Le pagelle di Euro 2016: Portogallo campione d’Europa

di Michel
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pagelle di euro 2016

Euro 2016 si è concluso con l’inaspettata vittoria del Portogallo sui padroni di casa della Francia. La nazionale portoghese ha sorpreso tutti in primis perché in 7 partite è riuscita a vincerne una sola nei 90 minuti regolamentari, e poi perché è noto come tecnicamente non sia proprio la miglior squadra europea, e perdendo il suo fuoriclasse ad inizio partita, Cristiano Ronaldo, sembrava ormai spacciata. E invece, com’è nel suo stile, ha tenuto duro, è arrivata ai supplementari e ha ottenuto il trofeo con la zampata finale dello sconosciuto Eder. Vediamo le pagelle di Euro 2016, chi si è comportato bene e chi no.

I promossi di Euro 2016

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Voto 10: alle tifoserie sportive, Irlanda e Islanda su tutte. Grandi segnali di fair play, una delle fotografie di questo europeo sarà la serenata che i tifosi “verdi” hanno fatto ad una tifosa francese. Un’altra è l’haka degli islandesi che ha reso grande una nazionale davvero sorprendente.

Voto 9: al sistema di sicurezza francese. L’Isis aveva minacciato che Euro 2016 sarebbe stato un cimitero, i maggiori problemi di ordine pubblico li hanno dati invece i tifosi stessi: nemmeno un mezzo attentato è stato portato dai terroristi e i francesi hanno potuto vivere un mese di tranquillità.

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Voto 8: ai talenti che si sono messi in mostra in questo Europeo. Ci aspettavamo i soliti noti e invece si sono rivelati molto interessanti il francese Payet, il croato Pjaca, il “disoccupato” gallese Robson-Kanu e tanti giocatori sconosciuti di Islanda e Irlanda del Nord. E che dire dell’uomo del gol-europeo, l’oriundo Eder pescato dalle categorie minori diventato re per una notte? Ma è stato anche l’Europeo del riscatto per giocatori ormai considerati “bolliti” come Shaqiri, autore del gol più bello dell’intero torneo, o Quaresma che ha portato il suo Portogallo ai quarti con un gol importantissimo nei supplementari, e ha sostituito degnamente CR7 in finale.

Voto 7: per le nazionali Cenerentola. Oltre al già citato Portogallo che ha sorpreso tutti in finale, bisogna annoverare la Polonia, arrivata fino ai quarti di finale, il Galles arrivato in semifinale, l’Irlanda del Nord che, al suo primo Europeo, ha raggiunto gli ottavi, l’Ungheria che è riuscita ad arrivare prima nel girone dei campioni d’Europa, l’Islanda che ha fatto sognare milioni di europei e perché no, anche l’Italia, squadra bistrattata che ha avuto sicuramente il cammino più difficile di tutti (Belgio, Svezia, Spagna, Germania) e che è uscita dignitosamente ai rigori contro i campioni del Mondo in una partita che avremmo meritato di vincere.

Voto 6: per il tabellone degli Europei. Altra fotografia che passerà alla storia sarà il tabellone degli ottavi che da un lato vedeva tutte le big (Italia, Francia, Germania, Spagna, Inghilterra) e dall’altro tutte nazionali minori che, sui social, sono diventate scapoli contro ammogliati e altre squadre improponibili.

I bocciati di Euro 2016

Voto 5: per gli addetti ai campi di Euro 2016. Alcuni terreni erano inguardabili (vedi Italia-Irlanda), e una disinfestazione prima delle partite sarebbe stata gradita. Tra zanzare e soprattutto falene, in particolare nella finale, non è stata fatta una gran figura.

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Voto 4: per le nazionali deludenti. Ci si aspettava sfracelli dall’Inghilterra, eliminata dall’Islanda dopo un girone chiuso al secondo posto; malissimo anche il Belgio, sconfitto in avvio dall’Italia, nonostante si trovasse nella parte “facile” del tabellone non riesce a raggiungere la finale. Deludono anche la Svezia, eliminata nel girone, la Spagna, massacrata dagli azzurri agli ottavi e sconfitta anche nel girone dalla Croazia, delusione anche per Russia e Svizzera.

Voto 2: per i calciatori-delusione di questo torneo. Primo fra tutti Paul Pogba, mister 100 milioni (e forse di più) schierato fuori ruolo da Deschamps non ha per nulla inciso, se non negativamente, nelle prestazioni della Francia. Male per molte partite, tranne in quelle che contavano, anche Cristiano Ronaldo, inguardabile soprattutto nei primi due match, e male anche per le stelle del Leicester che senza Ranieri evidentemente non brillano. Peggio di tutti però fa Ibrahimovic, all’ultima avventura con la sua nazionale, non incide praticamente mai.

Voto 0: agli hooligans che hanno dato più problemi dei terroristi. In particolare gli inglesi che hanno messo a ferro e fuoco Marsiglia nei primi due giorni dal loro arrivo, e i russi che si sono scontrati con gli steward. Per arrivare a minacciare l’espulsione dall’Europeo, vuol dire che l’hanno combinata davvero grossa.

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