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Sabbia agglomerante per gatti: consigli per l’uso e per la scelta

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scelta sabbia agglomerante gattiLa sabbia agglomerante per gatti in silicio, argilla o fibre vegetali è una scelta che presenta diversi vantaggi rispetto alle lettiere per gatti non agglomeranti.  Quando si tratta di fare i loro bisognini i nostri mici sono schizzinosi. Forse più che con il cibo. Per questo motivo la cassetta igienica, che abbiate scelto quella coperta o quella aperta, dev’essere sempre pulita.

Usando lettiere non agglomeranti occorre cambiare spesso la sabbietta. Inoltre sollevano più polvere. In compenso questo tipo di lettiere hanno una grande capacità di assorbimento e sono più economiche. Inoltre piacciono molto ai gatti perché sono più simili al loro wc naturale: il terreno morbido.

I vantaggi della sabbia agglomerante

Dall’altro lato la sabbia agglomerante ha diversi altri vantaggi. Questo tipo di lettiera è spesso composto da bentonite, un materiale argilloso che a contatto con la pipì del gatto si agglomera. L’argilla, a contatto con l’urina e le feci del gatto, forma delle palle facili da rimuovere con una paletta. In questo modo è possibile tenere pulita la lettiera del gatto senza doverla sostituire di frequente. Basterà rimuovere ogni giorno la sabbia agglomerante sporcata dal nostro micio. Aggiungete via via nuova sabbia agglomerante per rimpiazzare quella rimossa.

Con la lettiera agglomerante anche la cassetta igienica si sporca meno. E non è necessario usare le buste per foderare il fondo della lettiera. Non so i vostri, ma i miei gatti le odiavano e le facevano a pezzi.

Ovviamente usare la sabbia agglomerante non significa non dover più pulire la cassetta, come ci ricordano anche gli amici di Petmd. Almeno una volta al mese la lettiera va svuotata, lavata con un sapone neutro e riempita con la sabbietta pulita. Se avete più di un gatto o il vostro gatto fa tanta pipì la pulizia va effettuata più spesso.

Ricordate la regola per calcolare di quante lettiere avete bisogno: una lettiera pulita per ogni gatto e a ogni piano della casa. Per quanto riguarda la quantità lo strato non dev’essere né troppo alto, né troppo basso. Il gatto non deve sprofondare con le zampe nella lettiera, ma neanche toccare il fondo.

Per ridurre ulteriormente i cattivi odori acquistate una cassetta chiusa o sabbie con carboni attivi. Oppure usate un rimedio naturale: il bicarbonato di sodio, messo sul fondo della cassetta.

La marca della lettiera? La migliore la sceglie il gatto!

Riguardo alla scelta della marca, ricordate: la migliore sabbia agglomerante è quella che piace al vostro gatto. Profumata o meno. Artificiale o naturale. Se il vostro gatto apprezza e non vi lascia ricordini in giro per casa è quella giusta. A questo punto fate scorta approfittando delle offerte online, al supermercato o nei negozi per animali e non cambiatela se non sorgono altri problemi. Il gatto non ama i cambiamenti di wc.

Prezzi delle lettiere a confronto

Ma veniamo al fattore costi. Le lettiere agglomeranti costano circa 0,80 euro al litro. Con le offerte il prezzo di un sacco da 10 litri si aggira intorno a 7-10 euro. Le lettiere in cristalli di silicio costano circa 5 euro per 5 litri. Durano un mese con un solo gatto in casa. Occhio però che alcuni gatti, i mici delicati soprattutto, non gradiscono i cristalli sotto le zampette se sono troppo grossi.

Le sabbie non agglomeranti costano la metà, partono da circa 0,40 al litro. Con 10 euro si acquista la confezione da 20 litri. Queste lettiere però hanno una resa inferiore, perché vanno sostituite più spesso.

In commercio esistono anche lettiere ecologiche biodegradabili. Sono composte da scarti di legno e altre fibre naturali ad alto potere assorbente che riducono i cattivi odori e possono essere smaltite nel wc. Se fate la raccolta differenziata (la fate, vero?) possono essere gettate nell’umido. Il costo è di circa 8 euro per il sacco da 10 litri. Anche in questo caso a scegliere il materiale giusto sarà il vostro gatto. Se non dovesse piacergli lo scoprirete a vostre spese… e del tappeto del soggiorno!

E voi quale lettiera avete scelto? Se vi va condividete le vostre esperienze ed opinioni nei commenti per aiutare altri gattofili a scegliere la sabbia agglomerante migliore.

Se il vostro micio fa pipì e cacca in giro per casa leggete la nostra guida sulle cause più comuni per cui il gatto non usa la lettiera. Consultate il veterinario se questo disturbo del comportamento non scompare, perché potrebbe nascondere problemi di salute: dalle malattie urinarie allo stress dovuto a mancanza di spazio in casa. Alla prossima dalla redazione di M’informo Animali!

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