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Campionato Riserve più vicino, come funzionano le Squadre B

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Dopo 40 anni dall’ultimo tentativo è sempre più probabile il ritorno del Campionato Riserve in Italia. I più giovani senza dubbio non se lo ricorderanno, e a dire il vero nemmeno chi tanto giovane non lo è più. Si tratta di un campionato a parte, scevro dalle logiche di promozione e retrocessione, che consente alle grandi squadre d’Italia di poter schierare in un torneo reale, in questo caso la Lega Pro, le loro “seconde squadre”. La logica del Campionato Riserve esisteva già dal dopoguerra ma poi, a causa dei costi troppo elevati, negli anni ’70 il progetto fu abbandonato. Adesso ritorna di moda visto l’esempio di altri tornei, in particolare il campionato spagnolo, nei quali il Campionato Riserve è un successo ed è probabilmente il segreto dietro i progetti di grandi squadre come Real Madrid e Barcellona.

Come funziona il Campionato Riserve

Il Campionato Riserve prevede l’introduzione delle cosiddette Squadre B, ovvero le seconde squadre di alcuni grandi club che militano in Serie A. Hanno già aderito all’iniziativa Juventus, Napoli e Roma ed è probabile che vi aderiranno anche le due milanesi. Queste seconde squadre sono composte dai giocatori dell’attuale Primavera (quindi calciatori di 17, 18 o 19 anni) che non affronteranno più i pari età delle altre squadre, ma si misureranno contro club di “adulti” che militano in Lega Pro. In questo modo i ragazzini delle giovanili hanno un percorso di maturazione più rapido e si mettono in mostra nel calcio reale, come se andassero a “farsi le ossa” in prestito in altre squadre.

Ognuna delle squadre B militerà in un campionato di Lega Pro, attualmente è molto probabile che la Juventus B militerà nel girone A, la Roma nel B e il Napoli nel C; il regolamento della Lega Pro vale anche per loro, ovvero la vittoria vale 3 punti, il pareggio 1 e la sconfitta 0, e vengono inseriti nello stesso calendario delle altre squadre “normali”. L’unica differenza è che le Squadre B non possono essere promosse o retrocesse, restano per sempre nel loro girone. Anche le altre regole della Lega Pro, come per esempio l’esclusione dei calciatori extracomunitari o la doppia sessione di mercato estiva e invernale, sono rispettate. Nelle Squadre B non militano solo giocatori della Primavera ma anche altri calciatori acquistati appositamente o che non trovano spazio nella Squadra A.

La decisione sull’approvazione o meno del Campionato Riserve sarebbe dovuta arrivare ieri, 26 aprile, dal consiglio Federale, ma è stata rimandata. Non dovrebbe comunque tardare un verdetto visto che i club che vorrebbero le Squadre B spingono per introdurre questo sistema già dalla prossima stagione 2016/2017.

Foto: Pixabay

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