Home / Attualità / Politica / Elezioni comunali 2016: i candidati delle principali città capoluogo

Elezioni comunali 2016: i candidati delle principali città capoluogo

elezioni comunali 2016

Nella primavera di quest’anno si terranno in mezza Italia le Elezioni comunali 2016. Al momento non c’è ancora una data precisa, verrà scelta nei prossimi giorni in una finestra che va dal 15 aprile al 15 giugno, e riguarderà 1351 Comuni, dei quali 25 capoluogo. C’è molta attenzione verso le elezioni di quest’anno non solo perché si decideranno i sindaci e le giunte comunali di oltre mille città, ma anche perché tra queste ce ne sono alcune molto “pesanti” come Milano e Roma, e dunque i voti in questi Comuni valgono quasi quanto un test elettorale per il Governo. Ma vediamo tutti i candidati alle Elezioni comunali 2016 nelle 7 città principali.

Elezioni comunali 2016: i candidati di Milano e Roma

La situazione maggiormente definita è quella della città di Milano dove i nomi sono già decisi. Nella coalizione di Centrosinistra il portabandiera è Giuseppe Sala, divenuto famoso per essere stato il commissario unico dell’Expo 2015. Sala è un manager, ha lavorato per grandi gruppi come Pirelli e Telecom, mentre per quanto riguarda gli incarichi politici, ha già ricoperto quello di direttore generale del Comune di Milano sotto l’amministrazione Moratti. Sala sarà sostenuto in coalizione anche dalla Sinistra Italiana che candida Curzio Maltese, giornalista, parlamentare europeo dal 2014.

A destra il candidato sindaco è Stefano Parisi, uomo scelto da Silvio Berlusconi per unire tutti i partiti di opposizione al governo. Anche Parisi è un manager prestato alla politica (aveva avuto un ruolo anche sotto Albertini), è stato amministratore delegato di importanti aziende come Fastweb e Swisscom. Sul nome di Parisi converge anche la Lega Nord che non presenterà un suo candidato; lo farà invece Italia Unica che presenta, per una sorta di coalizione di Centro, l’ex ministro Passera. Il Movimento 5 Stelle ha scelto per Milano Patrizia Bedori, una delle cosiddette “grilline della prima ora”, ha portato avanti nella città di Milano diverse battaglie sotto lo stemma del M5S. Conclude lo “schieramento” dei candidati Nicolò Mardegan della lista civica Noi per Milano.

Più complicato il discorso di Roma. Qui gli unici nomi certi sono quelli di Stefano Fassina, deputato ed ex viceministro dell’Economia che si candida con Sinistra Italiana; Guido Bertolaso, ex capo della Protezione Civile che si candida con il Centrodestra; il sempre presente Storace che con la sua Destra corre da solo; Alfio Marchini che si presenta con una Lista Civica che attrae i partiti di Centro; e infine l’avvocato Virginia Raggi, recentemente eletta nelle “comunarie” del Movimento 5 Stelle. C’è molta incertezza invece per quanto riguarda il nome del PD. Il 6 marzo si terranno le primarie e i candidati sono sei. I favoriti dai sondaggi sono Roberto Giachetti, il più noto in lizza dato che è in politica da più di trent’anni prima coi Radicali, poi con i Verdi, Margherita e infine PD; e Roberto Morassut, deputato e in consiglio comunale a Roma da diversi anni. Gli altri nomi per le primarie del PD sono Domenico Rossi di Centro Democratico, Stefano Pedica, Gianfranco Mascia e Chiara Ferraro.

I candidati delle altre città alle elezioni comunali 2016

Al voto anche la terza città d’Italia per numero di abitanti, Napoli, il cui sindaco uscente De Magistris ha deciso di ricandidarsi. Lo farà in autonomia visto che il suo partito, l’Italia dei Valori, praticamente non esiste quasi più e il PD non lo supporta. Anche in questa città si attende l’esito delle primarie per il candidato del Partito Democratico: in lizza ci sono il veterano Antonio Bassolino (già sindaco di Napoli e presidente della Regione Campania), Valeria Valente, Marco Sarracino e Antonio Marfella. La destra a Napoli si presenta divisa. Forza Italia presenta l’imprenditore Gianni Lettieri, Fratelli d’Italia Marcello Taglialatela (ex consigliere comunale per MSI e AN, ex parlamentare col PDL), a cui si aggiunge la Lista Civica di Enzo Rivellini che racchiude altre liste e partiti minori. Ancora non si conosce il nome del candidato del Movimento 5 Stelle.

Ben chiara la situazione a Torino dove abbiamo ben 9 candidati: il sindaco uscente Fassino racchiude PD e altri partiti di Centrosinistra, ad eccezione di SEL e Altra Sinistra che sostengono Airaudo e del Partito Comunista che candida Marco Rizzo; a destra c’è molta folla: il parlamentare Osvaldo Napoli riunisce Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d’Italia; Forza Nuova presenta Usseglio, ai quali si aggiungono le liste civiche di Devoti, Rosso e Vignale. La giovane Chiara Appendino (31 anni), sarà la candidata del Movimento 5 Stelle.

A Bologna è la sinistra a presentarsi disunita: PD con i centristi candidano Virginio Merola, attuale sindaco della città; il Partito Comunista candida Lorenzoni, mentre Federico Martelloni riunisce una serie di liste civiche di sinistra. Anche a destra però vige il caos: NCD e UDC candidano Manes Bernardini; la Lega Nord sostiene Lucia Borgonzoni, mentre Forza Italia ancora non ha deciso con chi schierarsi e forse potrebbe presentare un terzo candidato. Il nome del Movimento 5 Stelle è Massimo Bugani che ha recentemente vinto le comunarie.

A Trieste il PD sceglierà tra pochi giorni tra Cosolini e Russo, il Centrodestra unito ha scelto Dipiazza, tranne la Destra che candida Chiavegatti; il Movimento 5 Stelle Paolo Menis. Altre 6 Liste Civiche concorreranno per la carica di sindaco. E chiudiamo con Cagliari che presenta ben 7 candidati: PD, SEL e gli altri partiti di sinistra riconfermano il sindaco uscente Massimo Zedda; i partiti di destra si sono coalizzati sul nome di Piergiorgio Massidda; le quattro liste civiche presentano i nomi di Lobina, Casu, Vargiu e Matta mentre il Movimento 5 Stelle non ha ancora deciso chi sarà il suo candidato.

Aggiornamento 1: alle Primarie il PD di Roma ha scelto Giachetti, a Napoli Valente e a Trieste Cosolini. A Torino la Lega Nord si è smarcata da Osvaldo Napoli e presenterà il notaio Alberto Morano, a Roma invece Giorgia Meloni porterà via un po’ di voti al candidato di Forza Italia Bertolaso dato che è supportata da Fratelli d’Italia e dalla Lega Nord.

Aggiornamento 2: decise le date: 5 giugno per il primo turno (l’8 giugno solo per il Trentino Alto Adige), 19 giugno per gli eventuali ballottaggi.

Potrebbe interessarti anche:

liberi e uguali

Liberi e Uguali: il programma per le elezioni 2018

Il lavoro è il principale punto del programma di Liberi e Uguali: i dettagli nella dichiarazione d'intenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.