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Zenzero contro nausea e vomito: come agisce e come usarlo

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zenzero contro nausea come usarlo

Lo zenzero è un rimedio naturale efficace e molto utilizzato contro la nausea, il vomito, il mal di stomaco causato da una digestione lenta e difficile e la diarrea. Questa pianta erbacea originaria del Medio Oriente è composta da un rizoma carnoso di colore beige e da fusti cavi ed è nota con il nome scientifico di Zingiber officinale. Le proprietà antinausea dello zenzero si devono ai principi attivi contenuti nel rizoma tra cui lo zingiberene, gli gingeroli e gli shogaoli.

Per via del suo sapore pungente e caratteristico che ricorda le note del limone, della canfora e della citronella lo zenzero viene usato fresco a fettine, in polvere o essiccato come spezia per insaporire numerosi piatti, tra cui pietanze a base di pollo e tacchino. Lo zenzero unito alla curcuma e al cardamono dà origine al curry, un condimento ampiamente utilizzato nella cucina indiana.

In commercio esistono anche compresse, tisane e tè allo zenzero, biscotti secchi e integratori. Potete acquistare lo zenzero fresco al supermercato e nei negozi di alimentazione biologica e naturale nel reparto frutta e verdura esotica al costo di pochi euro. Sull’etichetta potreste vederlo indicato come Ginger.

Come pulire lo zenzero

Lo zenzero è una radice della pianta erbacea e pertanto si presenta molto nodosa e contorta. Per pulirla potete usare un cucchiaio o un coltellino con cui grattare via la buccia sottile. Se avete la nausea potete tagliare una fettina sottile di zenzero e usarla per una tisana o un tè, mettendola direttamente nell’acqua calda.

Nei piatti lo zenzero può essere usato dopo averlo pelato, tagliato a fette sottili e successivamente in tanti piccoli pezzettini. In alternativa è possibile grattugiarlo direttamente sulla padella dopo averlo pulito per preparare gustosi risotti aromatizzati o insaporire pietanze a base di carne.

Le proprietà salutari dello zenzero: studi ed evidenze scientifiche

Sulle proprietà salutari dello zenzero sono stati condotti numerosi studi. Il National Institute of Health ha riassunto i principali studi condotti sui benefici per la salute di questa radice nodosa. Alcuni studi hanno evidenziato effetti benefici dello zenzero contro la cinetosi, disturbo che indica il mal d’auto, il mal di mare, il mal d’aereo e tutti i malesseri, dalla nausea al vomito, causati da un mezzo in movimento.

Dopo aver consultato il medico lo zenzero può essere usato anche per combattere la nausea in gravidanza, a patto di assumerlo in piccole dosi e per brevi periodi di tempo. Non ci sono rischi noti per il feto derivanti dall’assunzione di zenzero ma alcune donne incinte hanno riportato bruciore di stomaco e reflusso. Meglio dunque parlare con il medico prima di assumerlo per qualche giorno per combattere le nausee mattutine in gravidanza.

Alcune ricerche hanno scoperto che lo zenzero può ridurre la nausea anche nei pazienti malati di cancro dopo la chemioterapia o dopo un intervento chirurgico.

Non ci sono invece sufficienti evidenze scientifiche sull’effetto dello zenzero contro il mal di testa, l’osteoartrite e l’artrite reumatoide. Anche per l’utilizzo dello zenzero per dimagrire mancano studi più approfonditi e su larga scala.

Una metaanalisi condotta sui benefici dello zenzero ha dimostrato che la radice è più efficace del placebo contro la nausea e la cinetosi. Per la nausea e il vomito post-operatorio lo zenzero si è rivelato più efficace del placebo ed efficace quanto il metoclopramide. Un’altra ricerca ha scoperto che lo zenzero può ridurre i dolori muscolari dopo l’esercizio fisico intenso.

Effetti collaterali dello zenzero

Per quanto riguarda gli effetti collaterali lo zenzero in piccole dosi solitamente non comporta alcun rischio per la salute. Gli effetti indesiderati riportati più di frequente sono flatulenza, gonfiore, bruciore di stomaco e nausea. Questi effetti indesiderati sono associati soprattutto allo zenzero in polvere.

Se state assumendo farmaci anticoagulanti come l’aspirina, il Coumadin, farmaci anti-piastrinici come il clopidogrel e farmaci non steroidei anti-infiammatori, come l’ibuprofene o il naprossene o beta-bloccanti consultate il medico prima di assumere integratori o grosse quantità di zenzero per lungo tempo.

Zenzero contro la nausea: quanto assumerne

La dose giornaliera per godere dei benefici dello zenzero contro la nausea va dai 10 ai 30 grammi di rizoma fresco e dai 2 ai 4 grammi di polvere. In dosi maggiori e più concentrate lo zenzero viene venduto in capsule, estratti di radice e in polveri criofrantumate. Prima di assumere integratori di zenzero per periodi prolungati per trattare la nausea e il vomito o come aiuto per dimagrire leggete attentamente il bugiardino e consultatevi con il vostro medico.

Fonti: WebMD; LiveScience; NCBI
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