Oculus Rift o HTC Vive, quale scegliere? Il confronto

di Onofrio Marco Mancini
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oculus rift o htc vive

I visori per la realtà virtuale stanno entrando nella nostra vita quotidiana e tra qualche anno saranno la regola. I due principali sfidanti su questo mercato quasi vergine sono Oculus Rift e HTC Vive, il primo è un visore di proprietà di Facebook, il secondo è nato dalla collaborazione tra la taiwanese HTC e la società americana specializzata in videogiochi Valve. Entrambi i prodotti si rivolgono ad un pubblico che opera su PC, non necessariamente soltanto per giocare. Le applicazioni che verranno realizzate su Oculus Rift o HTC Vive sono le più disparate e vanno dai programmi di design e arredamento fino alle operazioni chirurgiche a distanza. In molti si staranno chiedendo quali differenze ci sono tra le due piattaforme. Scopriamolo insieme.

Oculus Rift o HTC Vive: differenze tecniche

Come affermato di recente da uno sviluppatore di videogiochi che ha lavorato su entrambi i dev-kit, pare che le differenze tra i due visori siano davvero minime. Entrambi si presentano come dei grossi occhialoni completamente coprenti che si indossano quasi come fossero un casco. La prima differenza sta nel display: l’Oculus è dotato di un unico display da 7 pollici mentre il Vive è dotato di due schermi, uno per occhio. La risoluzione alla fine è però la stessa 1080×1200 per occhio (il Rift, essendo dotato di uno schermo unico, complessivamente vanta una risoluzione di 2160×1200). Il refrash rate è su entrambi i dispositivi a 90 hz.

I due visori sono dotati di stereoscopia con audio 3D, accelerometro, giroscopio e tracking di posizione, con l’Oculus che usa i sensori a infrarossi e il Vive i laser. Le differenze riguardano la presenza del microfono nel visore di Facebook e della telecamera in quello di Valve. Una caratteristica interessante unica dell’HTC Vive è che la realtà non “scompare” del tutto, ma il visore permette di vedere in “sottofondo” (grazie alla telecamera) la stanza che abbiamo davanti, permette di rispondere alle telefonate e agli SMS, oppure di controllare le proprie applicazioni, il tutto senza togliersi il casco.

Infine i videogiochi, punto molto importante per entrambi. Al momento dell’uscita sono attesi per tutti e due i visori almeno un centinaio di giochi già pronti per l’acquisto, la maggior parte saranno in comune e pochi saranno esclusive.

Specifiche tecniche PC per Oculus Rift o HTC Vive

Entrambi i dispositivi, per poter funzionare, devono interagire con un PC con un cavo USB e l’HDMI. Vista la tecnologia molto avanzata di questi visori, le specifiche tecniche di cui il PC ha bisogno sono molto elevate. Ecco quelle consigliate sui rispettivi siti ufficiali:

Configurazione PC Oculus Rift:

  • Video Card NVIDIA GTX 970 / AMD R9 290 equivalent or greater
  • CPU Intel i5-4590 equivalent or greater
  • Memory 8GB+ RAM
  • Video Output Compatible HDMI 1.3 video output
  • USB Ports 3x USB 3.0 ports plus 1x USB 2.0 port
  • OS Windows 7 SP1 64 bit or newer

Configurazione PC HTC Vive:

  • GPU: NVIDIA GeForce GTX 970, AMD Radeon R9 290 equivalent or better
  • CPU: Intel Core i5-4590/AMD FX 8350 equivalent or better
  • RAM: 4 GB or more
  • Video output: HDMI 1.4, DisplayPort 1.2 or newer
  • USB port: 1x USB 2.0 or better port
  • Operating system: Windows 7 SP1, Windows 8.1 or later, Windows 10

In aggiunta, restando sempre nel campo hardware, l’Oculus Rift è dotato anche del dispositivo chiamato Oculus Touch che è una specie di doppio gamepad (uno per mano) utile per interagire con i videogiochi o con le applicazioni. Inoltre è compatibile anche con il controller della Xbox One. Il Vive invece non ha controller specifici.

Prezzi e date di uscita

Essendo i due visori migliori (dal punto di vista tecnico) sul mercato, hanno anche prezzi molto elevati. L’Oculus Rift costa 742 euro, ma viste le alte specifiche tecniche sono vendibili bundle con schede grafiche compatibili o addirittura dei PC compatibili, ovviamente come prezzi andiamo dai 1000 ai 2000 euro; l’HTC Vive costa invece 899 euro e comprende già un videogioco in memoria. Nessuno dei due è ancora uscito in Italia o nel resto del mondo. Entrambi infatti erano previsti in uscita tra la fine di marzo e quella di aprile, ma alcuni problemi con i pre-order hanno comportato ritardi di consegna. Non c’è ancora una data ufficiale per il mercato italiano, ma anche se gli ordini sono aperti, difficilmente i primi pezzi verranno consegnati prima di agosto/settembre 2016.

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