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Euro 2016: guida ai gironi A e B

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Euro 2016 sta ormai per entrare nel vivo. Gli Europei di Francia inizieranno il prossimo 10 giugno con la gara inaugurale dei padroni di casa e termineranno il 10 luglio con la finale. Come di consueto, si procederà con le partite in ordine di girone, e così con la nostra guida a Euro 2016 oggi studiamo i primi due gruppi, l’A e il B.

Girone A di Euro 2016: Albania, Francia, Romania e Svizzera

Partiamo dai padroni di casa, testa di serie e grandi favoriti per la vittoria della competizione: la Francia. I transalpini li conosciamo bene dato che molti calciatori o giocano in Italia o giocano ad alti livelli internazionali e così li abbiamo spesso visti in Champions e in Europa League. Il grande leader di questa squadra è mister 100 milioni Paul Pogba, centrocampista della Juventus che farà da interditore, rifinitore e probabilmene goleador della squadra di Deschamps. Anche se è il giocatore più forte, Pogba non sarà l’unico fuoriclasse della nazionale Blues. Tra le conoscenze “italiane” abbiamo Evra, Digne, Rami e Coman, ma ci sono grandissimi nomi del calibro di Griezmann, Martial, Matuidi e i buoni portieri Lloris e Mandanda. Insomma, una nazionale destinata ad arrivare certamente tra le prime quattro. Il punto di forza è di sicuro il centrocampo dove Deschamps ha tante alternative, un po’ incerto l’attacco dove manca Benzema, escluso per comportamenti “poco professionali”, i suoi sostituti Giraud e Gignac non sono proprio il massimo, anche se Griezmann può senza dubbio avere un grande peso. Forse il punto debole è il reparto arretrato che non ha grandi stelle e i nomi più importanti hanno già tanti anni sulle spalle. Per la Francia, comunque, è pronosticabile il primo posto tranquillo del girone.

L’Albania è la grande sorpresa di questa edizione. Tanti giocatori nei principali campionati (in Italia conosciamo Berisha, Ajeti, Cana, Hysaj e soprattutto l’allenatore De Biasi), fa del lavoro di squadra il suo punto di forza. Non ci sono grandi stelle, ma è una nazionale tignosa che quando gli avversari saranno stanchi potrà produrre qualche sorpresa. L’obiettivo è comunque portare a casa qualche punto.

La Romania è una nazionale ben conosciuta che gioca molto all’italiana (catenaccio e ripartenze), sempre attenta e pungente. Il giocatore più noto al pubblico italiano è il portiere Tatarusanu, più il giocatore dell’Udinese Torje e il napoletano Chiriches che però in Italia non hanno trovato tanto spazio, ma c’è da dire che la nazionale di Iordanescu può contare su uno dei reparti arretrati migliori del torneo (Sapunaru, Chiriches, Rat). Paradossalmente ha una posizione FIFA superiore a quella della Francia, il che dimostra che non è assolutamente da sottovalutare. L’obiettivo è contendere alla Svizzera il secondo posto, e magari cercare di arrivare tra le migliori terze.

Infine la nazionale elvetica, vera spina nel fianco per qualsiasi avversaria e una delle nazionali emergenti degli ultimi anni. Xhaka, Behrami, Dzemaili, Djourou, Lichtsteiner, Shaqiri, Embolo e Seferovic sono soggetti a cui prestare particolare attenzione perché giocano tutti ad alti livelli internazionali e sono abituati a queste competizioni. Senza dubbio è favorita per il secondo posto del girone, può arrivare anche tra le migliori otto del torneo.

Girone B di Euro 2016: Inghilterra, Russia, Slovacchia e Galles

Tra le principali favorite alla vittoria di Euro 2016 c’è senza dubbio l’Inghilterra. Mai come quest’anno la nazionale dei tre leoni sembra pronta al grande salto. Era dai tempi di Beckham che la squadra non risultava tra le favorite, in parte anche grazie ad un italiano, Claudio Ranieri, che ha fatto scoprire molti talenti inglesi nel piccolo Leicester. Il grande punto di forza dell’Inghilterra è l’attacco che può contare oltre che sul veterano Rooney, anche su giocatori del calibro di Kane, Vardy e Sturridge, giocatori che sarebbero titolari in qualsiasi nazionale. Molto buono anche il centrocampo con giocatori come Wilshere, Sterling, Henderson e Lallana, non proprio ottimale invece è il reparto arretrato che comprende buoni giocatori ma non eccellenti come Smalling e Cahill, o il portiere Hart. Il primo posto nel girone per gli inglesi è comunque assicurato.

Molto aperta la corsa per il secondo posto a tutte e tre le altre concorrenti. La Russia non ha grandi campioni come in passato ma può contare su una discreta difesa composta dai fratelli Berezutskyi e Ignashevich, un centrocampo con Kokorin e Shatov, e un buon complessivo gioco corale che ha sempre caratterizzato la nazionale russa.

La Slovacchia è sempre quella nazionale pericolosa in contropiede, molto chiusa ma anche molto talentuosa con giocatori come Hamsik, Kucka e Skrtel che, oltre alle capacità note e al grande gioco di squadra, è anche consapevole che le sue stelle sono ormai all’ultima occasione di vincere qualcosa e dunque si impegneranno doppiamente visto che le carte d’identità cominciano a pesare.

Infine abbiamo il Galles, una delle nazionali che, forse insieme a Svezia e Portogallo, dipendono di più dalla loro grande stella. In questo caso parliamo di Gareth Bale il quale, però, ha mostrato diversi guai fisici sul finale di stagione. Sappiamo bene che quando è al 100% Bale è devastante, ma resta un’incognita la sua condizione in un torneo in cui si gioca ogni 4 giorni. Certamente giocatori come Ramsey o King cercheranno di compensare i suoi alti e bassi, ma possiamo concludere che se Bale sta bene, il Galles può puntare al secondo posto, altrimenti è inevitabilmente destinato al quarto e dunque all’eliminazione.

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