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Documenti per viaggiare in Gran Bretagna dopo la Brexit

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Viaggiare in Europa è semplice: basta avere una carta d’identità valida per l’espatrio e si può andare quasi ovunque. Ma dopo la Brexit cosa cambia per chi vuole viaggiare in Gran Bretagna? Specialmente in seguito agli annunci di “hard Brexit”, cioè l’uscita dura senza agevolazioni, cosa cambierà per i viaggiatori? Vediamo i documenti per viaggiare in Gran Bretagna prima e dopo la Brexit.

Brexit: cosa serve per viaggiare in Gran Bretagna

Va subito specificato che la Brexit non entrerà in vigore prima del 2018, o più probabilmente 2019, quindi fino a quella data le cose non cambiano. L’isola della Regina non ha mai fatto parte dell’area Schengen, però ha stretto accordi con i quali è sufficiente la carta d’identità o al massimo il passaporto per spostarsi liberamente. L’unica accortezza è da applicare sulla carta d’identità. Quelle cartacee rinnovate solo con il timbro all’estero non sono accettate, quindi c’è il rischio di essere respinti. La carta d’identità deve essere in corso di validità originale, possibilmente in buone condizioni. Fino all’entrata in vigore della Brexit non sarà necessario alcun visto d’ingresso per i cittadini italiani ed europei.

Quando la Brexit entrerà in vigore, i documenti per viaggiare in Gran Bretagna cambieranno. In primis sarà necessario solo il passaporto, la carta d’identità non sarà più considerata valida. Inoltre non è ancora ufficiale, ma è quasi certo che servirà il visto d’ingresso, come accade per esempio negli Stati Uniti. Il visto servirà per giustificare il motivo della visita. Il visto d’ingresso è una formalità importante perché se per esempio si entra come turista, non si può cercare lavoro. Se si entra per lavorare, bisogna avere già trovato un impiego.

Dopo la Brexit non saranno più validi gli accordi sanitari. La ASL italiana non rimborserà più le prestazioni della sanità pubblica britannica, pertanto è altamente consigliabile stipulare una polizza assicurativa prima di partire. Non varranno nemmeno le regole del roaming per i cellulari. Nonostante, dopo anni di battaglie, dall’estate 2017 le tariffe di roaming saranno abolite in tutta Europa, questa abolizione in UK durerà al massimo un anno perché poi, in seguito alla Brexit, le regole cambieranno di nuovo.

Foto: Pixabay

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