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Multe stradali: come aderire alla sanatoria di Equitalia

multe stradali

Nel 2017, secondo le intenzioni del Premier Matteo Renzi, Equitalia dovrebbe chiudere. Come già spiegato in un precedente articolo, non ci sarà un condono tombale ma chi è in debito con l’istituto di riscossione avrà l’opportunità di sanare la propria situazione risparmiando fino al 50% della cartella. In un primo momento non erano state inserite le multe stradali nel novero delle cartelle per la sanatoria, ma una modifica degli ultimi giorni renderà possibile ottenere sconti anche per le multe. Come fare? Ecco la nostra guida in merito.

Tempi e modi per ottenere gli sconti sulle multe stradali

Aderire alla sanatoria delle multe stradali comporta il vantaggio di pagare soltanto la multa emessa dall’autorità, risparmiando sugli interessi e sulle eventuali maggiorazioni previste dalla società di riscossione crediti. Aderendo a questa forma di sanatoria si rinuncia automaticamente a presentare ricorso.

I requisiti per poter ottenere lo sconto sulle multe stradali sono:

  • La multa deve essere stata emessa in un periodo tra l’anno 2000 e il 2015;
  • Il Comune deve aderire alla normativa della sanatoria entro 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto (i Comuni possono anche non aderirvi);
  • La multa deve risultare completamente non pagata, oppure per quelli che hanno già pagato alcune rate è importante che siano in regola e non abbiano tardato nemmeno una volta;
  • Non hanno diritto allo sconto i contribuenti che hanno ottenuto la rateazione tra l’1 e il 22 ottobre 2016.

Un primo elemento di cui tenere conto è che la sanatoria per le multe stradali non durerà per sempre, ma ci sono 90 giorni soltanto di tempo dal momento in cui il decreto è entrato in vigore. Il decreto fiscale numero 193 è entrato in vigore il 22 ottobre scorso, quindi per ottenere sconti sulle multe c’è tempo fino al 23 gennaio 2017. Per aderire bisogna compilare apposita dichiarazione tramite un modulo che si può reperire presso l’agente di riscossione, solitamente il Comune che ha emesso la multa, oppure la stessa Equitalia, prima che chiuda.

All’interno della dichiarazione è possibile aderire anche al pagamento rateale. In questo caso bisogna specificare quante rate si vogliono applicare (al massimo 4). D’altra parte, nel caso in cui si salta anche una sola rata, si perdono i diritti a tutte le agevolazioni e la multa ritorna con i vecchi parametri. Entro 180 giorni l’ente di riscossione deve comunicare la presa in carico della pratica di riscossione della multa e comunicare le date di scadenza delle varie rate. L’ultima rata non può andare oltre il 15 dicembre 2017.

Il pagamento delle multe stradali con sanatoria deve avvenire tramite RID (domiciliazione sul conto corrente), oppure tramite bollettini postali, o presso gli sportelli dell’agente di riscossione. Infine è importante sapere che, aderendo alla sanatoria, non si possono subire pignoramenti, ipoteche e fermi auto. Se la procedura di pignoramento è stata già avviata, Equitalia non può procedere.

Foto: Pixabay

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