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Esultanza di Pogba: cos’è la Dab dance

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Molti telespettatori italiani, sia juventini che tifosi di altre squadre, avranno visto ultimamente impazzare un gesto piuttosto strano: capo abbassato verso un braccio ripiegato all’insu, come se ci si volesse annusare l’incavo oppure i bicipiti: cos’è? Si tratta della nuova esultanza di Pogba (poi diventata di tutta la Juventus), chiamata anche Dab dance. Ma che cosa significa?

Dove nasce la Dab dance

Le origini della Dab dance in realtà restano ancora avvolte nel mistero. Si tratta di una di quelle manie che si diffondono senza un perché, ma che diventano immediatamente virali. Secondo una leggenda l’ha inventata un cantante hip hop americano (musica molto ascoltata proprio dal centrocampista francese), mutuata dal rapper Kendrick Lamar, nel 2015. Secondo altri invece l’avrebbe inventata, sempre nello scorso anno, il trio Migos di Atlanta per il brano Look at my Dab. Potrebbe essere stato un altro rapper, tale Skippa da Flippa, a renderla famosa nel video Bitch Dab dove, peraltro, usa anche l’altro braccio per indicare nella direzione opposta verso l’alto, gesto che anche Pogba esegue nella sua esultanza. E questo video è del 2014 quindi forse spetta a lui la paternità. Una cosa è certa: chiunque l’abbia inventata…la Dab dance non ha un vero e proprio significato.

Dalla Nba all’esultanza di Pogba, come la Dab dance è diventata Dab mania

Ma com’è arrivato questo gesto dai sobborghi americani ai campetti italiani? Il percorso, grazie alla rete e alle televisioni, è stato rapidissimo. Il primo ad “esportare” il gesto è stato un giocatore della Nfl, tale Jeremy Hill che, in seguito ad un touchdown, ha esultato con il gesto della Dab dance. Evidentemente questo movimento goliardico ha fatto scalpore negli Usa perché nelle settimane successive lo hanno ripetuto anche due giocatori della Nba, D’Angelo Russell dei Los Angeles Lakers e LeBron James dei Cleveland Cavaliers.

Come molte mode americane, ci ha messo poco ad attraversare l’oceano. Nel dicembre scorso Paul Pogba, dopo aver segnato al Carpi, ha fatto il gesto della Dab dance, e in molti, compagni compresi, si sono guardati straniti perché non capivano cosa volesse dire. Il movimento, unito anche allo spirito di compattezza che si è sviluppato nella squadra e alla ritrovata serenità, è diventato contagioso. Nella partita successiva è stato Dybala a ripeterlo, ed è bastata una foto scattata negli spogliatoi nella quale compare anche il serissimo Pavel Nedved che compie la Dab dance per far scatenare i tifosi. Nelle giornate seguenti è stato un successo: sugli spalti e ad ogni gol, il gesto è diventato di uso comune.

Ormai la Dab mania è stata esportata un po’ ovunque. Abbiamo visto negli ultimi giorni diversi giocatori di altri campionati esultare con il gesto come Lukaku dell’Everton e Lingard del Manchester United, persino il presidente della Juve Agnelli si è dilettato con la Dab dance. Anche altri vip sono stati contagiati come la tennista Azarenka e la candidata alle primarie del Partito Democratico Hillary Clinton. Chissà, nel caso dovesse diventare presidente degli Stati Uniti, potrebbe decidere di esultare con la Dab dance.

Foto: Dybala su Facebook

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