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Canone Rai addebitato per sbaglio: cosa fare per ottenere il rimborso

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Il Canone Rai ha creato non pochi grattacapi agli italiani nell’ultimo anno. Dalle nuove regole all’iter per l’esenzione, sono in tanti ad aver perso la pazienza con la nuova legge voluta dal Governo Renzi che inserisce il pagamento del Canone Rai nella bolletta dell’elettricità. Eppure, nonostante le richieste di esonero dei cittadini, tra coloro che non hanno la tv e quelli che hanno chiesto l’esenzione per svariati motivi, adesso che le prime bollette stanno arrivando si riscontrano diversi errori. Come comportarsi?

Gli errori più comuni sul Canone Rai

Stando a quanto affermano le associazioni dei consumatori, gli errori più comuni nelle bollette riguardanti il Canone Rai sono:

  • Addebito anche a chi ha presentato l’esenzione
  • Addebito anche a chi non ha la tv
  • Addebito doppio per chi ha più di una bolletta intestata (es. casa al mare o coniuge con altra bolletta intestata)
  • Addebito con importo errato
  • Mancato addebito per chi invece dovrebbe pagarlo

Nei primi quattro casi è possibile pagare esclusivamente la quota riguardante l’energia elettrica. Se invece il pagamento è stato già effettuato, o avviene tramite Rid, si può chiedere il rimborso al gestore. In entrambi i casi va specificato nel giustificativo il motivo per cui non si ritiene opportuno pagare la quota del Canone. Bisogna essere consapevoli comunque che, se non si paga il Canone Rai, Equitalia potrebbe presentarsi alla porta per effettuare un controllo. Dunque bisogna avere pronta la copia dei documenti riguardanti la richiesta di esenzione o bisogna dimostrare di non possedere un televisore. La dichiarazione non veritiera comporta la reclusione da un minimo di 8 mesi a un massimo di 4 anni, più una multa. Prima di richiedere il rimborso, inoltre, è importante controllare la domanda di esenzione perché, in caso vi fossero degli errori di compilazione, non si ha diritto all’esenzione.

Infine se l’importo non vi è ancora stato addebitato o è errato, non vi resta che attendere. Può esserci un ritardo nell’addebito in bolletta o un errore nella compilazione da parte dell’Agenzia delle Entrate: qualsiasi tipo di errore verrà sicuramente corretto con le prossime fatture.

AGGIORNAMENTO: l’Agenzia delle Entrate ha annunciato che dal 15 settembre 2016 attiverà sul portale ufficiale dell’agenzia il modulo di richiesta di rimborso. Sarà possibile inviarlo per via telematica oppure via posta con raccomandata all’indirizzo Agenzia delle Entrate, Direzione Provinciale 1 di Torino, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino, accompagnato dalla fotocopia del documento d’identità. I siti di riferimento sono www.agenziaentrate.gov.it e www.canone.rai.it. Qualora la richiesta di rimborso venisse accolta, l’importo da rimborsare verrà sottratto dalla successiva bolletta elettrica.

Foto: Televisione Streaming su Flickr

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