Home / Videogiochi / FIFA 17: recensione di un gioco che cambia per non cambiare mai

FIFA 17: recensione di un gioco che cambia per non cambiare mai

recensione fifa 17

FIFA 17 è il gioco perfetto per il pubblico italiano perché, in modo molto gattopardesco, cambia tutto per non cambiare niente. E poi è un gioco di calcio, anzi IL gioco di calcio, che per un popolo di 60 milioni di allenatori non guasta mai. Anche quest’anno EA Sports ha annunciato grandi novità ma, dopo due settimane di prova, possiamo affermare che di vere e proprie novità ne abbiamo viste poche. Ecco la recensione della nostra redazione.

Cosa ci è piaciuto di FIFA 17: Il Viaggio e la grafica

La vera novità di quest’anno è stata la modalità storia denominata “Il Viaggio”. Nei panni di un giovane aspirante calciatore, Alex Hunter, affrontiamo la gavetta dai campi di periferia fino all’esordio in Premier League. L’aspetto positivo di questa modalità è sicuramente la ventata di innovazione apportata al gioco, mai prima d’ora era capitato che in un videogioco calcistico fosse introdotta una modalità storia. L’aspetto negativo è che è fin troppo “scriptata” nel senso che dà l’impressione che l’utente abbia tanta libertà di scelta (opzioni di dialogo, scelta della squadra, impressioni dell’allenatore che cambiano in base a come si gioca, ecc.), ma in realtà è tutto già scritto come in un film e noi alla fine siamo spettatori più passivi che attivi. Apprezzabile comunque lo sforzo, anche economico (sono state ingaggiate vere stelle del calcio per alcune scene filmate) per la realizzazione di questa modalità.

Altro punto a favore di FIFA 17 è l’esordio, se così possiamo definirlo, del nuovo motore grafico Frostbite. Finalmente i calciatori assomigliano alla loro controparte reale (non tutti, ma la maggior parte), di conseguenza oltre che essere particolarmente spettacolare dal punto di vista visivo, il gioco è ottimo anche dal punto di vista tecnico dato che la fisica dei calciatori e quella del pallone sono molto più vicini alla realtà. Il sistema di gioco però rimane abbastanza inalterato, per la maggior parte è il solito FIFA, solo con qualche piccolo miglioramento in più.

Cosa non ci è piaciuto di FIFA 17: tutto il resto

Sembra che EA Sports abbia investito tutto il suo budget nelle due caratteristiche sopra descritte e si sia dimenticata di aggiornare tutto il resto. Non abbiamo visto alcuna novità nelle altre modalità, l’Ultimate Team, fiore all’occhiello per anni del franchise, è la semplice riproposizione di quello dell’anno scorso, e così anche le altre modalità di gioco che non solo restano identiche all’anno scorso, ma anche all’edizione di due anni fa. Lo stesso dicasi per la telecronaca che, a parte le nuove frasi aggiunte ne Il Viaggio, per il resto è la stessa ormai da anni.

Anche dal punto di vista delle licenze alcuni aspetti ci lasciano perplessi. Va detto che rispetto alla concorrenza (PES 2017) non c’è ovviamente paragone, però leggere i nomi delle competizioni Calcio A e Calcio B al posto di Serie A e Serie B, oppure alcuni nomi di squadre inventati come Chiavari al posto di Entella fa un po’ storcere il naso. Per non parlare dell’assenza delle licenze Uefa, ma qui EA non ha colpa.

Conclusioni

Alla fine dei conti FIFA 17 è e resta il miglior gioco calcistico dell’anno. Se però siete dei “puristi” del calcio a cui interessa solo il campo e non tutto ciò che vi è intorno, allora vi sentiamo di consigliarvi PES 2017. Dal punto di vista del gameplay in campo FIFA 17 resta ancora indietro, ed ormai è così da anni. In quanto a longevità e varietà dei contenuti invece il franchise di EA resta imbattibile. La killer-app di quest’anno, Il Viaggio, sicuramente farà vendere ancora più del solito, ma non riuscirà a nascondere i soliti difetti che accompagnano FIFA da sempre e che, alla lunga, vengono comunque a galla.

Voto Minformo: 8,5
Voto Metacritic: 8,4 (PS4), 8,6 (XOne), 8,4 (PC)

FIFA 17: Recensione

Trama
Grafica
Sonoro
Gameplay
Rigiocabilità
Longevità
User Rating: 3.1 ( 1 votes)

Potrebbe interessarti anche:

Assassin's Creed Odyssey

Assassin’s Creed Odyssey, guida ai finali alternativi

6 scelte prese durante il gioco influenzeranno il finale: ecco quali sono e come ottenere tutti i finali alternativi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.