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Quale lavoro facevano i miliardari prima di diventare ricchi?

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lavoro

Il lavoro nobilità l’uomo. Questa mitica frase è stata attribuita al padre dell’evoluzione Charles Darwin. Anche se la sua origine è incerta, la sua valenza è indubbia. Non esistono lavori troppo umili che non vale la pena di fare. Lo dimostrano alcune famose esperienze dei grandi della Terra, persone che oggi vantano conti correnti a nove zeri, ma che quando avevano 20 anni avevano il portafoglio vuoto. Con cosa hanno cominciato? Quali sono stati i primi lavori dei miliardari prima di diventare ricchi? Ecco una carrellata di curiosi casi di “self-made-men”, ovvero uomini (e donne) che si sono fatti da soli.

Gli italiani miliardari: che lavoro facevano da giovani?

Il più famoso degli italiani che “si sono fatti da soli” è probabilmente Silvio Berlusconi. L’attuale leader di Forza Italia in quasi tutti i suoi comizi ripete spesso l’aneddoto delle serate come animatore sulle navi da crociera. Il suo impero oggi è indiscusso ma per arrivare al punto in cui è oggi, Berlusconi si è dovuto “fare le ossa”. La sua famiglia era benestante ma non ricca, e così in gioventù, per pagarsi gli studi non solo lavorava sulle navi da crociera, ma ha anche venduto spazzole elettriche porta a porta e ha fatto il fotografo a matrimoni e funerali.

Più ricco ancora è Leonardo Del Vecchio, padrone di Luxottica. Poco si sa di lui e della sua vita privata. Così può risultare sorprendente scoprire che Del Vecchio è nato molto povero e ha vissuto la sua infanzia da orfano. Come ha fatto a costruire un impero del genere? Ha cominciato a lavorare in fabbrica molto giovane. Lì perse persino un dito lavorando ad un macchinario per realizzare pezzi di auto. Dalle auto è poi passato alla fabbricazione degli occhiali, fino a che non ha potuto aprire la sua azienda e iniziare a gettare le basi del suo impero.

Ultimo esempio italiano è quello di Giorgio Armani, stilista noto in ogni angolo del pianeta. Armani in pratica non ha mai lavorato fino alla maggiore età quando partì per il militare. Al suo rientro non sapeva cosa fare, non aveva una laurea né esperienze. Tentò la strada della fotografia con la quale si fece notare da La Rinascente. Fu assunto così come buyer nel 1957 e solo dopo otto anni Hitman riconosce in lui un certo talento e inizia a farlo lavorare nel campo della moda come designer.

Gli esempi più incredibili di giovani poveri diventati ricchi: da Trump a papa Francesco

Sembra incredibile oggi, ma papa Francesco non è sempre stato un ecclesiastico. C’è stato un tempo in cui si chiamava semplicemente Jorge Mario Bergoglio e, nato povero in Argentina, ha dovuto “tirare a campare” come tutti. Che lavoro faceva il papa prima di diventare sacerdote? Secondo le cronache ufficiali ha fatto il cameriere, eseguiva test chimici e ha fatto persino il buttafuori in un bar.

Dall’uomo più potente della religione a quello più potente della politica. Anche i presidenti degli Stati Uniti infatti non sono sempre stati ricchi. Nonostante l’attuale presidente Donald Trump fosse figlio di ricchi imprenditori, suo padre non lo ha mai fatto adagiare sugli allori ma lo ha fatto partire dal basso. E così il primo lavoro del giovane Donald è stato la raccolta delle bottiglie vuote da portare al centro di riciclaggio. Anche il suo predecessore, Barack Obama, prima di diventare avvocato e poi presidente, ha fatto un lavoro comune: faceva il gelataio a Honolulu.

Da lavori piccoli possono derivare anche stipendi eccezionali. È il caso di quello che oggi è considerato l’uomo più ricco del mondo, Jeff Bezos, padre di Amazon. Prima di darsi all’e-commerce, Bezos serviva hamburger e patatine al McDonald’s! Altro esempio incredibile di imprenditore eccezionale è quello di Richard Branson, patron della Virgin. Branson ha iniziato a lavorare a 11 anni allevando pappagallini.

Ma ci sono anche esempi eccellenti al femminile. La famosa presentatrice Oprah Winfrey, che oggi gestisce un impero mediatico da miliardi di dollari, ha trovato il suo primo lavoro come commessa in un negozio di alimentari. La “quasi” prima presidentessa degli Stati Uniti Hillary Clinton è divenuta famosa per essere stata la moglie dell’ex presidente Bill Clinton, ma quando aveva 13 anni, e ancora si chiamava Hillary Rodham, non aveva grosse disponibilità economiche. Così riuscì a guadagnarsi da vivere facendo la baby sitter e lavorando come supervisore in un parco in un sobborgo di Chicago.

E concludiamo la nostra carrellata con qualche altro esempio di miliardario partito da lavori umili: Michael Dell, fondatore della Dell Inc., una delle principali aziende d’informatica mondiale, ha fatto come primo lavoro il lavapiatti in un ristorante cinese. Warren Buffett, uno degli uomini più ricchi del mondo, ha avviato la sua fortuna prima consegnando giornali, e poi con un terreno agricolo acquistato con i soldi accumulati con le consegne. Il nome Jap Koum probabilmente non dirà nulla a molti. Il nome della sua azienda, WhatsApp, sicuramente sì. Prima di mettersi a smanettare coi codici e realizzare l’applicazione presente sui telefonini di tutto il mondo, cosa faceva? Incredibile ma vero: faceva le pulizie nei negozi di Kiev. Ha imparato a programmare senza frequentare l’università, nel tempo libero, e nel 2014 ha venduto la sua azienda per 22 miliardi di dollari. Credete che esistano ancora “lavori umili” che non vale la pena di fare?

Foto: Pixabay

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