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Libertà di stampa 2016: l’Italia perde altre quattro posizioni

libertà di stampa 2016

L’Italia è un Paese Occidentale? Non si direbbe guardando la classifica sulla libertà di stampa 2016 redatta dall’organizzazione indipendente Reporter Senza Frontiere. Secondo l’associazione dei giornalisti, a dire il vero, un po’ in tutto il mondo la libertà di stampa sta diminuendo. Sono sempre di più le minacce di morte o di incarcerazione nei confronti dei giornalisti, gli arresti e le reticenze che non consentono ai cittadini di essere informati liberamente.

La situazione tragica della libertà di stampa 2016 in Italia

L’Italia in verità non ha mai brillato per la libertà di stampa, o per le libertà in generale, ma ciò che è accaduto nell’ultimo anno ha peggiorato ulteriormente la situazione. Il caso Vatileaks ne è un esempio, con due giornalisti processati semplicemente per aver riportato fatti (veri) e pubblicato documenti (autentici) che mostravano la malagestione delle finanze in Vaticano.

Ma non ci sono solo i guai dei cardinali a complicare le cose in Italia. Ci sono politici che usano la tremenda arma della querela preventiva (ti avviso che ti denuncio se mandi in onda il servizio, ndr) per evitare che l’opinione pubblica sappia di comportamenti poco leciti; e l’autonomia dei giornalisti in generale è precipitata, probabilmente anche a causa di un mercato dell’informazione in mano alle lobby e alla politica che “mette il bavaglio” alla libertà di stampa.

Tutti questi aspetti hanno portato il nostro Paese a perdere ben 4 posizioni nella già precaria classifica della libertà di stampa 2016, portandoci al 77esimo posto e facendoci superare da Moldavia, Nicaragua, Armenia e Lesotho, non proprio simboli di libertà. Altre nazioni che, almeno secondo senza Reporter Senza Frontiere, sono più libere di noi sono Tanzania, Malawi, Senegal, Georgia, Mauritius, persino la Mongolia, Niger e Taiwan, quasi tutti Paesi in cui o vige un regime dittatoriale mascherato, o dove c’è stata la dittatura fino a pochissimo tempo fa.

I Paesi con più libertà di stampa nel 2016

Per fortuna esistono ancora dei Paesi in cui la libertà di stampa è sacra e inviolabile. E come sempre sono nel Nord Europa. La nazione che ha ottenuto i risultati migliori quest’anno è stata la Finlandia, seguita da Paesi Bassi, Norvegia e Danimarca. Molta libertà anche al di fuori dell’Europa. Seguono in classifica Nuova Zelanda e Costa Rica. Completano la top 10 Svizzera, Svezia, Irlanda e Giamaica. Gli Stati Uniti, che si fregiano del titolo di nazione con la maggior libertà di stampa, sono solo al 41esimo posto. I nostri vicini sono al sedicesimo posto (Germania), 34esimo per la Spagna e 45esimo per la Francia. Le nazioni con minor libertà di stampa 2016 sono invece Eritrea, Corea del Nord, Turkmenistan e Cina.

Fonte: Reporter Senza Frontiere
Foto: Pixabay

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