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Esenzioni ticket 2017: chi ne ha diritto con i nuovi LEA

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esenzioni ticket 2017

Con il 2017 cambia nuovamente la disciplina dei LEA, Livelli Essenziali di Assistenza. In altre parole è stata ulteriormente modificata la normativa sui ticket sanitari che da alcuni anni sta subendo una vera e propria rivoluzione. Il decreto firmato dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin sulle nuove esenzioni ticket 2017 è entrato in vigore con l’inizio del nuovo anno. Ecco cosa prevede.

Nuovi LEA: tutte le esenzioni ticket 2017

Rientrano nei nuovi LEA le prestazioni di adroterapia (tumori e screening neonatale per le malattie metaboliche ereditarie), vaccini (tra i quali Papillomavirus, Meningococco e Pneumococco) e sono state aggiunte alcune patologie rare e malattie croniche quali broncopneumopatia cronica ostruttiva, rene policistico autosomico dominante, osteomielite cronica, endometriosi, malattie renali croniche e sindrome da talidomide. Apportate alcune modifiche. Per esempio determinate malattie rare come celiachia, sindrome di Down, di Klinefelter e connettiviti indifferenziate sono state spostate nell’elenco di quelle croniche.

Rientra nell’elenco delle esenzioni anche la fecondazione eterologa e la procreazione assistita, compresa la consulenza genetica. L’entrata in vigore del decreto permetterà ai pazienti con queste malattie, o con quelle già presenti in precedenza nell’elenco, di curarsi gratuitamente o pagando il ticket sanitario al minimo.

Dopo l’ultima modifica le malattie rare che possono rientrare tra le esenzioni ticket 2017 salgono a 110. Tra le aggiunte si annoverano la sarcoidosi, sclerosi sistemica progressiva e miastenia grave; mentre sono state introdotte anche alcune protesi tecnologicamente avanzate come quelle che, per funzionare, necessitano di supporto informatico e tecnologia digitale (per es. ausili per la comunicazione, apparecchi acustici, attrezzature domotiche, ecc.). Questi macchinari sono molto costosi e senza il supporto dello Stato in pochi potrebbero permetterseli.

Altra novità di quest’anno è l’introduzione delle esenzioni anche per gli invalidi di guerra e vittime del terrorismo per cure termali, soggiorni terapeutici, protesi e per i farmaci di classe C. I LEA agevoleranno anche i pazienti in assistenza domiciliare intergrata.

Una volta approvati ed entrati in vigore i nuovi Lea, non dovremo aspettare di nuovo 20 anni prima del prossimo aggiornamento: esso sarà continuo, i Livelli essenziali di assistenza verranno aggiornati ogni anno

ha promesso il ministro Lorenzin. Infine ricordiamo che l’esenzione dal ticket sanitario era già prevista per le famiglie a basso reddito, per le donne in gravidanza, per i pazienti con le patologie considerate gravi e per gli invalidi sopra una certa percentuale.

Fonte: Ministero della Salute
Foto: Pixabay

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