Home / Attualità / Economia e Risparmio / Matrimonio: 5 motivi economici per sposarsi e 5 per non sposarsi

Matrimonio: 5 motivi economici per sposarsi e 5 per non sposarsi

matrimonio

Il matrimonio dovrebbe essere un atto che si compie per puro amore, ma nel mondo moderno bisogna tenere in considerazione anche altri aspetti. Primo fra tutti il portafoglio. Sposarsi comporta uno stravolgimento della propria vita economico/finanziaria non indifferente, per questo oggi vi elenchiamo 10 aspetti che, dopo il fatidico sì, cambieranno sicuramente nella vostra vita.

Cinque motivi economici per il sì al matrimonio

Condividere il costo della vita: la suddivisione dei compiti è alla base di ogni matrimonio. Non solo figli, gestione della casa e altre incombenze della vita quotidiana, ma soprattutto le spese vengono condivise. Secondo tutti gli economisti vivere in due è più economico che vivere da soli in quanto tra offerte, pacchi famiglia e altri tipi di costi, le spese condivise sono certamente più favorevoli delle spese da single.

Vantaggi fiscali: se il nucleo famigliare è composto da 2 o più persone si rientra in un regime fiscale più agevolato. Gli indicatori della situazione economica (ISEE e non solo) sono più favorevoli e possono comportare meno tasse da pagare, accesso a finanziamenti, agevolazioni e altri vantaggi economici non indifferenti.

Detrazioni fiscali: oltre ai vantaggi fiscali indicati nel punto precedente, bisogna tenere conto del fatto che se uno dei due partner non lavora, o lavora ma guadagna al di sotto della soglia prevista dalla legge, risulta a carico dell’altro. Ciò significa non solo detrazioni fiscali ma, per chi è assunto a tempo indeterminato, anche assegni famigliari.

Doppio stipendio: nel mondo moderno difficilmente vedremo una coppia “tradizionale” nella quale lavora solo l’uomo. Sono sempre di più le coppie in cui lavorano entrambi e quindi il doppio stipendio, unito ai vantaggi del costo della vita come indicato prima, possono farvi rimanere più soldi in tasca a fine mese.

Vantaggi dal lavoro del partner: in seguito al matrimonio è possibile anche usufruire dei vantaggi derivanti dal lavoro del partner. Per esempio inviti ad eventi, viaggi pagati dall’azienda e aspetti simili non erano accessibili prima dell’unione, ma lo diventano dopo.

Cinque motivi economici per il no al matrimonio

Assicurazione dell’auto: se entrambi i coniugi hanno la patente, il premio assicurativo potrebbe aumentare. Al momento della stipula della RC Auto infatti, l’assicuratore tiene conto del fatto che l’auto potrebbe essere guidata anche da una seconda persona, e questo aumenta il costo totale.

Il partner può avere un cattivo passato finanziario: se il partner ha un passato finanziario negativo, per esempio risulta nell’elenco dei protestati o dei cattivi pagatori, ne risente anche il coniuge. Dopo il matrimonio infatti le società che devono erogare qualsiasi tipo di finanziamento indagheranno sul passato del coniuge ed eventuali situazioni negative potrebbero ripercuotersi sull’erogazione del prestito. Fino addirittura alla mancata concessione del mutuo.

Differenti visioni di risparmiare e spendere soldi: con il matrimonio non solo si condividono le entrate, ma anche le spese. Con la comunione dei beni diventa un problema se per esempio lei vuole comprarsi quella borsa da mille euro o il vestito da duemila euro, mentre lui vorrebbe comprare l’auto nuova. Secondo uno studio della Kansas State University le diversità di vedute sui soldi sono la causa numero uno dei divorzi.

I tradimenti costano di più: se la fedeltà coniugale non fa per voi, è bene saperlo prima. Dopo il matrimonio, frequentare un’altra donna/un altro uomo diventa molto costoso perché bisogna pagare camere d’albergo, cene costose e tutta una serie di spese per la “copertura”.

Il divorzio costa: bisogna anche mettere in conto che il matrimonio può non funzionare. Nel caso di divorzio, specialmente non consensuale, le parcelle degli avvocati, gli alimenti e tutte le altre spese peseranno senza dubbio su qualunque portafoglio.

Foto: Pixabay

Potrebbe interessarti anche:

codice di posizione carta di credito BPM Cartimpronta

Ecco dove si trova il codice di posizione della carta di credito

Stai impazzendo perché non riesci a trovare il codice di posizione sulla tua carta di credito? Ti aiutiamo noi, ecco dove puoi trovarlo sulla Cartimpronta di BPM.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.