Home / Videogiochi / PES 2018: analisi della beta

PES 2018: analisi della beta

Se ti piace condividi!
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

pes 2018 beta

L’avventura di PES 2018 è cominciata. Il gioco di Konami uscirà il prossimo 12 settembre, ma nella giornata di ieri è stata rilasciata la prima beta. Il file beta è una sorta di file di prova, per nulla completo rispetto al gioco finale, che però serve agli sviluppatori per scovare bug e testare quanto reggono i server. Sì perché la beta di PES 2018 è online, e gli utenti devono giocare contro altri utenti per “testare” l’affidabilità dei server di Konami. Disponibile per PS4 e Xbox One, non necessita degli abbonamenti a PS Plus e Xbox live per funzionare. Noi l’abbiamo provata, ecco le nostre prime impressioni.

Beta PES 2018: buon gioco con qualche problema di connessione

Le modalità di gioco della beta di PES 2018 sono due: partita veloce che organizza un 1vs1 contro un altro utente, e 3vs3. Questa modalità permette di selezionare 6 utenti umani, oppure 3 umani contro il computer. Per quanto riguarda le squadre a disposizione, c’erano soltanto Brasile e Francia. Nonostante si trattasse di una beta, gli sviluppatori davano già in questo file la possibilità di modificare molte opzioni come i comandi, la visuale della telecamera e altri aspetti minori di gioco. Analizziamo le modalità una per una.

PES 2018 1vs1 online

La modalità partita veloce ci ha messo di fronte ad un altro utente. Uno degli aspetti più importanti da valutare era il tempo di matchmaking. Dobbiamo ammettere che da questo punto di vista siamo rimasti soddisfatti in quanto i tempi di attesa non sono stati lunghi. Sarà stato anche l’orario serale particolarmente ricco di utenti collegati, ma in questa modalità l’attesa è stata davvero bassa. Per organizzare ogni partita infatti non abbiamo dovuto aspettare più di 2-3 minuti.

Una volta scesi in campo, l’impatto è stato eccezionale. Nonostante si trattasse di una versione beta, la qualità grafica è stata davvero elevatissima. Da questo punto di vista gli sviluppatori non si sono risparmiati e hanno avuto ragione. Non abbiamo riscontrato bug o problemi di altra natura, solo alcuni cali improvvisi di frame rate dovuti probabilmente ad una connessione non proprio stabile. A questo punto è difficile valutare se il problema fosse legato alla connessione nostra, del nostro avversario o dei server, fatto sta che per gran parte della partita il gioco è filato liscio. Un po’ peggio è andata con la seconda partita nella quale, a diversi cali di frame rate, che a volte portavano persino a freeze temporanei, è seguito uno stop alla partita per problemi di connessione.

Modalità 3vs3 per PES 2018

La vera novità di PES 2018 è la partita in multiplayer fino a 6 persone. E come per tutte le novità, Konami ci dovrà lavorare ancora a lungo. Abbiamo provato a giocare con tutti giocatori umani, ma il matchmaking è stato impossibile. Dopo 15-20 minuti di attesa abbiamo così deciso di abbandonare la lobby e provare il 3vsCOM. Qui la partita è stata organizzata abbastanza in fretta, e va detto che non abbiamo riscontrato grossi problemi di frame rate e connessione. Uno dei timori che avevamo riguardava l’eventuale disconnessione di uno dei tre utenti umani. Per fortuna abbiamo scoperto che la partita non veniva interrotta, ma il suo posto veniva preso dal computer.

Per quanto riguarda la giocabilità, avremmo preferito se i tre utenti avessero manovrato un giocatore fisso (come in modalità Leggenda per intenderci). Non è così: ogni portatore di palla viene manovrato da un utente umano a rotazione e si può prendere il controllo di qualsiasi giocatore che non sia già occupato. In questo modo, specialmente nelle fasi più concitate, si crea un po’ di confusione perché, quando bisogna essere rapidi nei movimenti, non si sa mai se il giocatore a cui sta per arrivare la palla sarà manovrato da noi o da un altro utente.

Conclusioni

Dopo diverse partite online possiamo definirci soddisfatti di quanto visto. Sul lato tecnico poco da dire: PES 2018 sembra davvero promettere bene dal punto della grafica e della giocabilità. A parte forse una certa “pesantezza” nei movimenti dei giocatori, specialmente quando devono passare la palla, operazione per la quale impiegano forse un secondo di troppo, per il resto la prova ci ha soddisfatti. Ricordiamo che si tratta sempre di una beta e che la versione definitiva potrebbe essere anche migliore. Divertenti le sessioni online, andrà senza dubbio migliorato il matchmaking con 6 utenti umani (ma con il gioco definitivo sul mercato pensiamo ci saranno meno problemi). Inoltre è stata introdotta l’opzione che ci consente di giocare online anche soltanto contro utenti al nostro livello per evitare che super campioni sfidino esordienti. Se Konami lavorerà bene su matchmaking e cali di frame rate penso avremo a che fare con un gran gioco, forse il miglior PES di sempre.

Lascia un commento

O

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

comments