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Horizon: Zero Dawn, recensione del capolavoro di Guerrilla Games

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Guerrilla Games è uno studio olandese che fino a pochi mesi fa era conosciuto per giochi belli ma non eccezionali. Essenzialmente era infatti noto per la saga di Killzone, un gioco abbastanza di nicchia che, per quanto ben fatto, non aveva raggiunto un enorme pubblico. Con Horizon: Zero Dawn c’è la svolta: Guerrilla si è fatta conoscere dall’intero mondo di gamers e ora è diventato uno degli studi più apprezzati a livello mondiale. Andiamo a scoprire perché.

Dal rischio emulazione al capolavoro unico: ecco Horizon: Zero Dawn

Alla vigilia il timore su Horizon: Zero Dawn era che fosse una sorta di copia di Far Cry Primal. Il gioco è infatti ambientato in uno scenario preistorico, nel quale gli uomini, organizzati in tribù, si vestono con pelli d’animale e cacciano con arco e lance. Dopo un primo momento di dejà-vu però Horizon si discosta tantissimo da Far Cry Primal, ne prende le distanze perché, in realtà, la trama è del tutto diversa. Mentre il titolo di Ubisoft è realmente ambientato nell’era preistorica, Horizon: Zero Dawn si svolge in un futuro post-apocalittico. La Terra è dominata dalle macchine che divorano tutto ciò che si trovano davanti, uomini compresi. La tecnologia ha infatti preso il sopravvento sull’umanità e quei pochi esseri umani sopravvissuti si riorganizzano come le antiche civiltà, aborrendo proprio quella tecnologia che li ha sterminati.

La trama di Horizon: Zero Dawn è una montagna russa d’emozioni e colpi di scena. Se a fine anno lo sceneggiatore di Guerrilla Games dovesse ricevere il premio per la miglior trama non ci sorprenderemmo affatto. La protagonista è Aloy, una bambina nella fase iniziale (durante l’addestramento che funge da tutorial) che in breve tempo diventa donna. La sua missione personale è di farsi accettare dalla tribù e scoprire di più sul suo passato, ma in breve tempo si ritroverà coinvolta in una storia più grande di lei e che ha a che fare con la sopravvivenza dei pochi esseri umani non ancora estinti.

Gameplay e comparto tecnico eccellenti

Se la trama è tra le migliori mai realizzate nei videogiochi, probabilmente il comparto grafico non ha rivali. Realizzato su PS4, il gioco dà il meglio di sé proprio sulla PS4 Pro. I dettagli dei volti è impressionante, le espressioni, persino le rughe o le imperfezioni della pelle, le gocce di pioggia che cadono sui vestiti, tutto è veramente realistico. Potrà capitare di sorprendersi a non aver ascoltato i dialoghi tra i personaggi perché distratti in una sorta di trance da un determinato particolare grafico, come appunto le gocce di pioggia sui vestiti.

Anche dal punto di vista del gameplay il gioco è fatto molto bene. I controlli rispondono prontamente e le possibilità di scelta nel modo di affrontare i nemici sono molteplici. Non c’è soltanto la doppia possibilità stealth o scontro aperto. C’è anche la possibilità di affrontare i nemici con le trappole, interagendo con l’ambiente e usando diverse armi, tra quelle antiche e quelle più fantascientifiche, senza scadere nel ridicolo. Buono anche il comparto audio, impreziosito dal doppiaggio in italiano.

Conclusioni

Per concludere possiamo affermare senza pericolo di venire smentiti che Horizon: Zero Dawn rientra tra i 3 giochi più belli usciti in questa generazione di console. Davvero difficile trovargli un difetto. Magari una migliore intelligenza artificiale avrebbe potuto giovare, specialmente quella dei nemici umani che subiscono le nostre frecce e reagiscono solo dopo aver preso numerosi colpi, spesso sufficienti ad ucciderli. Forse l’unico vero difetto è che Horizon: Zero Dawn è poco rigiocabile. Insomma, il gioco è tutto abbastanza scriptato e non ci sono bivi o scelte di trama di un certo livello. Mancando anche il multiplayer sarà facile trovare da GameStop una valanga di copie del gioco usate di qui a due o tre mesi. Il lavoro di Guerrilla Games è stato comunque eccezionale e siamo certi di poter affermare che si tratta del loro miglior gioco di sempre. Davvero consigliato.

Voto Minformo: 9,5
Voto Metacritic: 8,9

Horizon: Zero Dawn - recensione

Trama - 10
Grafica - 10
Sonoro - 9.5
Gameplay - 9.5
Rigiocabilità - 7
Longevità - 10

9.3

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