Home / Salute / Alimentazione / Dieta Beverly Hills: mangia di tutto e perdi 10 chili, ma funziona?

Dieta Beverly Hills: mangia di tutto e perdi 10 chili, ma funziona?

Se ti piace condividi!
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

dieta beverly hills

Il sogno di chiunque voglia perdere peso è dimagrire senza rinunciare a nulla. Impossibile? A sentire Judy Mazel no. La Mazel nel 1981 inventò la dieta Beverly Hills, un regime alimentare senza fondamenti scientifici ma che, secondo lei, farebbe perdere oltre 10 kg. E soprattutto la cosa che la rende eccezionale è che non fa rinunciare a nulla, ma cambia soltanto il nostro modo di mangiare. Judy Mazel non era un medico, un nutrizionista o uno scienziato. Era una aspirante attrice che si recò ad Hollywood sperando di sfondare nel mondo del cinema, ma fallì e dette la colpa al suo peso. Si fece così rinchiudere in una clinica di Beverly Hills per tentare di perdere peso, e lì inventò questa dieta. Nel 1981 scrisse il libro che la illustrava e diventò subito best-seller. Ecco come funziona.

In cosa consiste la dieta Beverly Hills

Il bello della dieta Beverly Hills è che non fa rinunciare a nulla. Secondo la teoria di Judy Mazel il problema non è cosa mangiamo ma come mangiamo. Si tratta di un regime diviso in due fasi. La prima dura 35 giorni e prevede di mangiare per quasi tutti i giorni soltanto frutta (frutta diversa ad ogni pasto), tranne alcuni giorni in cui si mangiano solo proteine e pochissimi giorni in cui si può mangiare ciò che si vuole. Poco prima di andare a dormire è possibile consumare una piccola ricompensa (per esempio un po’ di cioccolato).

Nella seconda fase, dopo i 35 giorni, bisogna seguire regole molto stringenti. È fondamentale infatti che determinate categorie di alimenti non vengano assunte contemporaneamente. Solo in questo modo infatti la digestione sarebbe ottimizzata e farebbe perdere peso. In particolare carboidrati e proteine devono stare ben separati: guai a consumarli nello stesso pasto.

Le regole da seguire sono:

  1. La frutta va consumata da sola (non dopo i pasti), e un tipo di frutto per volta;
  2. Le proteine vanno assunte insieme ai grassi, ma mai insieme ai carboidrati;
  3. Anche i carboidrati possono essere combinati con i grassi, ma mai con le proteine;
  4. Gli alcolici sono considerati carboidrati, tranne il vino che viene considerato frutta. Solo lo champagne è neutrale e si può accompagnare con qualsiasi cibo;
  5. Non c’è un limite nella porzione: sarà il corpo stesso a scegliere quanto cibo mangiare;
  6. Evitare dolcificanti artificiali, additivi, panna artificiale, margarina e altri prodotti non naturali perché causano problemi digestivi.

In questa seconda fase la giornata inizia mangiando un frutto (o anche più di uno, ma sempre dello stesso tipo). Dopodiché il pasto successivo, dopo un paio d’ore minimo, può essere o un altro tipo di frutto oppure carboidrati. Il pasto successivo è quello delle proteine. Importante è sapere che una volta che si è cambiata la categoria di cibo, quella precedente non può più essere consumata fino al giorno successivo. Dunque se si mangiano i carboidrati come secondo pasto è possibile mangiare per tutto il giorno solo carboidrati. Se però nel pasto successivo si passa alle proteine, non si possono consumare più carboidrati fino al giorno dopo. Infine la dieta consiglia di effettuare esercizi due volte a settimana, ma come per il cibo non specifica quali. Dice soltanto “trova quello che ti piace e fallo spesso”.

Dieta Beverly Hills: pro e contro

I pro della dieta Beverly Hills riguardano senza dubbio il fatto che sia l’unica dieta che non nega nulla, o quasi. Non ci sono limitazioni né nei cibi (è ammesso di tutto, dai grassi ai dolci), né nelle porzioni. La dieta può essere seguita anche dai vegani e dai vegetariani, e anche dai celiaci. Secondo quanto dichiarato dalla sua ideatrice, lei è riuscita a perdere 11 chili, ma afferma che seguendo alla lettera le sue indicazioni altre persone potrebbero arrivare a perderne come minimo 7, con una media di 10 circa.

Tra i contro, oltre a ribadire ancora una volta che la dieta Beverly Hills non ha basi scientifiche, va aggiunto il fatto che persone che non mangiano frutta per motivi di salute (per esempio i diabetici) o perché non la gradiscono, non possono seguire questo regime alimentare.

Intervistata dalla rivista Webmd la nutrizionista, dottoressa Kathleen Zelman, afferma che la dieta Beverly Hills può funzionare perché in realtà è a basso contenuto di calorie. Non ci sono comunque prove che evitare di combinare le diverse tipologie di alimenti possa dare qualche giovamento. Inoltre non si tratta di un regime alimentare a lungo termine, se si cerca qualcosa di più stabile, conclude la dottoressa, bisognerebbe scegliere qualcos’altro. Prima di iniziare questa dieta, come qualunque dieta, consultate prima il medico.

Foto: Pixabay
Disclaimer

Lascia un commento

O

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

comments