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Smartbike: il futuro della bicicletta è Volata?

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In principio erano gli smartphone, poi sono arrivati gli smartwatch, adesso è arrivata anche la smartbike. In un mondo che diventa sempre più “smart” anche la bicicletta si mette al passo. Arriva dagli USA quella che potrebbe essere tranquillamente la bici del futuro. Si chiama Volata e dalla prossima estate verrà commercializzata anche in Europa. Volata Model 1c, questo il nome del modello che verrà venduto anche in Italia, è un incrocio tra le biciclette a pedalata assistita, uno smartwatch e un cellulare di ultima generazione, con uno sguardo ai sistemi di infotainment delle automobili.

Come funziona la smartbike

Prima del suo genere, sicuramente la smartbike di Volata aprirà ad un mercato che in futuro vedrà cambiare molto il modo di fare biciclette. Dalle sue parenti a pedalata assistita prende il sistema di spinta che però non necessita di ricarica elettrica come nei modelli “tradizionali”, ma si ricarica proprio con la pedalata. La smartbike è infatti dotata di una dinamo che permette di alimentare l’intero sistema elettrico proprio grazie al movimento. Inoltre la trasmissione è a cinghia, come quella delle auto, e non con la catena solita della bicicletta.

Incrociando il sistema di infotainment e quello degli smartwatch, la smartbike è dotata di un display da 2,4 pollici simile al pannello di controllo delle auto. Da qui è possibile ascoltare musica, tenere sotto controllo i battiti del cuore, la velocità, la distanza percorsa, ed è integrato persino un navigatore satellitare. Grazie all’associazione con uno smartphone, il display manda le notifiche su messaggi o telefonate, e permette anche di guardare le previsioni del tempo.

Le dotazioni di questa bicicletta-astronave sembrano non finire mai. Ci sono infatti le luci che si accendono automaticamente nei luoghi bui o al calare del sole; è integrato anche un sistema di antifurto, dotato di gps, che avvisa quando la bicicletta viene spostata e, in caso il furto vada a buon fine, permette di rintracciare la bici. Inoltre il software si aggiorna in continuazione grazie al sistema OTA (Over The Air Updates) il quale, attraverso il Bluetooth, permette gli aggiornamenti collegandolo al cellulare.

Un gioiello della tecnologia che come sempre, essendo il primo del suo genere, non è per nulla economico. Ad oggi è possibile solo prenotarla pagando 300 euro, dopodiché sarà possibile scegliere tra la versione col cambio manuale che costa 2500 euro e quella col cambio automatico che costa 3000 euro. Certamente, con l’avanzare della tecnologia e magari con l’ingresso sul mercato di altri produttori di smartbike il costo in futuro sarà destinato ad abbassarsi.

Foto: Freeimages

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