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Serie A 2015/2016: la situazione a 5 giornate dalla fine

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Il campionato di calcio di Serie A 2015/2016 si avvia ormai al termine con alcuni verdetti che sembrano ormai scritti. La matematica ancora non premia né condanna nessuno, ma le posizioni si fanno sempre più nette e tra una settimana dovrebbero essere consolidate definitivamente. Sembra già deciso ormai il discorso per lo scudetto e per le coppe europee, molto accesa è invece la battaglia per la salvezza. Facciamo il punto della situazione a cinque giornate dalla fine della Serie A 2015/2016.

Serie A 2015/2016: Juve con lo scudetto in tasca, Champions già assegnata?

Che la Juventus sia ormai ad un passo dal suo quinto scudetto di fila sembra ormai scontato. Sono lontani i tempi in cui Allegri era contestato e la Juve annaspava tra le ultime posizioni: 21 vittorie nelle ultime 22 partite hanno portato i bianconeri a +9 dal secondo posto e, con gli scontri diretti a favore, ormai sembra fatta. Bastano due vittorie agli uomini di Allegri per festeggiare la vittoria del campionato. Le prossime due partite sono insidiose, Lazio in casa e soprattutto Fiorentina al Franchi, ma poi ci saranno Carpi, Verona e Sampdoria e qui non dovrebbero esserci problemi.

Quasi certo del secondo posto il Napoli che fino a due giornate fa tallonava i bianconeri ma ormai ha mollato definitivamente. I punti di distacco dal terzo posto sono 5 e di fatto basterà non perdere lo scontro diretto con la Roma che ci sarà lunedì 25 aprile per assicurarsi l’accesso diretto alla Champions League. Bologna, Atalanta, Torino e Frosinone gli altri incontri, tutte partite alla portata della truppa di Sarri.

Il terzo ambito posto vede al momento in vantaggio la Roma che ha 4 punti di distacco sull’Inter. I giallorossi potrebbero già allungare nel turno infrasettimanale quando incontreranno il Torino, già sazio, in casa, mentre i nerazzurri avranno l’insidiosa trasferta di Genova con i Grifoni. Delicato sarà poi lo scontro diretto col Napoli mentre le ultime tre partite contro Genoa, Chievo e Milan sono difficili ma non impossibili se affrontate con la mentalità giusta. L’Inter, dopo i rossoblu, affronterà invece Udinese in piena lotta salvezza, Lazio che spera in un posto in Europa, Empoli e Sassuolo, tutti impegni pericolosi.

La lotta per l’Europa League sembra già chiusa

Il discorso Europa League sembra già chiuso, a scanso di eventi eccezionali dell’ultimo momento. Il quarto posto andrà con ogni probabilità a chi perderà lo scontro tra Roma e Inter, anche se la Fiorentina ha appena due punti di distacco dai nerazzurri. Viola ormai certi dell’approdo in Europa dato che i punti di distacco dal settimo posto sono 11 (su 15 rimanenti). Il cammino degli uomini di Paulo Sousa però non sarà agevole. Mercoledì infatti affronteranno a Udine un’Udinese a caccia di punti salvezza; quattro giorni dopo sarà la volta della Juventus che potrebbe ottenere proprio al Franchi lo scudetto. A queste partite seguiranno incontri più semplici: Chievo, Palermo e nell’ultima giornata la Lazio che potrebbe non avere più obiettivi.

Se il Milan dovesse vincere la Coppa Italia (è in finale contro la Juventus) andrebbe direttamente in Europa League. Se dovesse perdere la finale, invece, dovrà difendere a tutti i costi il sesto posto. Il distacco dalle inseguitrici, Lazio e Sassuolo, è esiguo, appena 4 punti, ma il cammino non è molto complicato. Nelle prossime tre partite incontrerà tutte squadre di bassa classifica che però sono tutte in ballo per salvarsi: in ordine Carpi, Verona e Frosinone. La penultima giornata sarà agevole, contro il Bologna ormai salvo da tempo, mentre l’ultima sarà al cardiopalmo contro la Roma che a quel punto potrebbe ancora essere in lotta per il secondo o terzo posto.

Tra le inseguitrici quella che fa più paura è il Sassuolo perché ha il cammino più facile. Nella prossima gara gli uomini di Di Francesco affronteranno la Sampdoria quasi salva, poi avranno il Torino tranquillo a metà classifica, il Verona che molto probabilmente sarà già retrocesso, il Frosinone che starà lottando per salvarsi e infine l’Inter che però, nell’ultima giornata, potrebbe non avere più obiettivi. La Lazio, attualmente a pari punti col Sassuolo, ha un percorso molto più complicato: nell’ordine Juventus, Sampdoria, Inter, Carpi e Fiorentina.

Serie A 2015/2016: la lotta per la salvezza

Infine la lotta per la salvezza ancora molto accesa. Solo il Verona ormai sembra condannato a -9 dal quart’ultimo posto, per potersi salvare deve vincere tutte le partite di qui alla fine. Sulla carta sono in ballo almeno 8 squadre, quelle cioè che non hanno ancora raggiunto la fatidica quota 40 punti, ma di fatto sono a serio rischio solo in tre per due posti: Frosinone, Carpi e Palermo, racchiuse tutte in tre punti. Le altre sono Udinese (attualmente a +5 dalla zona rossa), Sampdoria a +6, Atalanta e Bologna a +7 e Empoli a +9.

Concentriamoci al momento solo sulle tre a rischio. Mercoledì il Palermo affronterà in casa l’Atalanta, il Frosinone andrà a Verona dal Chievo mentre il Carpi giovedì affronterà un Milan rigenerato; domenica scontro diretto Frosinone-Palermo mentre il Carpi lunedì avrà un incontro più semplice in casa contro l’Empoli. Nella terz’ultima giornata gli emiliani affronteranno la Juve allo Stadium, i ciociari il Milan a San Siro mentre i siciliani riceveranno in casa la Sampdoria.

Penultima giornata difficile per tutte e tre dato che affronteranno le pretendenti all’Europa Fiorentina (per il Palermo), Lazio (per il Carpi) e Sassuolo (per il Frosinone). La partita salvezza potrebbe essere aperta per tutte e tre le squadre fino all’ultima giornata quando affronteranno avversari molto diversi. Impresa quasi impossibile per il Frosinone al San Paolo contro il Napoli, difficile ma non impossibile per il Carpi a Udine mentre occasione da non perdere per il Palermo che in casa ospita il Verona che, con ogni probabilità, avrà già la testa alla prossima stagione di Serie B. Attualmente gli scontri diretti vedono il Carpi in vantaggio sul Palermo, perfetta parità tra Carpi e Frosinone (conterà la differenza reti), Palermo in vantaggio sul Frosinone, ma la gara di ritorno non si è ancora disputata.

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