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Carte di credito: come aumentare il proprio plafond

plafond carta di credito

Quando si richiede una carta di credito, solitamente si ottiene una carta base. Questa prevede un plafond, cioè un tetto massimo di spesa oltre il quale non si può andare, che di solito si attesta in poco più di mille euro. Quando si deve affrontare una spesa maggiore del proprio plafond cominciano i problemi. L’unica soluzione è aumentare questo tetto. Portarlo a illimitato, tipico delle carte di credito Gold, è molto complesso, la vostra banca si deve fidare di voi perché vede circolare sul vostro conto grosse quantità di denaro, però è possibile aumentare il proprio plafond a duemila, tremila euro, o anche di più. Se siete interessati, continuate a leggere come fare.

Dal calcolo alla richiesta del nuovo plafond

Tanto per cominciare bisogna capire qual è il plafond che vi serve. Per calcolare la cifra bisogna prendere in considerazione le spese che mediamente si fanno in un mese, la spesa extra che dovete affrontare e la capacità di restituire il prestito. Non richiedete plafond troppo elevati! Una richiesta eccessiva può avere due conseguenze negative: può essere respinta e può peggiorare i rapporti con la vostra banca. E peggiorare i rapporti può significare anche tassi d’interesse più elevati, mancata erogazione di prestiti e persino il ritiro della carta di credito che già avete (conseguenza comunque estrema e difficilmente applicabile). Inoltre è sconsigliabile anche richiedere aumenti di plafond troppo ravvicinati. Assicurarsi di far trascorrere almeno un anno tra una richiesta e una eventuale successiva.

La società che eroga la carta di credito non vorrà rilasciare un tetto di spesa elevato se vi ritiene irresponsabili (per esempio se non ripagate in tempo le rate o spendete più di quanto guadagnate). Per questo motivo assicuratevi che almeno nei 6 mesi precedenti alla richiesta non ci siano debiti in corso, le rate della carta siano state tutta pagate e, preferibilmente, il saldo sia sempre pieno o quasi.

Non richiedere l’incremento del plafond per un capriccio. Alla richiesta di incremento la banca o l’istituto di credito apre una sorta di indagine sul vostro conto. Permettere che vengano aperte troppe indagini, senza poi una finalità sufficiente, non farà bene ai vostri rapporti. Inoltre bisogna rassicurare l’istituto che potete permettervi un credito così ampio. Per questo è bene accertarsi che nelle settimane o mesi precedenti alla richiesta aumenti la quantità di denaro presente sul vostro conto.

Potrebbe essere una buona idea, ove previsto, chiedere un incremento temporaneo del plafond. Per esempio è possibile che abbiate bisogno di un plafond maggiore per affrontare spese mediche, un viaggio, l’acquisto di un oggetto particolarmente costoso, ecc. Alcuni istituti permettono di aumentare il tetto temporaneamente per affrontare quella determinata spesa e poi ritornare al vecchio plafond. In questo modo le chance di vedere accolta la propria richiesta crescono.

Una volta che avete valutato tutti questi aspetti è possibile recarsi di persona presso la propria banca, telefonare o avviare la procedura online direttamente dal sito della vostra carta di credito per l’incremento del plafond. Qualora non dovesse andarvi bene non perdetevi d’animo: potete riprovarci dopo un anno o con un’altra compagnia.

Foto: Pixabay

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