Home / Salute / Medicina / Palato ustionato: rimedi naturali per guarire in pochi giorni

Palato ustionato: rimedi naturali per guarire in pochi giorni

palato ustionato

Capita a volte di addentare voracemente un cibo particolarmente buono senza considerare che è bollente. Così come capita a volte di ingerire del té molto profumato, dimenticandosi che il liquido sia incandescente. Il risultato di queste azioni incaute è sempre lo stesso: il palato ustionato. In un primo momento, subito dopo la scottatura, si sente solo del dolore. Dopo pochi secondi, toccando il palato con la lingua, si può sentire che è diventato molto liscio. Successivamente possono formarsi delle bolle che possono anche rompersi, staccando un pezzo di pelle. Non allarmatevi: non è una condizione grave.

Il pasto terminerà senza grossi problemi, i guai però arriveranno dopo. Il palato ustionato, a seconda del grado di ustione e dell’ampiezza dell’area coinvolta, peggiorerà nei giorni successivi. Quando proverete infatti a mangiare nuovi cibi caldi o solidi vi farà sempre più male. Niente panico comunque, la condizione di disagio dura pochi giorni. Ci sono dei metodi per accelerare la guarigione e alcune attenzioni da considerare.

Cosa mangiare quando si ha il palato ustionato

Dato che la condizione di palato ustionato è stata provocata da un cibo o un liquido bollente, vien da sé che bisogna assolutamente evitare altri cibi bollenti. Nei giorni immediatamente successivi all’ustione è consigliabile anche evitare cibi duri e croccanti perché toccano il palato, a volte lo graffiano, e se in una condizione normale non creano disagio, quando il palato è sensibile a causa dell’ustione la masticazione può risultare dolorosa.

Gli esperti consigliano dunque una dieta composta da cibi freddi, liquidi e morbidi. Inoltre è consigliabile evitare cibi molto acidi, come per esempio gli agrumi, e le spezie.

I rimedi contro il palato ustionato

L’unica vera medicina contro il palato ustionato è la pazienza. Come per tutte le altre lesioni della bocca, guarisce in pochi giorni grazie all’azione della saliva che cicatrizza in fretta tagli alle gengive, alle labbra e anche al palato. Senza prendere altri provvedimenti ci possono volere anche diversi giorni di attesa, considerando l’ampiezza dell’area interessata e il grado dell’ustione. Ci sono però alcuni metodi per accelerare la guarigione.

Uno è bere dell’acqua fredda. Non basta però berla “normalmente”: tenete in bocca l’acqua fredda per qualche secondo, risciacquate la bocca come quando si lavano i denti, e poi ingoiatela. Ripetere l’operazione più volte al giorno, anche in più sorsi per volta. Più l’acqua è fredda e più aiuterà ad alleviare i disagi. Può accelerare la guarigione anche mangiare cibi molto freddi come i gelati, ma evitate comunque di far sostare per troppo tempo del ghiaccio, o del cibo ghiacciato, sulla parte ustionata. Anche se il gesto al momento dà sollievo, non accelera la guarigione.

Infine, dopo il pasto, è consigliabile effettuare dei risciacqui con dell’acqua salata. In farmacia si vendono dei colluttori che contengono anestetici che potrebbero fare al caso vostro. Sono in vendita anche gel e spray, per esempio quelli prescritti per le afte o altri problemi della bocca, che possono ulteriormente accelerare la guarigione.

Nel caso in cui, dopo una settimana, il problema dovesse persistere nonostante abbiate seguito i consigli qui esposti, è consigliabile consultare uno specialista. Infine è bene sapere che i circa 7 giorni, 10 al massimo, servono per ritornare a mangiare normalmente. Nella zona ustionata può però rimanere una bolla o un puntino bianco. È normale, è una specie di cicatrice che viene assorbita più lentamente. Dopo ulteriori 15 giorni dovrebbe sparire. Se non dovesse passare consultare il medico.

Foto: Pixabay
Disclaimer

Potrebbe interessarti anche:

vampate di calore negli uomini

Vampate di calore negli uomini: le cause e i rimedi più efficaci

Le vampate di calore negli uomini si manifestano con gli stessi sintomi delle donne, ma le cause e i rimedi sono diversi: ecco quali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.