Home / Attualità / Le migliori università d’Italia del 2017: il top è Verona

Le migliori università d’Italia del 2017: il top è Verona

Se ti piace condividi!
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

migliori università d'Italia del 2017

Con l’inizio del nuovo anno ci si avvia lentamente verso il traguardo che migliaia di studenti attendono e temono ogni anno: gli esami di Stato. Dopo di essi bisognerà prendere una decisione fondamentale: continuare gli studi oppure no? Se la risposta fosse sì, è importante saper scegliere l’ateneo da frequentare. Ma quali sono le migliori università d’Italia del 2017? Come ogni anno il Sole 24 Ore stila la graduatoria dei migliori atenei tenendo conto di numerosi fattori. Vediamo quest’anno come scegliere.

Le migliori università d’Italia del 2017 sono al Nord

Sono dodici gli indicatori presi in considerazione dal giornale di Confindustria per stabilire quali sono le migliori università d’Italia del 2017. Si tratta di indicatori “tradizionali” come la qualità della ricerca, quella della didattica, le attività fuori dalle mura universitarie come gli sbocchi lavorativi e le collaborazioni internazionali, e poi la capacità di ottenere i finanziamenti nonché la puntualità negli studi e così via.

Da tutti questi indicatori è risultato che, come lo scorso anno, l’ateneo pubblico migliore d’Italia è quello di Verona. Le prime quattro posizioni restano invariate: seguono infatti Trento, Bologna e il Politecnico di Milano. Si scambiano la posizione Milano-Bicocca, oggi quinta, e Padova, sesta. Balzo in avanti del Politecnico di Torino che entra nella top 10 alla settima posizione, seguito da Siena, Ca’ Foscari di Venezia e Piemonte Orientale.

Esce dalla top ten invece Pavia che perde una posizione, seguita dalle prime due università del Centro Italia, ovvero la Politecnica delle Marche e l’Ateneo di Macerata. La prima università meridionale, l’unica che potremmo definire eccellente guardando la classifica, è quella di Salerno che in un anno guadagna ben 10 posizioni e si porta in graduatoria al sedicesimo posto. La seconda università del Sud è infatti Foggia, solo 31esima, seguita dall’Orientale di Napoli al 33esimo posto. Male anche Roma che eccelle nella qualità degli atenei privati, ma non in quelli pubblici. Foro Italico è infatti solo 24esimo, La Sapienza 28esima, Tor Vergata 36esima. La flop 10, ovvero i 10 peggiori atenei italiani, sono l’Università Parthenope di Napoli che si conferma la peggiore d’Italia, seguita dall’Università della Calabria che in un anno ha perso ben 6 posizioni. Poi Cagliari, Bari, la Federico II di Napoli, l’Università Seconda sempre di Napoli, e poi Palermo, Catania, la Carlo Bo di Urbino e la Mediterranea di Reggio Calabria.

Considerando invece le Università private, la Luiss di Roma scalza dalla vetta la Bocconi di Milano che per anni è stata al vertice di questa graduatoria. Seguono la San Raffaele, sempre di Milano, la Libera di Bolzano, il Campus Bio-Medico di Roma, Liuc (Varese), la Cattolica Sacro Cuore (Milano), Valle d’Aosta, Iulm (Milano) e Suor Orsola Benincasa (Napoli).

Lascia un commento

O

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

comments