Home / Attualità / Economia e Risparmio / Reddito d’inclusione: cos’è e a chi spetta

Reddito d’inclusione: cos’è e a chi spetta

Se ti piace condividi!
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

reddito d'inclusione

Dalla giornata di ieri, 14 luglio 2016, in Italia è diventato noto un nuovo termine: Reddito d’inclusione. Lo ha inventato il Governo Renzi anche se il Movimento 5 Stelle ne rivendica la paternità dato che ricalca in modo abbastanza fedele il suo Reddito di Cittadinanza. Ma di cosa si tratta? Che cos’è il Reddito d’inclusione? A quanto ammonta e a chi spetta? Cerchiamo di dare tutte le risposte, in attesa che la legge passata alla Camera venga approvata anche al Senato. Considerando che alla Camera non ha avuto ostacoli, nel nostro articolo considereremo l’eventualità che passi anche al Senato con il testo attuale.

Che cos’è il Reddito d’inclusione

Il Reddito d’inclusione è un aiuto che lo Stato dà alle famiglie in difficoltà economica. I requisiti per riceverlo sono:

  • Avere un reddito al di sotto della soglia della povertà assoluta;
  • Essere cittadini italiani, oppure stranieri che vivono in Italia lecitamente da almeno un anno;
  • Tutti i membri che compongono la famiglia che hanno dai 18 ai 65 anni devono essere impiegati nello studio, nel lavoro o nella ricerca attiva di un’occupazione certificata dall’iscrizione presso un Centro per l’Impiego.

La questione della soglia di povertà assoluta è piuttosto ambigua. Non esiste infatti una cifra precisa sotto la quale si viene considerati poveri, ma il reddito varia in base al numero dei familiari, all’età dei componenti, alla residenza (Nord, Centro o Sud), alla grandezza del Comune in cui si vive e all’anno di riferimento. È possibile effettuare una simulazione sul sito dell’Istat. Per fare qualche esempio, una giovane coppia appena sposata che va a vivere in una città metropolitana del Nord risulta al di sotto della soglia di povertà se guadagna meno di 1274,05 euro al mese; la stessa coppia se si fosse trasferita al Sud in un piccolo Comune sarebbe risultata povera se avesse guadagnato meno di 906,41 euro al mese. Una coppia con un figlio piccolo e un adolescente che vive in un grande Comune del Centro Italia risulta al di sotto della soglia di povertà se guadagna meno di 1.629,24 euro al mese, mentre un single che vive in un piccolo paesino del Nord risulta povero se guadagna meno di 734,74 euro al mese.

A quanto ammonta il Reddito d’inclusione?

Il Reddito d’inclusione non è un assegno fisso ma è un aiuto che viene erogato al nucleo familiare che si calcola sulla differenza tra la soglia di povertà e il reddito percepito. Tornando al nostro esempio precedente, se la famiglia che vive in Centro Italia guadagna 1400 euro al mese, riceverà un assegno per Reddito d’inclusione di 229,24 euro (1629,24 – 1400); se invece il capofamiglia viene licenziato e il reddito diventa zero, l’assegno sarà pieno, ovvero 1629,24 euro. L’erogazione dell’assegno è inoltre valutata in base all’ISEE. L’indicatore della Situazione Economica Equivalente fa una fotografia più o meno fedele della situazione patrimoniale di una persona. Si ricorre a questo dato per evitare che, per esempio, venga erogato l’assegno per il Reddito d’inclusione ad una persona che non lavora perché ha ricevuto un milione di euro di eredità, oppure ha delle rendite di case o terreni e per questo può permettersi di non lavorare.

Oltre all’assegno, vengono erogati anche aiuti sotto forma di servizi sociali come visite specialistiche per il disagio psicologico, visite mediche, ecc. Gli aiuti vengono erogati dai Comuni che si coordinano con le aziende del Terzo Settore. Per l’anno 2016 sono stati stanziati 600 milioni di euro, per il 2017 1 miliardo. Secondo i calcoli del Governo sono circa 280 mila le famiglie che beneficeranno degli aiuti (poco più di un milione di individui in totale), ma secondo i calcoli Istat le persone che necessitano di aiuti sarebbero molte di più: nel 2016 sono oltre un milione e mezzo le famiglie stimate sotto la soglia della povertà assoluta per circa 4,5 milioni di individui in totale.

Foto: Pixabay

un commento

  1. Come posso fare x averlo, visto che sono disoccupato? Abito al Nord

Lascia un commento

O

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

comments