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Sussidio di disoccupazione: il Governo propone 320 euro al mese

sussidio di disoccupazione

Si comincia anche in Italia a parlare di sussidio di disoccupazione. Dopo anni di richieste e battaglie, finalmente il Parlamento ha iniziato l’iter per approvare una legge che garantirà il cosiddetto reddito minimo garantito a quelle famiglie che sono in stato di estrema povertà. La norma ci rimette quasi alla pari delle nazioni industrialmente progredite dato che, tra tutti i Paesi Occidentali, l’Italia era l’unica, insieme alla Grecia, a non prevedere un sussidio di disoccupazione. Ma in cosa consisterà?

La proposta di Poletti sul sussidio di disoccupazione

Al momento siamo ancora a livello di proposta e le cifre e le modalità potrebbero ancora cambiare, ma l’idea è quella di fornire un assegno mensile di 320 euro a quelle famiglie che, stando al certificato ISEE che attesta lo stato patrimoniale del nucleo familiare, risultano indigenti. Ancora non sono state stabilite regole e modalità, ma la proposta del Ministro del Lavoro Poletti è di cominciare a supportare le famiglie senza reddito con almeno un figlio minore a carico e poi, successivamente, passare ad aiutare anche le famiglie senza figli.

I principi base per accedere al sussidio di disoccupazione sono l’impegno, da parte del capofamiglia e/o del coniuge, di iscriversi presso i centri per l’impiego, accettare il lavoro che gli viene offerto (su questo punto c’è ancora molta incertezza, la proposta del Movimento 5 Stelle è di revocare l’assegno in caso di rifiuto di 3 lavori consecutivamente), e di mandare il proprio figlio a scuola. Poletti pensa di coinvolgere anche le associazioni di volontariato che analizzino la situazione più da vicino di quanto non possa fare lo Stato, e quindi evitare che, in caso di evasione fiscale, venga erogato l’assegno di disoccupazione a chi non ha diritto.

Tempi e modalità

Siamo ancora all’inizio dell’iter e dunque ci vorrà parecchio prima di avere una legge definitiva. Il Parlamento dovrà emanare i decreti attuativi e stabilire parametri e condizioni. Secondo i piani si spera di cominciare ad erogare gli aiuti a partire dal 2017, ma se tutto dovesse andare meglio del previsto, si potrebbe cominciare anche dalla fine del 2016 visto che, in teoria, ci sarebbero già 600 milioni di euro stanziati. La platea degli aventi diritto al sussidio di disoccupazione, secondo i calcoli del Governo, è di circa 1 milione di persone.

Foto: Freeimages

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un commento

  1. Vincenzo Casillo

    Prima cosa non e un reddito individuale minimo come avviene negli altri paesi europei vedi la Germania che da 400 euro al diretto interessato che ha perso il lavoro e non ha diritto alla disocupazzione ordinaria definito reddito di cittadinanza ovviamente dopo tre rifiuti di posti di lavoro oppure non cerca lavoro dimostrando alla ente preposto di aver cercato almeno 5 posti Almese anche attraverso un emeil oppure non si presenta dall incaricato dell ente tramite appuntamento scritto, almeno che il diretto interessato non dimostri la sua impossibilità di andarci esempio tramite malattia certificata dal dottore ect

    Ci sarebbe molto altro da aggiungere ma mi fermo qui . Non credo che la miseria a cuinonci sputo sopra venga dato a famiglia risolva il problema sia della povertà che far girare l economia

    In questo paese fintanto che il 10% dei ricchi detiene la ricchezza del popolo povero e fesso pecorone italiano i poveri continueranno ad aumentare sempre di piu

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