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Erba sintetica è cancerogena? I campi da calcio non sono pericolosi

erba sintetica

L’erba sintetica è cancerogena? Questa domanda preoccupa sempre più persone negli ultimi tempi. Con l’aumentare dei campetti da calcio sintetici, si moltiplano anche le voci di corridoio. Leggende metropolitane che si alimentano di una paura molto spesso ingiustificata. Specialmente negli Stati Uniti sono sempre di più i casi di bambini affetti da qualche patologia tumorale, per la quale si dà la colpa all’erba sintetica. Ma è davvero così? Dopo anni di studio l’Echa, Agenzia Europea per le Sostanze Chimiche, ha dato una risposta definitiva. O quasi.

L’erba sintetica non è cancerogena

Secondo l’Agenzia l’erba sintetica utilizzata sui campetti europei non si può considerare cancerogena. In seguito ad un’inchiesta avviata dalla Commissione Europea sono stati analizzati centinaia di campetti sintetici di tutto il vecchio Continente. Si calcola che in tutta Europa arriveremo a sfiorare i 100 mila campi da calcio in erba sintetica da qui al 2020, considerando sia quelli di calcio a 11 che a 5 o a 7. Il problema dunque si fa pressante.

In particolare sono stati analizzati gli IPA (idrocarburi policiclici aromatici), ovvero i trucioli di gomma utilizzati per “riempire” il campo. Questi trucioli derivano dal riciclo di copertoni e gomma usata. L’altra sostanza analizzata sono gli ftalati, composti chimici noti per essere cancerogeni se assunti in grandi quantità. Ebbene, in entrambi i casi i due agenti sono risultati al di sotto della soglia di allarme. La presenza di eventuali altri metalli è invece da considerare “trascurabile”. Addirittura IPA e metalli sarebbero presenti in quantitativi maggiori in alcuni giocattoli per bambini che sui campi in erba sintetica.

Lo studio americano

Nel 2014 è stata avviata un’indagine negli Stati Uniti in seguito alla denuncia di una mamma. La donna, dopo che il figlio si è ammalato di tumore, si è detta sicura che la colpa fosse dei campetti da calcio. Ha così stilato, insieme ad altre mamme, un elenco di nomi di persone che frequentavano regolarmente i campi in erba sintetica e a cui era stato diagnosticato un cancro. Della denuncia si è occupata la Washington School of Public Health che ha avviato lo stesso tipo di studio dell’Echa, ed è giunta di recente alla stessa conclusione: non ci sono elementi che facciano pensare ad un collegamento tra erba sintetica e cancro.

Le persone che amano il calcio possono continuare a praticare lo sport indipendentemente dalla superficie del campo

conclude il report. Alla donna, il cui figlio si è ammalato, non resta che cercare qualche altra causa, se una causa può essere individuata. I ricercatori dell’Università di Washington hanno infatti attestato che il tasso di cancro tra i giovani che giocavano su quei campi fosse addirittura inferiore rispetto al tasso di tumori che capitano ai loro coetanei all’interno dell’area di Washington.

Anche il tossicologo Michael Peterson è intevenuto sulla questione, affermando che dopotutto la maggior parte delle componenti presenti sui terreni in erba sintetica non è diversa da quella che ci sarebbe sull’erba vera. Oltre 100 studi sono stati fatti su questo argomento e nessuno ha mai dimostrato che l’inalazione, il contatto o l’ingestione dei trucioli di gomma o altre sostanze simili comportino un rischio cancro.

Ad ogni modo, siccome il dibattito per molti rimane aperto, ulteriori ricerche saranno svolte in merito in futuro.

Foto: Pixabay
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