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Dieta per cani con vomito e diarrea, consigli per un’alimentazione leggera

dieta per cani

La dieta per cani solitamente è uno degli aspetti che preoccupano meno i proprietari. La dieta di tutti i giorni infatti è composta da crocchette o scatolette, nulla di più facile. L’errore che molti padroni commettono è continuare a dare gli stessi cibi anche quando il cane sta male. Anche se il nostro consiglio resta sempre quello di portare Fido dal veterinario per farvi consigliare i rimedi giusti, in questo articolo vi daremo qualche indicazione per una dieta corretta in caso di cane con vomito e diarrea.

Carne sì, ma magra e bollita: ecco la dieta per cani con problemi di stomaco

Se un cane è affetto da vomito e/o diarrea non è detto che non possa mangiare carne. Può farlo, ma l’importante è che si tratti di carne magra come per esempio pollo o tacchino, e che sia bollita, magari accompagnata dal riso in bianco esattamente come fareste per voi stessi. Dopotutto se il medico consiglia agli umani di mangiare in bianco quando hanno problemi di stomaco, può funzionare anche con i cani.

Una dieta blanda prevede che nella ciotola possiate mettere 50% di riso bollito e 50% di carne magra. NON usate additivi e condimenti come sale, aglio, cipolle o burro perché potrebbero peggiorare la situazione. In caso di vomito e diarrea bisogna anche ridurre la quantità di liquidi a disposizione del cane. Per questo molti veterinari consigliano di non lasciare a disposizione del cane acqua o cibo per circa un paio d’ore dopo un episodio. Trascorse le due ore è possibile rimettere la ciotola dell’acqua, ma in piccole quantità per volta.

Per quanto riguarda le quantità, sappiate che bisogna ridurre un po’ rispetto al normale, un po’ come avverrebbe con un essere umano. Cominciate con un cucchiaio di carne mista a riso bollito, fatta a polpetta. Se il cane non vomita o non fa diarrea nelle successive due ore, aumentate di poco la quantità di cibo. Gradualmente possono essere aumentate sia la frequenza che la quantità, sempre a patto che non vi siano altri episodi di diarrea o vomito. Si può aumentare prima a due cucchiai ogni 2 ore, successivamente si può arrivare a riempire la ciotola per metà ogni 3-4 ore. Dopo un paio di giorni, se non compaiono altri sintomi, si può cominciare a mescolare questo tipo di cibo con quello che normalmente si dà al cane. Se entro altri due giorni, in cui si aumenterà sempre di più la percentuale di cibo normale, non compaiono nuovi problemi, si può tornare con l’alimentazione di tutti i giorni.

Se i sintomi non scompaiono, oppure si ripresentano costantemente, consultare il veterinario.

Fonte: Petmd
Foto: Pixabay

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