Home / Salute / Medicina / Pillola dei 5 giorni dopo: cosa prevede la legge

Pillola dei 5 giorni dopo: cosa prevede la legge

pillola dei 5 giorni dopo

La pillola dei 5 giorni dopo: tutti sanno cos’è ma in pochi conoscono bene le disposizioni di legge. È ciò che risulta da una recente indagine effettuata da Swg ed Edizioni Health Communication su un campione di 500 soggetti italiani (400 donne e 100 farmacisti), a proposito della pillola contraccettiva che è venduta in Italia con il nome di EllaOne.

Secondo i dati della ricerca infatti tutti i soggetti intervistati erano a conoscenza dell’esistenza della pillola dei 5 giorni dopo; la consideravano utile ed efficace il 90% delle donne ed il 96% dei farmacisti, eppure alla domanda “si ritiene informata sulla legge al riguardo”, solo il 16% delle donne ha risposto in maniera positiva. E probabilmente la cosa ancora più grave è che il 14% dei farmacisti dichiarava di non essere a conoscenza delle direttive dell’Aifa al riguardo. Ma quali sono queste direttive?

Pillola dei 5 giorni dopo senza l’obbligo di ricetta

La pillola dei 5 giorni dopo, o EllaOne, si può vendere esclusivamente in farmacia ed una confezione ha un costo inferiore ai 30 euro. Il pacchetto non è disponibile tra i medicinali che si possono prendere liberamente dagli scaffali, ma ne va fatta richiesta direttamente al farmacista. Quest’ultimo passaggio ha creato non pochi problemi perché molti farmacisti cattolici (il 61% secondo il sondaggio di Swg), chiede una ricetta medica. Secondo le ultime disposizioni europee però questa richiesta è illecita e il sospetto è che venga fatta soltanto per scoraggiarne l’assunzione.

Dopo una battaglia legale durata anni tra l’Aifa che chiedeva di inserire l’obbligo di ricetta medica e l’Ema (l’ente europeo) che invece non la richiedeva, alla fine si è trovato un compromesso: la ricetta medica per la pillola dei 5 giorni dopo è obbligatoria soltanto per le minorenni. Una donna con più di 18 anni può richiederla senza ricetta. È stato inoltre abolito l’obbligo di sottoporsi al test di gravidanza visto che, per l’urgenza di assumere la pillola per assicurarne l’efficacia, si può anche evitare il test e prenderla in via precauzionale. Purtroppo molti farmacisti ancora chiedono la ricetta (dal sondaggio risulta che il 43% delle donne se l’è sentita chiedere), ma se la donna è maggiorenne non serve.

Quando assumere la pillola dei 5 giorni dopo

L’ulipristal, nome commerciale EllaOne, è una pillola da 30 mg con principio attivo contraccettivo. Come dice il nome stesso “pillola dei 5 giorni dopo”, è possibile assumerla entro 120 ore dal rapporto sessuale. Va assunta a stomaco vuoto e può essere assunta anche quando si prende la normale pillola anticoncezionale, soltanto che in questo caso l’efficacia si riduce. L’EllaOne funziona statisticamente tre volte di più rispetto alla pillola dei tre giorni dopo. Rispetto alla pillola del giorno dopo è maggiormente consigliabile in caso di assunzione ritardata. La pillola del giorno dopo infatti garantisce la miglior efficacia entro le 12 ore dal rapporto sessuale, mentre nei tre giorni successivi la sua efficacia si dimezza. La pillola dei 5 giorni dopo invece mantiene la sua efficacia fino a 120 ore dopo.

Fonti: farmacoecura; Repubblica
Foto: Pixabay

Disclaimer

Potrebbe interessarti anche:

dolore al pene cause

Dolore al pene: le possibili cause, dal priapismo al cancro alla vescica

Urologi e patologi ci spiegano quali possono essere le possibili cause del dolore al pene e gli altri sintomi preoccupanti a cui fare attenzione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.