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Scalo aereo: come funziona e cosa bisogna fare

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scalo aereo

Viaggiare in aereo, soprattutto per chi non è abituato, può risultare disagevole. Lunghe ore di attesa, concetti ben diversi da assimilare rispetto ai viaggi in autobus o in treno. E tra di essi c’è anche il concetto di scalo aereo. Che significa? Per comprendere lo scalo aereo possiamo fare un paragone con il trasporto ferroviario. Lo scalo è molto simile ad una coincidenza di treni. In sostanza consiste nello scendere da un aereo e salire su un altro. A differenza delle coincidenze tra treni però ci sono degli accorgimenti di cui tenere conto. Cerchiamo di comprendere meglio il funzionamento degli scali aerei.

Cosa fare durante uno scalo aereo

Per prima cosa, prima di accettare un volo con uno scalo, è fondamentale accertarsi di avere tempo sufficiente tra i due voli. Ciò significa che devono esserci almeno 2 ore per un volo nazionale o in un Paese UE, un minimo di 3-4 ore per le tratte intercontinentali. Questi sono i passaggi da seguire:

  • Nel primo aeroporto, effettuare il check-in indicando la meta di destinazione finale. Sul bagaglio verrà apposta le destinazione ultima e dunque durante lo scalo non dovrete recuperarlo;
  • Prendere il primo aereo;
  • Arrivati all’aeroporto di scalo, saltare la fila del ritiro bagagli e cercare subito terminal e gate del secondo volo, anche se mancano diverse ore alla partenza;
  • Se alla partenza del secondo volo mancano tante ore (possono esserci 10-20 ore di attesa) è possibile uscire dall’aeroporto e visitare la città. Assicurarsi ovviamente di non allontanarsi troppo per poter ritornare in tempo all’aeroporto;
  • Se alla partenza del secondo volo manca poco, andare subito al gate e imbarcarsi;
  • Giunti a destinazione potete ritirare il bagaglio e lasciare l’aeroporto.

Cose da sapere quando si fa uno scalo aereo

Se anziché il bagaglio imbarcato ne avete uno a mano, ovviamente potete saltare tutta la trafila dei bagagli. Sarete certamente più “agili” e riuscirete a muovervi più facilmente. Potete anche risparmiare tempo effettuando il check-in online il giorno prima.

Se lasciate l’aeroporto durante lo scalo, assicuratevi di rientrarci un paio di ore prima per i voli continentali e almeno 3 ore prima per quelli intercontinentali. L’orario di cui dovete tenere conto è quello di imbarco e non di partenza del volo. È possibile spostarsi liberamente senza il bagaglio a mano. Ogni aeroporto ha un’area di deposito bagagli per chi non vuole farsi “rallentare” da borsoni e trolley. Controllate le indicazioni della vostra compagnia aerea, a volte prevedono persino il deposito bagagli gratuito se l’attesa supera un certo numero di ore.

Inoltre tenete conto di eventuali imprevisti e del fatto che, in aeroporti grandi, per passare da un terminal all’altro si impiega anche un’ora. Lo scalo aereo è infatti frequente quando si prende un volo nazionale per poi cambiare presso un hub internazionale. In quest’ultimo aeroporto infatti atterrerete nell’aerea dei voli nazionali e dovrete raggiungere l’area dei voli intercontinentali. Per gli spostamenti tra le due zone si impiegano anche 30-60 minuti.

Se tra i due voli c’è poco tempo a disposizione, assicuratevi di avere sul primo aereo un posto vicino all’uscita. In questo modo, appena sarà possibile, potrete “fiondarvi” nell’aeroporto per raggiungere il secondo gate in fretta.

Quello che in molti di voi è probabile si staranno chiedendo è: ma perché dovrei fare uno scalo aereo? I disagi, rispetto ad un volo diretto, sono evidenti. Le risposte possono essere due. Lo scalo può essere obbligato quando non c’è un volo diretto dalla vostra città a quella di destinazione. Ma può essere anche scelto spontaneamente, nonostante vi siano voli diretti. Lo scalo può farvi risparmiare parecchio in fase di acquisto dei biglietti aerei. Un volo diretto da una città italiana ad una meta lontana può essere molto costoso perché sono pochi i passeggeri lungo quella tratta. È invece molto più economico volare presso uno dei principali hub europei (Londra, Parigi, Berlino, Amsterdam, ecc.) e prendere un volo da lì. La tratta dall’Italia a uno degli hub è poco costosa e i voli intercontinentali dagli hub europei sono più economici (a volte anche del 30-50%) rispetto ai viaggi dall’Italia.

Foto: Pixabay

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