Home / Attualità / Economia e Risparmio / Lavoro: tutti i bonus del 2017 per le assunzioni e i tirocini

Lavoro: tutti i bonus del 2017 per le assunzioni e i tirocini

bonus lavoro

Ormai i datori di lavoro non hanno più scuse per non assumere a tempo indeterminato. Il Governo, con le sue varie manovre di incentivo al lavoro fisso, ha fornito tutti gli strumenti necessari per le assunzioni. Dal 2017 entrano in vigore nuove forme di incentivi essenzialmente per tre diverse categorie: lavoratori a tempo indeterminato, determinato di almeno 6 mesi e tirocini. In questo modo, si spera, si eviteranno lavori in nero, voucher per i dipendenti o collaborazioni con finte partite Iva. Vediamo tutti gli incentivi previsti nel 2017.

Incentivi per il lavoro a tempo indeterminato nel 2017

L’incentivo più interessante è quasi una sorta di regalo: non pagare le tasse “in più” per il lavoro indeterminato rispetto alle altre forme contrattuali. Questo incentivo ha però dei limiti. Per poterne beneficiare bisogna rispettare i seguenti requisiti:

  • L’impresa deve trovarsi in una delle Regioni lavorativamente disagiate, ovvero Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata, Sardegna, Campagnia, Abruzzo o Molise;
  • Il lavoratore deve avere tra 15 e 24 anni;
  • Il lavoratore che ha più di 24 anni deve risultare disoccupato da almeno 6 mesi;
  • Il lavoratore con più di 24 anni che risulta lavorare in precedenza per lo stesso datore di lavoro doveva avere un altro tipo di contratto: l’agevolazione si applica in caso di trasformazione di contratto da determinato (o altra forma) a indeterminato;
  • L’assunzione deve avvenire dal 1° gennaio al 31 dicembre 2017.

Lo sgravio fiscale consiste in un risparmio per l’azienda di 8.060 euro l’anno ed è attuabile anche in caso di contratti di somministrazione e part-time.

Sgravi fiscali per le assunzioni di almeno 6 mesi

Se l’azienda vuole assumere un dipendente, ma non ne avrà bisogno per sempre, per quest’anno è previsto uno sgravio fiscale anche per le assunzioni a tempo determinato di minimo 6 mesi. I requisiti sono:

  • L’azienda deve rientrare nel regime de minimis (cioè non deve aver ricevuto aiuti dallo Stato superiori a 200 mila euro);
  • Il lavoratore non deve risultare studente o occupato, in qualsiasi forma, da almeno 6 mesi;
  • Il lavoratore deve avere tra i 16 e i 29 anni.

Nel caso di assunzioni a tempo determinato, lo sgravio dipende dai mesi della durata del contratto. Se dura 6 mesi lo sgravio è di 4.030 euro, se 12 mesi 8.060 €.

Incentivi al tirocinio

Infine il Governo Gentiloni ha previsto anche alcuni incentivi fiscali all’assunzione di tirocinanti. Nella definizione di tirocinio rientra anche l’apprendistato. Possono beneficiare dello sgravio:

  • studenti che hanno avviato un’attività di collaborazione nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro;
  • tirocinanti curriculari;
  • tirocinanti universitari.

Per poter valere, il tirocinio deve iniziare tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2017 e deve durare massimo 36 mesi. Lo sgravio fiscale per il datore di lavoro ammonta a 3.250 euro annui. Le risorse sono limitate, pertanto se ne beneficerà in ordine cronologico in base alla presentazione delle domande.

Foto: Pixabay

Potrebbe interessarti anche:

badante

Come mettere in regola una badante: costi e burocrazia

Contributi, retribuzione minima, contratto, ferie e tutto ciò che c'è da sapere prima di assumere una badante (in regola).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.