Home / Rubriche / I love Pavia / Biotestamento ed eutanasia: il punto a Pavia con Marco Cappato

Biotestamento ed eutanasia: il punto a Pavia con Marco Cappato

biotestamento

La legge sul biotestamento si è arenata ancora una volta in Parlamento. Lo ha sottolineato Marco Cappato tesoriere dell’associazione Luca Coscioni, intervenuto ieri sera a Pavia al convegno sulla “liberta di vivere o morire”. Dopo 41 anni di discussione non è ancora stata approvata una legge sul biotestamento. Malgrado gran parte degli italiani siano favorevoli al testamento biologico, il Parlamento rimane bloccato su posizioni inconciliabili.

Convegno “Sulla libertà di Vivere o Morire” – Pavia, 5/6/2017

Al convegno organizzato presso l’Aula Magna del Collegio Ghislieri, sono intervenuti:

  • Marco Cappato – Radicale e Tesoriere dell’associazione Luca Coscioni
  • Adelmo Manna – Docente e penalista
  • Michele De Luca – Medico e docente, nonché co-presidente dell’associazione Luca Coscioni
  • Luca Vanzago – Docente dell’Università di Pavia.

I relatori hanno abbordato i temi del biotestamento e dell’eutanasia attiva e passiva sotto diversi profili: da quello giuridico a quello filosofico. In apertura il prof. Manna ha effettuato un excursus sulle leggi sull’eutanasia all’estero. L’esperto ha definito la legge italiana buona ma non perfetta. Il testo in dibattimento da mesi in Parlamento presenta luci e ombre. Lo spiraglio è dato dalla possibilità di stabilire, senza l’intervento del giudice, che un malato di una patologia inguaribile e con dolori insopportabili abbia il diritto di opporsi all’accanimento terapeutico. D’altro canto ci sono ombre su altri aspetti della legge, come la decisione da prendere in caso di incoscienza del paziente, l’assistenza attiva o passiva del medico. O ancora la spada di Damocle della configurazione del reato di istigazione o favoreggiamento al suicidio.

Si è molto discusso di questo punto, perché lo stesso Cappato si è auto-denunciato per il reato dopo aver accompagnato Dj Fabo in Svizzera. Spetterà al giudice a luglio procedere contro il Radicale, oppure archiviare il caso. La vicenda è intricata dal punto di vista penale. Il suicidio infatti non è un reato, e dunque non dovrebbe esserlo nemmeno l’aiuto al suicidio.

Biotestamento: tra le ingerenze della Chiesa e l’inefficienza del Parlamento

Il prof. De Luca, una vita a combattere malattie infantili mortali, ha dichiarato che l’eutanasia, o suicidio assistito, sono eticamente accettabili in determinati casi. De Luca ha criticato le ingerenze del mondo cattolico, accusato di fermare il progresso scientifico, che in altri Paesi sta facendo passi da gigante. Ingerenze che ostacolano non solo il percorso della legge, ma anche ricerche scientifiche avanzate come quelle sulle staminali.

Cappato si è soffermato sull’importanza della cosiddetta “disobbedienza civile”. Un comportamento utile a mettere in discussione le norme vigenti e innescare un cambiamento. Leggi che gli italiani vogliono cambiare. Dagli ultimi sondaggi infatti risulterebbero più del 70% gli elettori favorevoli ad una legislazione sul fine vita. Il mondo è andato avanti dalle ultime legislazioni in merito al cosiddetto “diritto alla vita”. Sono passati 80 anni dall’approvazione dell’ultima legge. Il nuovo disegno di legge sul fine vita è stato presentato ben 41 anni fa, insieme a quelli su aborto e divorzio. Questi ultimi due sono diventati effettivi, mentre il primo è ancora fermo. Purtroppo, timore condiviso da tutti i convenuti, l’accelerazione delle principali forze politiche sulla legge elettorale, lascerà ancora una volta nel cassetto la legge sul biotestamento. Nei prossimi mesi l’attenzione del Parlamento si concentrerà sul voto e sulla legge di bilancio, trascurando ancora una volta i diritti civili.

Potrebbe interessarti anche:

asl pavia

ASL Pavia: prenotare visite e pagare ticket

Tutto ciò che c'è da sapere sulle visite mediche tramite l'ASL di Pavia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.