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Mancia al ristorante: in quali Paesi è obbligatoria e dove è vietata

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mancia al ristorante

Quest’estate probabilmente andrete in vacanza all’estero, ed è bene conoscere le usanze del posto. Tra le usanze di buona educazione una delle più importanti riguarda la mancia al ristorante. In Italia siamo abituati a non darla, o a concederla come se fosse un regalo. Nei ristoranti italiani infatti il servizio è pagato nel coperto, ma all’estero non è sempre così. La mancia al ristorante è obbligatoria in alcuni casi, mentre in altri è ben gradita e in altri ancora persino vietata. Come sapere quando e quanto lasciare sul tavolo? Scopriamolo di seguito.

In quali Paesi è obbligatoria la mancia al ristorante

Tipicamente è noto a tutto il mondo che la mancia al ristorante negli Stati Uniti è sacra. Da Miami fino in Alaska, se non lasciate una certa quantità di dollari sul tavolo a fine pasto è probabile che la cameriera vi inveisca contro. Ed è naturale visto che non esiste il coperto e il conto che vi porta riguarda soltanto il cibo consumato. Il suo guadagno deriva dalla mancia, oltre che da un salario minimo ai limiti della fame. Ma quanto lasciare? Di solito bisognerebbe lasciare sul tavolo il 20% del conto, ma in alcuni casi può andar bene anche il 15%. Ciò significa che se pagate 50 dollari dovete lasciarne almeno 10 di mancia. A volte, ma non sempre, sul conto compare già la scritta di quanto è “consigliato” lasciare di mancia. Il Messico ha adottato la stessa strategia, ma qui la percentuale va dal 10 al 15%.

Anche in Sudafrica è obbligatorio lasciare la mancia, sempre con un importo varia dal 10 al 15% del conto. Attenzione però perché quando la tavolata è composta da tante persone, a volte i ristoratori, per evitare di lasciare i camerieri senza mancia, la inseriscono già nel conto. Quindi fate attenzione quando vi arriva il conteggio finale. In Peru, Argentina, Repubblica Ceca e Ungheria funziona più o meno allo stesso modo: spesso è scritto nel conto, ma se non c’è bisogna lasciare una mancia del 10-15%.

In India la mancia al ristorante non è obbligatoria, ma fortemente gradita dai turisti. I locali non la pagano, ma è usanza per i turisti lasciare il 10% del conto in “baksheesh”, mancia appunto. Lo stesso discorso vale per la Thailandia e per il Marocco dove non c’è l’obbligatorietà della mancia, ma è molto apprezzato il 5-10% del conto visto che i salari sono molto bassi. Di solito inoltre in Marocco si lascia una mancia corrispondente a 1 dollaro se, all’uscita dal ristorante, chiedete che vi venga chiamato un taxi. In Vietnam invece la mancia è obbligatoria ed è del 10%.

Mancia al ristorante: dove non si dà o è a discrezione del cliente

In Gran Bretagna e Olanda non è obbligatorio lasciare la mancia al ristorante. Piuttosto si tratta di un’espressione di gradimento. I britannici e gli olandesi infatti dimostrano di aver gradito il pasto con la mancia, quindi una lauta mancia sta a significare che avete mangiato bene, una mancia misera, o nessuna mancia, significa che non avete mangiato bene. Discorso simile in Francia. Qui c’è il coperto, ma solitamente si lascia una mancia tra il 5 e il 10% per dimostrare l’indice di gradimento del cibo. Se però non lasciate nulla nessuno si arrabbierà. In Spagna e Portogallo la mancia non si lascia (c’è il coperto), ma nei ristoranti di un certo livello è gradita dal personale intorno al 10%. Nei bar e nei pub invece non è prevista. Anche in Russia non è obbligatoria, ma è gradita tra il 10 e il 15%.

Se non siete tipi da mancia invece potreste pensare all’Australia. Qui non si usa quasi in nessun caso, fatta eccezione per i turni massacranti nei periodi di alto afflusso turistico nei quali la mancia serve un po’ da incoraggiamento ai camerieri. Ancora più rigida è la situazione in Giappone. Qui non solo non si usa lasciare la mancia, ma il gesto potrebbe essere persino essere considerato un’offesa per il cameriere. Nel migliore dei casi, lasciando soldi sul tavolo, il cameriere potrebbe rimanere confuso. Se può, tenterà persino di restituirveli. Se proprio ci tenete a lasciargliela, nascondete i soldi in modo che se ne possa accorgere solo dopo che ve ne siete andati.

La situazione a Dubai è invece piuttosto complicata. I ristoranti nel conto inseriscono un sovraprezzo del 10% sotto la voce “servizio”, ma non è detto che questi soldi vadano ai camerieri. Per questo motivo molte persone (soprattutto i locali) si rifiutano di pagare questo extra e lo danno direttamente al cameriere. In Nepal e in Indonesia non è obbligatoria ma si sta diffondendo sempre di più l’usanza di lasciare circa il 10% di mancia; in Cambogia si usa lasciare 1-2 dollari di mancia, ma se non lo si fa nessuno si arrabbierà.

In Cina non è semplicemente prevista la mancia al ristorante. Infine una via di mezzo è la Turchia: nei locali più “in”, nelle zone ricche, è buona usanza lasciare dal 10 al 15% di mancia; non è richiesta invece nei ristoranti meno costosi. Piccola curiosità: non vengono accettate mance in dollari o euro, ma solo nella lira turca.

Foto: Freeimages

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