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Influenza 2017 super aggressiva: i sintomi e il vaccino

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influenza 2017

L’influenza è una delle poche cose certe con le quali ogni italiano deve fare i conti puntualmente ogni anno. L’influenza 2017 non farà eccezione, tanto che la domanda non è “se” arriverà, ma “quando” e in quale forma. Le premesse non sono delle migliori: alcuni esperti cominciano a pronunciarsi, e non sembrano arrivare buone notizie.

L’influenza 2017 manderà a letto fino a 17 milioni di persone

L’influenza 2017 si sta già facendo sentire, nonostante le temperature siano ancora piuttosto miti in tutto lo Stivale. A parte qualche sintomo lieve qui e là, si contano già i primi ricoverati. Si tratta di due bambini di 6 anni che già in questo fine di settembre sono stati costretti al ricovero ospedaliero a Bari a causa dei sintomi molto forti.

I sintomi dell’influenza 2017 dovrebbero essere all’incirca i soliti, ovvero raffreddore, tosse, dolori muscolari, brividi, mal di gola e febbre non eccessivamente elevata. Secondo il virologo Fabrizio Pregliasco a risentirne saranno di più gli uomini perché, a livello psicologico, reggono peggio delle donne questi sintomi. Sarà più facile dunque vedere gli uomini lamentarsi a letto rispetto alle donne a causa di una maggiore pesantezza avvertita.

Secondo Assosalute-Associazione nazionale farmaci di automedicazione, si stima che i tre ceppi dell’influenza 2017 (California, Hong Kong e Brisbane) colpiranno tra le 6 e le 7 milioni di persone. A queste si dovrebbero aggiungere altre 10 milioni di persone circa che potrebbero non andare al lavoro o a scuola a causa dei sintomi parainfluenzali. La distinzione la spiega sempre Pregliasco:

Parliamo di influenza vera e propria quando accusiamo contemporaneamente febbre alta a insorgenza brusca, dolori muscolari e articolari, tosse, naso che cola, secrezione nasale e mal di gola. In tutti gli altri casi si parla di infezioni respiratorie acute o sindromi parainfluenzali, come ad esempio il raffreddore i cui i sintomi principali sono il naso otturato e gli starnuti frequenti.

Il numero dei contagi potrebbe variare in base alle temperature metereologiche: più farà freddo e maggiori saranno i malati. Siccome per adesso i modelli previsionali parlano di un inverno piuttosto rigido e nevoso, c’è da aspettarsi un contagio diffuso. L’unico modo per evitare l’influenza 2017 è, come ogni anno, il vaccino. Gli esperti consigliano di vaccinarsi già a partire da ottobre in quanto, come detto, il virus ha già cominciato a diffondersi. Maggiormente consigliato, come ogni anno, il vaccino per gli anziani, i bambini sopra i 6 mesi d’età e chi ha patologie che potrebbero aggravarsi con il virus influenzale.

Foto: Pixabay

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