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Influenza canina: come proteggere Fido e alleviarne i sintomi

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influenza canina

L’influenza nei cani può venire esattamente come capita negli esseri umani. Certo, loro fanno meno storie di noi, non si mettono sotto le coperte con una borsa dell’acqua calda, né pretendono il brodino, però hanno altri tipi di sintomi. Il virus dell’influenza canina è abbastanza diffuso, anche se non come quello umano. Un aspetto curioso della malattia è che l’esistenza di questo virus è nota soltanto dal 2004. Cosa c’è da sapere su questa particolare condizione? Si può trasmettere agli umani? E come curarla? Andiamo a vedere cosa dicono gli esperti di PetPlace.

I sintomi dell’influenza canina

Partiamo subito con il tranquillizzarvi: i cani non muoiono a causa dell’influenza. Da quando è stato individuato il primo ceppo tredici anni fa, sono stati soltanto pochissimi i casi di pets che hanno perso la vita, e solo per un particolare ceppo molto virulento diffuso solo negli Stati Uniti. Proprio come per gli umani, i più a rischio sono i cani più anziani. Anche i sintomi sono molto simili a quelli umani, ovvero:

  • tosse
  • difficoltà di movimento
  • starnuti
  • naso che cola
  • rifiuto del cibo

Circa un caso su 5 è asintomatico.

Come si diffonde l’influenza canina

La diffusione è possibile da cane a cane o da cane a gatto, ma non da cane a uomo. È invece possibile il contrario, cioè un uomo può trasmettere il virus umano al cane. Il virus passa facilmente attraverso i muchi e la saliva in quanto i cani mettono in bocca tutto ciò che possono senza pensarci. Se un cane infetto starnutisce molto vicino ad un altro, è altamente probabile che il virus venga trasmesso. Secondo le stime dei veterinari, quasi tutti i cani che vengono in contatto con il virus dell’influenza canina si ammaleranno. Non è infatti possibile, come per gli esseri umani, evitare il contagio per esempio lavandosi le mani o indossando una mascherina protettiva. L’unico modo per evitare il contagio, in un periodo di epidemia, è non far entrare in contatto il proprio cane con gli altri. Secondo gli esperti i momenti in cui i contagi sono più comuni sono le fiere canine; i luoghi più comuni sono i canili.

È possibile curare l’influenza canina?

Esiste un vaccino contro l’influenza canina. Inoltre il sistema immunitario del cane produce degli anticorpi che gli permettono di auto-immunizzarsi contro il virus. Attenzione: in questo caso l’immunizzazione avviene solo contro quel ceppo che l’ha colpito la prima volta. Se venisse in contatto con un ceppo influenzale diverso potrebbe ammalarsi ugualmente. Il vaccino non protegge del tutto dall’influenza, ma ne limita fortemente i sintomi. Non esiste invece il vaccino per i gatti.

Non appena notate l’insorgere dei sintomi sopra descritti, portate il cane dal veterinario. Evitate di farlo entrare in contatto con altri animali, specialmente se avete in casa gatti. Non c’è una terapia precisa per curare l’influenza canina, attenetevi soltanto ai consigli di buon senso che il veterinario saprà darvi.

Foto: Freeimages

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