere, capelli e altri materiali volanti presenti nella ciotola. Quindi cambia più volte al giorno l’acqua nella ciotola. Il gatto odio l’acqua stagnante e sporca.

A qualche gatto piace… l’acqua calda!

Non funziona? Allora potrebbe essere un problema di temperatura. Osserva il comportamento del tuo gatto. Se beve dall’acqua della doccia forse l’acqua nella ciotola è troppo fredda. Se invece beve dalla condensa delle finestre l’acqua nella ciotola è troppo calda per i suoi gusti. Usa acqua a temperatura ambiente e non sbaglierai!

Le dimensioni della ciotola contano

Anche le dimensioni e la forma della ciotola contano. Ciotole troppo strette ad esempio potrebbero infastidire il gatto. Sfregare i baffi contro i lati di un recipiente mentre bevi in effetti non dev’essere molto piacevole!

Anche le scodelle profonde solitamente non incontrano il gradimento dei gatti. Per quanto riguarda il materiale ideale della ciotola fatti consigliare dal tuo gatto. Osserva il suo comportamento: se il tuo gatto non beve dalla ciotola perché preferisce la tazza del water sicuramente apprezza di più la ceramica rispetto all’acciaio inossidabile. Per spingere il gatto a bere dalla ciotola testa ciotole di materiali e forme diverse.

Se il gatto non beve dalla ciotola a volte è il posto che è sbagliato

Un altro consiglio è di piazzare più ciotole in diversi punti della casa. In questo modo anche i gatti pigri non dovranno fare tanta strada per trovare da bere.

Ne occorre almeno una a ogni piano e per ogni gatto di casa. Piazza le ciotole in punti tranquilli della casa dove non faccia freddo o non ci siano rumori molesti. Ad esempio il rumore della centrifuga della lavatrice potrebbe spaventarlo.

Fontane per gatti e rubinetti aperti: basta che l’acqua scorra!

Se nessun tentativo funziona prova ad acquistare una fontana per gatti. I mici adorano l’acqua che scorre. E se hai mai fatto un presepe con un fiumicello vero animato da un piccole motore saprai di cosa parlo! Si ci fiondano! Un’alternativa più costosa e meno ecologica è lasciare il suo rubinetto preferito aperto, in modo che scorra sempre un filo d’acqua.

Anche integrare più cibo umido nell’alimentazione del gatto è un’ottima soluzione per farlo bere di più. Le scatolette contengono una percentuale maggiore di acqua rispetto ai croccantini. Se il tuo micio preferisce i suoi crocchi puoi bagnarli, ma senza esagerare. Inizia con piccole quantità di acqua e poi aumenta a mano a mano.

Come scoprire se il tuo gatto ha bisogno di bere di più

Attenzione: controlla che il tuo gatto beva abbastanza. Come il nostro, anche il corpo dei mici è fatto per la maggior parte di acqua (fino all’80%!). Se il tuo gatto non beve andrà incontro a disidratazione. Il suo organismo non riuscirà più a svolgere molte funzioni vitali: dalla circolazione del sangue alla digestione. Potrebbe sviluppare problemi urinari e malattie renali.

Ci sono dei segnali a cui devi prestare attenzione. Ad esempio se il gatto fa più pipì del solito dovrà anche bere di più per reintegrare i liquidi. Questo sintomo potrebbe nascondere delle malattie gravi come il diabete.

Anche il vomito, la diarrea e la perdita di peso possono causare disidratazione. Un gatto può andare incontro a disidratazione anche quando ansima troppo, perché perde liquidi dalla bocca. Questo accade ad esempio quando fa molto caldo. Per evitare un colpo di calore corri subito ai ripari, assicurandoti che stia al riparo dalle temperature troppo alte.

Fai un salto dal veterinario per individuare la causa del problema di salute. Il veterinario può aiutarti a capire se il tuo gatto è disidratato osservando l’elasticità della pelle e verificando la buona circolazione.

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