Home / Ambiente / Viaggi / 5 esperienze per vivere la Costiera Amalfitana in modo alternativo

5 esperienze per vivere la Costiera Amalfitana in modo alternativo

Se ti piace condividi!
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Costiera Amalfitana

Quando ho deciso di trascorrere un week end in Costiera Amalfitana, sapevo di non voler fare la classica vacanza visitando i monumenti più famosi dei luoghi più famosi, ma volevo qualcosa di più alternativo e unico. Insomma, volevo vivere un’esperienza.

Mi sono documentato un po’ prima di partire, ma poi mi sono affidato principalmente ai consigli delle persone del posto, cercando di imparare il più possibile sulle tradizioni e sulle abitudini di chi quei luoghi li vive quotidianamente. Ecco cosa sono riuscito a fare in 2 giorni:

Acquistare una maiolica a Vietri sul Mare

La prima tappa del mio viaggio è stata Vietri Sul Mare, patria delle ceramiche maioliche e ultimo paese della Costiera Amalfitana prima di Salerno. Sono arrivato di sera, ho alloggiato all’hotel Lloyd’s Baia e poi ho passato la mattina successiva alla scoperta di questo splendido paese.

Costiera Amalfitana

Le ceramiche di Vietri sono affascinanti non solo per la loro bellezza e per la cura con i tanti artigiani le producono, ma perché fanno parte dell’economia di questa città ormai da centinaia di anni. Si percepisce questa lunga tradizione passeggiando per le strade del centro e visitando le piccole botteghe del paese, in una delle quali ho acquistato una splendida ciotola. La cupola della chiesa e il campanile sono ricoperti di maioliche e dominano la città con i loro colori (giallo e blu), che rispecchiano perfettamente anche quelli della Costiera stessa.

Costiera Amalfitana

Mangiare il sarchiapone ad Atrani

Conoscevo Atrani prima di visitarlo, ma non sapevo che si trattasse del secondo paese più piccolo d’Italia. Quando l’ho scoperto, è stata una doppia sorpresa: avevo deciso di passare per Atrani, infatti, per assaggiare il sarchiapone, un piatto tipico di questo paese, seguendo un consiglio che avevo ricevuto a Vietri. Il sarchiapone è una zucchina ripiena di mozzarella, carne tritata e erbe, successivamente fritta e infine ripassata nel sugo di pomodoro. Vi lascio immaginare quanto sono stato felice di scoprire questo piatto.

Costiera Amalfitana

Ma la felicità è aumentata sapendo di essere contemporaneamente anche nel secondo paese più piccolo d’Italia per abitanti (873) e primo per superficie (solo 0,12 km quadrati). Grazie alle sue dimensioni ridotte, Atrani è rimasto il paese marinaro che è sempre stato, fermo in un tempo lontano, e proprio per questo unico. Ad Atrani ho visitato anche la chiesa di San Salvatore, all’interno della quale avveniva l’investitura del doge della Repubblica di Amalfi. Qui si trova anche la Grotta di Masaniello, dove si è rifugiato il famoso rivoluzionario.

Costiera Amalfitana

Amalfi dal cimitero

Può sembrare una cosa estremamente macabra, ma in realtà non lo è. Primo, perché gli abitanti di Amalfi ripetono spesso che “il giorno in cui si muore è un giorno come un altro”, e questo atteggiamento cambia completamente la prospettiva della morte e del cimitero. Secondo, perché il cimitero di Amalfi si trova proprio in cima alla città, nel punto più alto del paese, immediatamente riconoscibile per la sua particolare struttura, lunga e ad archi. Da qui, si gode di un panorama che toglie il fiato.

amalfi

Per apprezzare il panorama al cento per cento, però, vi consiglio di andarci di sera. Preparatevi però a camminare, perché ci si può arrivare solo a piedi. Io sono partito da Piazza Santo Spirito, dove si trova la fontana degli asini (chiamata così perché qui si fermavano i mercanti a far bere le bestie, prima di portare la merce alle case, che si trovano tutte in alto, vicino al cimitero) e ho poi continuato salendo i numerosi gradini negli stretti vicoli del paese. Un piccolo sforzo, ma ne varrà la pena!

Un concerto sul Sentiero degli Dei

Il Sentiero degli Dei è un percorso panoramico da fare a piedi che parte da Agerola e arriva a Nocelle (frazione di Positano). Si tratta di una lunga passeggiata nella natura incontaminata, accompagnati a tratti dallo splendido panorama della Costiera: il mare sconfinato da una parte e le verdi colline dall’altra, in un connubio senza eguali.

Il bello del Sentiero degli Dei è che periodicamente vengono organizzati dei concerti di musica classica e contemporanea lungo il percorso, di volta in volta in uno dei punti panoramici più suggestivi di tutto il Sentiero. La rassegna si chiama Suoni degli Dei ed è promossa dal Comune di Praiano e dall’associazione Pelagos. Ho avuto la fortuna di passeggiare lungo il Sentiero degli Dei proprio durante uno di questi concerti: inutile dire che è stata un’esperienza che non dimenticherò mai.

Costiera Amalfitana

Viaggiare in gozzo e sentirsi un pescatore

Il gozzo è una tipica imbarcazione da pesca, diffusa molto in Campania e in Liguria. Quando ho deciso di fare un tour in barca, ho preferito optare per un mezzo più tradizionale evitando traghetti o altri tipi di barche super affollate e devo dire che non mi sono assolutamente pentito della mia scelta. Come tragitto ho scelto di partire da Amalfi e arrivare a Positano, sapendo che avrei costeggiato uno dei tratti più belli ed emozionanti di tutta la Costiera.

Con l’isola di Capri all’orizzonte, sono passato davanti Marina di Conca, una delle spiagge più famose della zona e frequentata negli anni ’60 e ’70 da personaggi del calibro di Gianni Agnelli e Jacqueline Kennedy, a Furore, paese Patrimonio Mondiale dell’UNESCO e infine a Positano, che dal mare fa tutto un altro effetto.

Seguite questi consigli e vi garantisco che vivrete la Costiera Amalfitana fuori dagli schemi e dai classici itinerari turistici, in modo autentico, rispettandone le tradizioni e godendo delle tante meraviglie che ha da offrire questa splendida terra.

Lascia un commento

O

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

comments