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Affaticamento occhi da PC: come alleviarlo in poche mosse

affaticamento occhi

L’affaticamento occhi da PC è una condizione a cui siamo tutti esposti. Il lavoro moderno, che ci costringe a rimanere per tante ore al giorno davanti a un computer, comporta questo genere di disagi. Se a fine giornata avete gli occhi rossi, vi bruciano e avete la vista offuscata non vi preoccupate, è normale. Dopo una bella dormita sicuramente passerà, ma c’è il modo anche di alleviare i sintomi molto prima. L’affaticamento occhi si può evitare seguendo questi rapidi consigli.

Lacrimazione, secchezza oculare e altri sintomi da affaticamento occhi

Sostanzialmente la maggior parte dei sintomi da affaticamento occhi cominciano a comparire dopo 4-5 ore al PC, e peggiorano quanto più tempo si passa al computer. Un primo metodo molto semplice per alleviare il fastidio è semplicemente…sbattere le palpebre. È stato dimostrato che mediamente un essere umano adulto sbatte le palpebre circa 15 volte al minuto. Quando si è al PC si è concentrati su ciò che si vede. Questa concentrazione riduce il numero di volte che le palpebre vengono sbattute a 10, massimo 12 volte al minuto. In questo modo il bulbo oculare si secca, si arrossa e può anche cominciare a lacrimare. La soluzione dunque è a volte quasi forzarsi a sbattere più spesso le palpebre.

Molto importante è anche mantenere gli occhi umidi. Come farlo? Ci sono diverse soluzioni. Se potete agire sull’ambiente (se per esempio lavorate in casa o avete uno studio vostro) basterebbe utilizzare degli umidificatori che spruzzano acqua vaporizzata nella stanza. Se non vi è possibile, basti pensare a chi lavora in ufficio, può essere sufficiente utilizzare del collirio. Bastano poche gocce per lubrificare gli occhi.

La famosa regola di una pausa ogni 20 minuti, utile per evitare i disagi del lavoro sedentario, è valida anche per gli occhi. Non solo fare una pausa ogni 20 minuti vi consente di muovere il corpo e non pesare troppo sulla schiena, ma può far bene anche agli occhi. In particolare il consiglio è, durante la pausa, di guardare qualcosa in lontanza, almeno 6 metri, per una ventina di secondi. In questo modo gli occhi, abituati a guardare lo schermo che è posto a meno di un metro di distanza, si ri-abituano anche a guardare sulle lunghe distanze, e al contempo si rilassano.

In commercio esistono gli schermi anti-riflesso, e anche delle pellicole da applicare allo schermo. Questi aiuti servono per ridurre il riflesso della luce esterna sullo schermo, che può essere non solo un problema per gli occhi, ma anche un vero e proprio fastidio mentre si lavora. Inoltre gli schermi troppo luminosi affaticano gli occhi. Dunque queste protezioni possono ridurre anche questo disagio. In alternativa ricordate che è sempre possibile ridurre la luminosità dello schermo dalle impostazioni del computer.

Se portate le lenti a contatto, ricordate che se vengono utilizzate per troppe ore, seccano l’occhio e sfocano la vista. Il consiglio è di non dormire con le lenti e toglierle non appena possibile, per esempio dopo essere rientrati a casa dal lavoro. Provate a far respirare l’occhio tenendolo senza lenti o al massimo con gli occhiali.

Se tutti questi consigli contro l’affaticamento occhi non sono stati sufficienti a risolvere il vostro problema, l’unica cosa da fare è consultare un medico o uno specialista.

Fonte: Businessinsider
Foto: Freeimages

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